Un insegnante quarantenne di Latina è indagato e il rischia il rinvio a giudizio per i reati di abuso dei mezzi di correzione e lesioni aggravate nei confronti di uno studente, che al momento dei fatti contestati aveva 17 anni. Secondo quanto denunciato dai genitori del ragazzo, una famiglia di imprenditori, il docente avrebbe atterrato l’alunno con una mossa di judo durante l’orario scolastico.
L’episodio si sarebbe consumato all’interno del liceo scientifico Grassi di Latina, e secondo la querela formalizzata dai genitori tutto sarebbe scaturito da una circostanza fortuita. Il ragazzo avrebbe urtato inavvertitamente la scarpa del professore, sporcandola. Secondo quanto riferito dallo studente, a quel punto l’insegnante lo avrebbe richiamato, chiedendogli di pulire la scarpa. Richiesta che, evidentemente, il minorenne non aveva assecondato: a quel punto, sempre stando alla ricostruzione del giovane, il docente lo avrebbe afferrato e steso con una mossa da arti marziali, tra l’altro afferrandolo per il volto.
L’adolescente si era rivolto al pronto soccorso dell’ospedale ortopedico Icot, dov’era stato dimesso con una prognosi irrisoria, ma sulla base della quale i genitori dell’adolescente avevano formalizzato la querela che ha prodotto l’apertura di un’inchiesta presso la Procura di Latina. Nei giorni scorsi il pubblico ministero, concluse le indagini, ha chiuso l’inchiesta notificando gli atti alle parti, prima di valutare la possibilità di esercitare l’azione penale.