Aprilia, lavoro nei campi tra sfruttamento e degrado: scattano denunce e sanzioni – VIDEO

Blitz dei Carabinieri in un’azienda agricola nel nord della provincia. Riscontrate irregolarità diffuse, attività sospesa

Un controllo mirato, nato per contrastare il caporalato, ha fatto emergere una realtà ben più complessa fatta di sfruttamento, condizioni precarie e gravi violazioni delle norme sulla sicurezza. È quanto emerso nei giorni scorsi ad Aprilia, dove i Carabinieri hanno effettuato un’ispezione all’interno di un’azienda agricola attiva nella coltivazione di ortaggi.

L’operazione, condotta dai militari della stazione di Campoverde insieme agli specialisti del Nucleo Tutela del Lavoro e dell’Ispettorato del Lavoro di Latina, ha portato alla denuncia di due giovani, di 27 e 20 anni, ritenuti responsabili – secondo gli accertamenti – di intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera.

Secondo quanto ricostruito, i lavoratori sarebbero stati impiegati approfittando del loro stato di necessità, con turni non regolari e in condizioni abitative definite degradanti. Un quadro che si è aggravato ulteriormente durante i controlli, quando sono emerse numerose irregolarità: assenza di dispositivi di sicurezza, mancanza di servizi igienici, locali adibiti a dormitorio non conformi e perfino l’assenza di una semplice cassetta di primo soccorso.

Nel corso dell’ispezione sono stati identificati tre lavoratori, due dei quali stranieri. Uno, pur regolarmente presente sul territorio nazionale, è risultato impiegato senza contratto.

Le conseguenze sono state immediate: oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria, è scattata la sospensione dell’attività e una maxi sanzione per lavoro nero, accompagnata da ammende complessive per circa 14mila euro.

Non solo. I militari hanno posto sotto sequestro anche un immobile in stato di abbandono, utilizzato come alloggio per uno dei braccianti, simbolo di una situazione che va oltre la semplice irregolarità amministrativa.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dolore per la morte di Anna D’Angelillo: il cordoglio di Asl e Comune

L’infettivologa del Goretti aveva 34 anni ed è rimasta vittima di un incidente stradale. Celentano: «Una presenza preziosa e insostituibile»

Terracina ricorda Federico Salvagni, commozione a un anno dalla tragedia

Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse e uccise il 16enne

Tragico incidente a Latina, muore un’infettivologa di 34 anni

La vittima della spaventosa carambola sull'Appia è Anna D'Angelillo, medico calabrese residente a Roma. Lavorava all'ospedale Goretti

Gaeta, presi con oltre 60 grammi di cocaina: in arresto due giovani

Blitz della Polizia a Serapo: in manette due cittadini albanesi. Gli agenti hanno sequestrato anche 2.830 euro in contanti

Ponza, Carabinieri in Vespa elettrica: due nuovi mezzi per i controlli sull’isola

Alla Stazione dell’isola due scooter elettrici a zero emissioni per i servizi nel centro storico, nel porto e nelle aree più frequentate

Dramma a Latina, una donna muore in un incidente tra quattro mezzi

L'incidente all'incrocio tra la statale Appia e strada Epitaffio. Dinamica al vaglio della Polizia Stradale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -