Aprilia, furti a segno complice il buio

In aumento i colpi in appartamento, le strade sono poco sicure e la causa è la cattiva gestione della pubblica illuminazione

Aumentano i furti in appartamento nelle zone del centro e ad apparecchiare le situazioni ideali ai ladri, che si aggirano per le strade comunali in cerca di case da svaligiare, sono proprio le aree rimaste al buio negli ultimi mesi. Una coincidenza? I residenti ne sono fermamente convinti: il buio è oramai perenne in molte strade del centro urbano, come la centralissima via dei Peri: dopo oltre un mese di proteste da parte del Comitato di Quartiere, la luce è tornata solo per una sera, poi il buio e le tenebre hanno di nuovo avvolto persone, case e strade.

Nei giorni scorsi alcune persone hanno segnalato forti situazioni di pericolo all’altezza dell’incrocio incriminato, alcuni pedoni hanno rischiato di essere investiti. La notte scorsa proprio nell’area verde all’inizio di via dei Peri, dove ci sono tre panchine tra le abitazioni, i vandali hanno dato a fuoco i rifiuti del cestino porta rifiuti

Ad essere aumentati sono gli atti vandalici ma soprattutto i furti nella zona e il dito è sempre puntato sulla pubblica illuminazione, strade buie da mesi e nessun intervento da parte del Comune e della società incaricata della manutenzione dell’impianto. Il Comitato di Quartiere, Aprilia Centro, insiste sul mancato rispetto del capitolato e chiede, nuovamente, una verifica da parte degli uffici preposti sulla corretta gestione del servizio

Obiettivo del Comitato è richiamare l’amministrazione pubblica ad esercitare il controllo e garantire la sicurezza stradale, non solo nel quartiere centrale ma su tutto il territorio comunale. Solo pochi giorni fa è stato il presidente del Comitato di Quartiere Fossignano, Valentino Di Leno, a sollevare il mancato funzionamento dei punti luce sulla strada principale che staglia l’area periferica e sulla quale affacciano diversi incroci a raso. Il risultato di queste denunce? Nessuno, stando a quanto dichiarano i diretti interessati, che – pare- le abbian provate tutte.

“Da oltre un mese una società che gestisce l’illuminazione pubblica non riesce a garantire il funzionamento dei lampioni di Via Peri e Via Piave. Dopo decine di segnalazioni chiuse senza aver mai risolto il problema Dopo vari interventi dei tecnici sul posto Dopo vari casi di luce funzionante per una sola serata ancora regna il buio in queste 2 strade in pieno centro – chiede Marco Finotti, Presidente del Comitato di Quartiere Aprilia Centro – è questo il livello di servizio di Engie per la città di Aprilia?”

“Se non si riesce a ripristinare la luce di due strade in pieno centro, come si può pretendere di garantire l’illuminazione di un territorio vasto come Aprilia? Ma dove sono i tecnici comunali del settore lavori pubblici? Cosa stanno facendo le Commissarie per risolvere queste decine di segnalazioni solo nel centro storico? Per quanto ancora i cittadini devono tollerare questo disservizio? Possibile – si interroga ancora Finotti – che sul mercato non esista un operatore di manutenzione affidabile?”.

I residenti di via Peri e via Piave attendono il ripristino dei punti luce e, a quanto pare, dalle denunce pubbliche degli ultimi mesi, il disservizio non interesserebbe due soli quartieri. Qualcuno, forse, si è già arreso, qualcun altro magari ritiene la questione meno importante di altre. Se contassimo solo il Comitato di Quartiere Centro e quello di Fossignano, sembrerebbe un problema localizzato. Intanto aumentano i furti e la percezione di sicurezza degli abitanti è ai minimi storici. Sarà così?




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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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