Aprilia, l’Udc chiede trasparenza sui rifiuti

Il coordinatore Pietro Fazio: "Occorre puntare su nuove opportunità di sviluppo sostenibile e valorizzare il territorio"

“La Regione Lazio e gli enti competenti debbono garantire piena informazione sugli effetti del Piano Rifiuti: ad Aprilia vanno coinvolte le istituzioni locali e le realtà territoriali che chiedono attenzione sulla tutela ambientale e sanitaria; i cittadini hanno bisogno di trasparenza amministrativa negli eventuali procedimenti futuri, che da anni chiedono di valorizzare le opportunità di sviluppo e occupazione sostenibile”.

Il coordinatore cittadino dell’Udc, Pietro Fazio, interviene sull’approvazione del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti del Lazio che rappresenta un passaggio rilevante per l’organizzazione dei servizi ambientali e per la pianificazione futura dei territori della regione.

“Per Aprilia – dice Fazio in una nota – si apre ora una fase che richiede attenzione, confronto istituzionale e piena informazione verso i cittadini. Le scelte in materia di ambiente, impianti e servizi pubblici hanno infatti effetti concreti sulla qualità della vita, sullo sviluppo locale e sulla sostenibilità del territorio”.

“Il Coordinamento UDC di Aprilia – prosegue la nota – auspica che ogni successivo passaggio attuativo avvenga attraverso percorsi chiari, trasparenti e partecipati, nel rispetto delle competenze istituzionali e delle esigenze della comunità locale. Riteniamo fondamentale valorizzare politiche moderne orientate al rafforzamento della raccolta differenziata, allo sviluppo dell’economia circolare, all’innovazione tecnologica e alla riduzione dei rifiuti prodotti, promuovendo al tempo stesso efficienza e tutela ambientale”.


“Aprilia ha tutte le potenzialità per essere protagonista di una stagione di crescita fondata su
sostenibilità, efficienza amministrativa e responsabilità istituzionale. Il Coordinamento UDC di Aprilia – conclude Fazio – seguirà con spirito costruttivo e senso di responsabilità e attenzione costante l’evoluzione del Piano e i suoi effetti sul territorio”.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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