Il Comune di Latina ha ufficializzato l’aggiudicazione della gara a procedura aperta per l’affidamento in concessione del Palaboxe, l’impianto sportivo di via Aspromonte dedicato interamente al pugilato. Con la determinazione numero 554 firmata dal dirigente del Dipartimento Patrimonio e Demanio, l’ente municipale ha formalmente affidato la struttura per altri quindici anni alla società sportiva Boxe Latina che ha prevalso nella procedura con un’offerta migliore, ma è anche la stessa che l’aveva gestita nei precedenti vent’anni e in passato aveva gestito anche la sede storica della “noble art” del capoluogo soppiantata dalla palestra attuale.
Nella valutazione delle offerte non ha inficiato la morosità della società, anzi negli atti il Comune ha previsto di incassare anche un’indennità per la precedente gestione pari a 121.580,50 euro, avendo già avviato il recupero coattivo del credito in sede giudiziaria. La Asd Boxe Latina si è aggiudicata la gara offrendo un rialzo pari al 68% del canone di 11.902 euro fissato dal Comune come base di partenza per la gara pubblica, quindi dovrà pagare ogni anno 19.995,36 euro, che diventano 24.394,34 euro una volta applicata l’Iva. Il totale nell’arco dei 15 anni di gestione previsti dal bando, annota l’ente locale nella determinazione, fa 299.930,40 euro producendo, grazie al rialzo del 68%, un maggior guadagno per il Comune di 121.400,40 rispetto al canone di partenza fissato per la gara. Una somma, quest’ultima, quasi corrispondente alla morosità che la stessa Boxe Latina ha accumulato nel corso della precedente gestione, visto che l’amministrazione locale sostiene di vantare un credito di 121.580,50 euro.
Ratificando quindi l’aggiudicazione della gara, nella determinazione il Comune precisa che “la morosità dell’Asd Boxe Latina per indennità di occupazione illegittima non rientra in alcuna delle cause di esclusione” previste dalla normativa vigente e “l’indennità di occupazione illegittima non costituisce né una violazione di obblighi tributari o previdenziali né un grave illecito professionale… trattandosi di un credito patrimoniale di natura civilistica”. Infatti la precedente gestione non era regolata da un contratto e non era stata avviata con una gara di evidenza pubblica.
Semplicemente la Boxe Latina è la società sportiva più longeva del capoluogo pontino nell’ambito del pugilato e in passato aveva gestito la vecchia palestra situata alle spalle di stadio e palazzetto dello sport, quindi aveva assunto la gestione anche del nuovo Palaboxe al momento della sua apertura circa vent’anni fa. Insomma, un diritto acquisito nel corso degli anni, che non ha risparmiato alla società sportiva un contenzioso con il Comune quando è stata avviata la regolarizzazione di tutti gli affidamenti delle strutture sportive di proprietà dell’ente. Perciò anche se in precedenza non era previsto un canone, l’amministrazione municipale ha comunque vantato il diritto di ricevere un indennità di occupazione, ritenuta illegittima, ovvero non legittimata da un atto formale.