Un ciclista agonista di 17 anni è stato investito volontariamente da un automobilista mentre si allenava in compagnia di un compagno di squadra suo coetaneo. Un fatto grave, una folle vendetta per la protesta dei giovani a una manovra azzardata dell’uomo al volante, contenuto nella denuncia querela presentata dai genitori del ragazzo minorenne depositata presso i carabinieri.
L’intera vicenda infatti è stata ripresa dalla telecamera di sicurezza installata sulla luce posteriore della bicicletta del giovane urtato dalla vettura.
Il fatto risale a un mese fa circa e si è consumato nella zona tra Sermoneta e Norma, dove i due ragazzi, entrambi tesserati per una società sportiva dilettantistica, si stavano allenando normalmente.
In un tratto di strada stretto i due atleti procedevano in fila indiana, ma una vettura sopraggiunta alle loro spalle li aveva sfiorati al momento di superarli: gli adolescenti avevano protestato per la manovra pericolosa, inveendo contro l’automobilista.
Quest’ultimo aveva reagito fermandosi più avanti per aspettarli, quindi aveva cercato di colpirli. Non riuscendo nell’intento si era rimesso al volante, aveva raggiunto ancora una volta i due ragazzi e li aveva superati stringendoli, fino a urtarne uno che poi era caduto sull’asfalto.
Dopo la folle impresa l’automobilista non si è fermato per assicurarsi che il ciclista caduto avesse bisogno delle cure, come poi è successo visto che si è dovuto rivolgere ai medici del pronto soccorso che lo hanno giudicato guaribile con una prognosi di dieci giorni. Il filmato che riprende l’auto, una Bmw 520, e il suo conducente, con la targa specificata in denuncia, è stata depositata con la querela che ipotizza i reati di lesioni personali, omissione di soccorso e minaccia.