“È agghiacciante nel 2026, dover leggere ancora di aggressioni ingiustificate come quella avvenuta in via De Gasperi. Siamo sconcertati e ci sentiamo di esprimere la nostra vicinanza nei confronti del ragazzo di 17 anni e stringerci in un abbraccio ideale alla sua famiglia, a questa mamma che chiede giustizia per suo figlio. Una società civile, di fronte a fatti così gravi non deve e non può girarsi dall’altra parte”.
La reazione all’aggressione subita da un giovane di Aprilia, è stata di unanime sconcerto, ma Fratelli d’Italia interviene anche per chiedere una immediata risposta da parte delle istituzioni di fronte a fatti di cronaca, come l’ultimo in ordine di tempo, chiedendo l’istituzione di un servizio di videosorveglianza efficiente. L’aggressione avvenuta in questi giorni, e la tentata violenza, di cui è stata vittima una giovane donna alcune settimane fa, riaccendono il tema della sicureza e della sua percezione ad Aprilia: episodi avvenuti in pieno centro in una città abbandonata a se stessa e sempre più nel degrado.
Fratelli d’Italia, che in una nota condanna il gesto e chiede una risposta delle istituzioni, “per affrontare in modo deciso il tema della sicurezza in città e cercare di agire in modo da risolvere le criticità. Siamo convinti che i fatti uniti alle parole, siano l’unico strumento per dimostrare vicinanza nei confronti delle vittime di atti così violenti e vigliacchi”.
“I cittadini – recita la nota di FDI di Aprilia – percepiscono una sicurezza latente e la forte sensazione di vivere in un contesto degradato. A loro dobbiamo dare risposte chiari ed efficaci, iniziando a non considerare questo caso come un episodio isolato, ma come una delle molteplici azioni violente che colpiscono il cuore della nostra comunità e i nostri giovani. Come partito, ci faremo portavoce nelle sedi opportune, dal Consiglio Provinciale ai tavoli istituzionali superiori, affinché vengano stanziati i fondi e le risorse umane necessari per restituire Aprilia ai suoi cittadini onesti”.
“Lavoreremo – dicono ancora da Fratelli d’Italia- affinché venga potenziato il sistema di videosorveglianza. È necessario che ogni quadrante sensibile della città, sia monitorato h24 con tecnologie moderne. Il modello di Frosinone deve farci scuola: attraverso una programmazione seria e un impegno costante è possibile raggiungere elevati livelli di controllo, per sentirsi più al sicuro, in strada come nella propria casa”.
” Siamo convinti che serva un impegno su tutti i livelli per restituire alla nostra città la dignità che merita: se il coordinamento stretto tra amministrazioni e forze dell’ordine può garantire migliori strumenti di controllo del territorio, specialmente nelle ore serali, nostro compito dovrà essere quello di chiedere a chi di dovere tutti gli strumenti necessari per consentire alle forze dell’ordine presenti sul territorio di fare il proprio lavoro nel migliore dei modi.
Chi commette reati violenti, deve sapere che Aprilia non è una zona franca. La certezza della pena e il ripristino della legalità devono essere i pilastri del nostro operato come referenti locali e alla base delle misure che chiederemo di rendere operative”.