Serie C – Il Latina esce sconfitto dallo stadio Arechi, dove la Salernitana torna al successo dopo quattro partite battendo i nerazzurri 2-1 al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. I campani riescono nell’impresa di difendere il vantaggio nonostante due espulsioni, chiudendo addirittura la sfida con una doppia inferiorità numerica.
La partita si sblocca al 15’, quando Cabianca – tornato titolare dopo un lungo stop per infortunio – sfrutta un calcio d’angolo e trova la rete dell’1-0. Il vantaggio granata, però, dura pochissimo nella sua fase più serena: pochi minuti dopo la Salernitana resta in dieci uomini. Capomaggio interviene con decisione sul portiere Mastrantonio; inizialmente l’arbitro estrae il cartellino giallo, ma dopo la revisione al VAR decide per l’espulsione del centrocampista argentino.
Il Latina prova a sfruttare subito la superiorità numerica e prende in mano il possesso del pallone, ma fatica a trasformare il predominio territoriale in vere occasioni da gol. Al 31’ è il portiere granata Donnarumma a rischiare grosso: nel tentativo di impostare l’azione perde il pallone fuori area, riuscendo però a rimediare in extremis ed evitare il pareggio.
Nella ripresa arriva l’episodio che indirizza ulteriormente la gara. Lescano, servito da Achik, supera Mastrantonio e segna il raddoppio sul filo del fuorigioco. In un primo momento la rete viene annullata, ma dopo il controllo al monitor l’arbitro cambia decisione e convalida il 2-0.
Quando la partita sembra ormai in discesa per i granata, arriva un altro colpo di scena. Al 16’ della ripresa Golemic entra duramente su Parigi e viene espulso, lasciando la Salernitana addirittura in nove uomini. Il Latina aumenta la pressione e nel finale riapre la sfida: al 37’ Sylla trova la rete che accorcia le distanze.
I nerazzurri tentano l’assalto negli ultimi minuti, ma la Salernitana resiste con grande spirito di sacrificio e porta a casa tre punti preziosi, mentre al Latina resta il rammarico per non essere riuscito a sfruttare la lunga superiorità numerica.