Maenza, opere edilizie abusive in un uliveto: denunciato il proprietario

I Carabinieri Forestali scoprono piazzale, basamenti in cemento e un container abitativo realizzati senza autorizzazioni

Interventi edilizi realizzati senza titolo abilitativo sono stati scoperti nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno nel territorio del Comune di Maenza, in località Sant’Eleuterio.

A seguito di un controllo ambientale del territorio, i militari hanno accertato la realizzazione di diverse opere all’interno di un uliveto, tutte prive delle necessarie autorizzazioni urbanistiche.

Le opere realizzate

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nell’area sarebbe stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo. Sul piazzale risultavano inoltre costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati.

Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati.

Container adibito ad abitazione

Durante i controlli i militari hanno inoltre rilevato la presenza di un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, dotato di servizi igienici e cucina e stabilmente collegato alle utenze idriche ed elettriche.

Le strutture, secondo quanto accertato, sarebbero state posizionate in assenza dei necessari titoli autorizzativi.

Proprietario denunciato

Al termine degli accertamenti e dell’attività investigativa, i Carabinieri Forestali hanno proceduto a denunciare a piede libero il proprietario del terreno, ritenuto anche committente dei lavori realizzati.

In caso di condanna, il presunto responsabile rischia la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda compresa tra 15.493 e 51.645 euro, come previsto dall’articolo 44, comma 1, del D.P.R. 380/2001 in materia di edilizia.

La tutela del paesaggio

I Carabinieri ricordano che la tutela del paesaggio, anche rurale, è un valore costituzionale, sancito dall’articolo 9 della Costituzione, e rappresenta un elemento identitario dei territori.

L’Organizzazione Forestale dell’Arma prosegue costantemente nelle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, promuovendo allo stesso tempo la sensibilizzazione di cittadini e imprese sulle corrette pratiche in materia edilizia e urbanistica.

Le autorità invitano inoltre i cittadini a segnalare eventuali comportamenti illeciti che possano arrecare danno all’ambiente o alla salute pubblica anche tramite il numero di emergenza ambientale 1515.

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