I carabinieri del posto, anche grazie al supporto del nucleo cinofilo hanno eseguito una perquisizione che ha portato ad una scoperta a dir poco sorprendente. I militari, hanno rinvenuto all’interno di un pozzetto di cemento, la cui botola era coperta da scarti di legna e cassette varie, sei buste elettrosaldate con all’interno la bellezza di 295 mila euro in contanti.
I militari hanno chiesto delucidazioni a due uomini e due donne che, non dando alcuna spiegazione che giustificasse la presenza di questi liquidi e la provenienza lecita del denaro, sono stati denunciati.
Nei guai due uomini e due donne, rispettivamente di 80, 57, 80 e 27 anni.
Durante i controlli, i militari hanno rinvenuto anche nell’abitazione, sia una macchina per il sottovuoto che buste identiche a quelle utilizzate per conservare le banconote.
Sia i contanti che l’altro materiale sono stati posti sotto sequestro.