Si è svolto questa mattina il question time in Consiglio comunale a Latina, durante il quale è stata discussa l’interrogazione presentata dalla consigliera comunale del Partito Democratico, Valeria Campagna, sulle designazioni per il nuovo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Circeo.
A rispondere, su delega della Sindaca, è stata l’assessora all’Urbanistica Annalisa Muzio, che ha confermato le nomine indicate dai Comuni interessati.
Le designazioni confermate per il Consiglio Direttivo
Nel corso della seduta, l’assessora Muzio ha confermato i nominativi designati: per il Comune di Latina la professoressa Nicoletta Zuliani; per Ponza l’avvocato Giacomo Mignano; per Sabaudia l’ingegner Vincenzo Pietro D’Arcangelo; per San Felice Circeo l’architetto Aurora Cicconi.
È stato inoltre precisato che la professoressa Zuliani, già consulente della Sindaca per cultura ed eventi, sarebbe stata individuata sulla base di “competenze professionali” e “competenze maturate in ambito istituzionale”, richiamando la sua precedente esperienza da consigliera comunale.
Campagna: “Non metto in discussione la persona, ma l’adeguatezza del profilo”
«Prendo atto della risposta fornita dall’assessora Muzio, ma non posso ritenermi soddisfatta», ha dichiarato Valeria Campagna, sottolineando che il Parco Nazionale del Circeo è un ente strategico per lo sviluppo del territorio, la pianificazione urbanistica e la tutela ambientale.
La capogruppo PD ha chiarito che la critica non riguarderebbe la professoressa Zuliani sul piano personale o professionale, ma la coerenza tra incarico e competenze richieste: secondo Campagna, il ruolo in un organismo di questo tipo richiederebbe competenze specifiche in materia ambientale, territoriale e di pianificazione strategica.
Il riferimento a Mignano e il tema del “merito”
Nel dibattito, Campagna ha inoltre evidenziato che l’avvocato Giacomo Mignano, designato dal Comune di Ponza, sarebbe già consulente legale della Sindaca di Latina e delegato, senza incarico formale e senza titolo, per Acqua Latina, definendolo una figura particolarmente presente nell’attuale amministrazione.
Da qui la critica politica: secondo la consigliera, una maggioranza che richiama spesso il “governo del merito” dovrebbe applicare criteri rigorosi anche nelle scelte concrete. Il timore espresso è che possano prevalere logiche politiche o equilibri interni più che una valutazione centrata sulle competenze.
“Serve un Consiglio Direttivo autorevole e indipendente”
«Il Parco del Circeo merita un Consiglio Direttivo autorevole, indipendente e dotato di competenze tecniche solide», ha concluso Campagna, annunciando che il PD continuerà a seguire la vicenda per verificare che le scelte legate a un ente considerato strategico siano realmente nell’interesse del territorio.