La Polizia di Stato di Latina ha eseguito nella giornata di ieri una custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, classe 1990, ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate ai danni della compagna convivente. Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica di Latina.
L’indagine della Squadra Mobile
L’attività investigativa è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Latina ed è partita dalle dichiarazioni rese dalla vittima. Gli accertamenti sono stati supportati da riscontri testimoniali e documentali.
La ricostruzione: violenze fisiche e psicologiche nel tempo
Nella ricostruzione investigativa, l’uomo avrebbe messo in atto nel tempo condotte ripetute di violenza fisica e psicologica nei confronti della compagna, anche alla presenza dei figli minori. Vengono descritti episodi di percosse, minacce, insulti e comportamenti di controllo, con un impatto sulla vita familiare.
Le lesioni riportate dalla donna risultano documentate da referti medici e materiale fotografico. In alcune occasioni, sempre nella ricostruzione, le condotte sarebbero avvenute davanti ai minori, esponendoli a situazioni di violenza assistita.
La misura cautelare in carcere
La Procura ha richiesto l’applicazione della misura cautelare più afflittiva, valutata la gravità dei fatti e la pericolosità attribuita all’indagato. Il GIP ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita dalla Polizia di Stato.