Novellara si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali e civili più significativi del panorama nazionale. Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026 torna il Nomadincontro – Tributo ad Augusto Daolio, e tra i protagonisti dell’edizione spicca la presenza dei genitori di Paolo Mendico, chiamati a portare una testimonianza che trasforma il dolore in responsabilità collettiva.
La loro partecipazione, inserita in un programma che intreccia legalità, diritti e memoria, conferma il valore nazionale dell’iniziativa voluta da Beppe Carletti, fondatore dei Nomadi, che da anni fa di Novellara un luogo di confronto civile oltre che musicale. Domenica 15 febbraio, al Teatro Tenda, ai genitori di Mendico sarà conferito il Premio “Uno come noi”, riconoscimento riservato a storie capaci di diventare impegno pubblico. All’incontro interverrà anche Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile.
Il Nomadincontro 2026 vedrà inoltre la partecipazione di Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, protagonista sabato 14 febbraio dell’incontro “Cartelli di sangue” e destinatario del Premio Augusto Daolio – Città di Novellara. Nella stessa giornata sarà inaugurata la mostra “Augusto Daolio – Quadri in concerto”, dedicata alle opere pittoriche inedite dell’artista.
A completare il programma, i concerti dei Nomadi, ospiti, giovani artisti e iniziative a sostegno della ricerca oncologica universitaria. Ancora una volta, Novellara si conferma crocevia nazionale di musica popolare e coscienza civile, nel segno di Augusto Daolio.