Pedopornografia a distanza, c’è un indagato anche in provincia di Latina

L'indagine partita da Milano ha fatto scattare due arresti nel nord e nel sud Italia. Ma ci sono anche quattro indagati

L’indagine è partita dalla Procura di Milano e ha portato ad arrestare due persone: una a Trento e una Reggio Calabria. Ma sono indagate a vario titolo altre quattro persone, tra cui una del territorio pontino.

Il reato contestato, oltre ad essere tra i più odiosi perché coinvolge i bambini in questioni legate alla pornografia, ed è ancora più sottile perché si tratta di vicende legate ad un’opera che si compie a distanza: adulti che da dietro uno schermo di un pc o di uno smartphone inducono minori – di solito attraverso ricatti o pressioni simili a violenze – a compiere atti sessuali dinanzi ad una videocamera. Materiale questo, che di solito viene addirittura salvato, archiviato e a sua volta diffuso attraverso una rete che la Procura di Milano, attraverso anche l’opera della Polizia Postale sta cercando di sgominare.

Sulle figure indagate si sa poco, se non che hanno un’età compresa tra i 47 e i 57 anni e, oltre alla persona originaria della Provincia di Latina, ne spicca anche un’altra del territorio romano e un consigliere comunale di Brescia dimessosi nei giorni scorsi dopo aver saputo di essere indagato e che respinge le accuse.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Formia, 80 metri cubi di rifiuti abbandonati su un terreno: una persona denunciata

Nell’area erano stati accumulati soprattutto materiali provenienti da lavori edili, ma anche legno, plastica, metalli e rifiuti ingombranti

Oggi l’ultimo saluto a Marzio Gaingiulo, trovato nelle acque di ponza: autopsia esclude segni di violenza

Il 22enne era stato ritrovato in mare con maschera e pinne. La Procura indaga per omicidio colposo e omissione di soccorso

Raccomandazioni e tangenti: 4 imprenditori accusati di corruzione con Tiero

Chiusa l'inchiesta che accusa il presunto sistema legato alle assunzioni che vede coinvolto anche il consigliere regionale di FdI

Caso Aurora Livoli, il presunto omicida rischia l’ergastolo

Inizia la fase del processo a carico di Emilio...

Bambino ricoverato per la salmonella: il caso dei cinghiali arriva in tv, il Comune di Formia replica

Dodicenne in vacanza a Formia ricoverato. Il caso a “La Vita in Diretta”. Il sindaco: "Nulla di certo sul legame con il cinghiale"

Raid fallito in casa dell’ex carabiniere, l’attentatore ripreso mentre si procura la benzina

Nell’indagine su strada Lentisco gli investigatori lavorano per identificare il giovane attraverso i filmati di un distributore di carburanti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -