Mensa scolastica, a Sezze parte il progetto “green”: meno rifiuti e più qualità nei pasti

La Commissione in visita al centro cottura Bioristoro. Dal 9 febbraio al via una sperimentazione con stoviglie riutilizzabili

La mensa scolastica di Sezze compie un passo avanti sul fronte della qualità, della trasparenza e della sostenibilità ambientale. Nei giorni scorsi, la Commissione Mensa Comunale ha effettuato un sopralluogo presso il centro cottura di Bioristoro, società che gestisce il servizio di ristorazione scolastica per conto dell’Amministrazione comunale, per verificare direttamente ambienti, procedure e materie prime utilizzate nella preparazione dei pasti destinati agli studenti.

Controlli, assaggi e verifica delle materie prime

Durante la visita, i componenti della Commissione hanno potuto osservare da vicino le fasi di lavorazione nelle cucine, visionare i locali di preparazione, verificare la provenienza degli alimenti impiegati quotidianamente e assaggiare il menù del giorno, valutandone qualità e gradimento.

Un controllo sul campo che rientra nel percorso di monitoraggio avviato dall’Amministrazione comunale per garantire un servizio sempre più rispondente alle esigenze degli alunni e delle famiglie.

Dal 9 febbraio parte il progetto pilota “plastic free”

A seguito della visita, il Comune ha annunciato l’avvio, in collaborazione con Bioristoro, di un progetto pilota che partirà in fase sperimentale dal 9 febbraio in alcune scuole del territorio, appositamente dotate di un sistema di lavaggio centralizzato con lavastoviglie.

L’obiettivo è ridurre in modo concreto l’impatto ambientale del servizio di mensa, intervenendo su più fronti: dall’uso di materie prime biologiche alla diminuzione degli imballaggi secondari, fino al contenimento della produzione di rifiuti e alla lotta agli sprechi.

Stop al monouso: arrivano stoviglie riutilizzabili

Il cuore del progetto riguarda la progressiva eliminazione dei prodotti monouso – piatti, bicchieri, posate e bottigliette d’acqua – che saranno sostituiti con stoviglie e bicchieri lavabili e riutilizzabili, nel pieno rispetto degli standard igienico-sanitari e di sicurezza alimentare.

Una scelta che punta non solo a ridurre i rifiuti prodotti quotidianamente, ma anche a promuovere comportamenti più responsabili e consapevoli tra i più giovani.

Capuccilli: «Messaggio educativo forte alle nuove generazioni»

A sottolineare il valore dell’iniziativa è il vice sindaco Michela Capuccilli: “Questa innovazione avrà un impatto ambientale importante: l’adozione di stoviglie riutilizzabili, igienicamente sicure, garantirà una sensibile riduzione dei rifiuti prodotti quotidianamente, trasmettendo al tempo stesso un messaggio educativo forte alle nuove generazioni”.

Verso l’estensione a tutte le scuole

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di estendere il modello nel più breve tempo possibile a tutte le strutture scolastiche del territorio, promuovendo una vera e propria cultura della sostenibilità ambientale. Un percorso che potrà consolidarsi anche grazie alla collaborazione della dirigenza scolastica dei vari istituti.

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