Australia – Non ce l’ha fatta il bambino di 12 anni aggredito la scorsa settimana da uno squalo nelle acque vicino al porto di Sydney. Il piccolo è morto in ospedale a causa delle gravissime ferite riportate durante l’attacco, avvenuto mentre si trovava in mare insieme ad alcuni amici.
A darne notizia sono stati i genitori, che in una nota diffusa nelle scorse ore hanno espresso profondo dolore per la perdita del figlio, ricordato come un bambino solare, sportivo e dal carattere gentile e generoso. La famiglia è di origine argentina, come riportano i media internazionali.
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, il 12enne si era tuffato da una sporgenza rocciosa quando, subito dopo l’ingresso in acqua, è stato attaccato da uno squalo. Gli esperti sospettano si tratti di uno squalo leuca, una specie nota per frequentare anche acque costiere e torbide.
Gli amici del bambino sono stati elogiati per il coraggio dimostrato: nonostante il panico, si sono tuffati per soccorrerlo immediatamente dopo l’aggressione. Il piccolo aveva riportato ferite molto gravi alle gambe ed è stato trasportato d’urgenza al Sydney Children’s Hospital, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e posto in coma farmacologico. Le sue condizioni sono però peggiorate fino al decesso.
Nei giorni successivi all’attacco mortale, lungo la costa del Nuovo Galles del Sud sono stati segnalati altri episodi simili. Nell’arco di una settimana si sono verificati diversi attacchi di squali, tre dei quali nell’area di Sydney. Un surfista è riuscito a salvarsi, mentre un uomo di 27 anni è rimasto gravemente ferito su una spiaggia vicina. Il giorno seguente, un 39enne è stato soccorso dopo essere sopravvissuto a un morso al torace.
Secondo gli esperti, le forti piogge che hanno interessato la costa orientale dell’Australia avrebbero creato condizioni favorevoli alla presenza degli squali, in particolare degli squali toro, che prediligono acque torbide. Per precauzione, le spiagge di Sydney sono state temporaneamente chiuse e riaperte solo con il miglioramento del meteo, in vista del lungo weekend dell’Australia Day.