Anagrafe ad Aprilia: “Si convochino gli open day per rinnovare i documenti”

Il timore è che senza la CIE i cittadini siamo costretti a rinnovare lo SPID, questo sarebbe alla base dell’aumento delle richieste

“Per soddisfare le richieste dei cittadini e superare le lunghe liste d’attesa, si convochino gli open day o si stipulino accordi con i comuni limitrofi”. L’accumulo di richieste per il rinnovo della carta d’identità, che ha fatto impennare la lista di cittadini in attesa e anche i tempi necessari per l’evasione delle pratiche, è stato spiegato dal Comune di Aprilia con la prossima scadenza di molti documenti d’identità cartacei, che andranno sostituiti con la Carta elettronica.

Il Movimento Cinque stelle che, nei giorni scorsi, aveva espresso perplessità sulla gestione del settore Anagrafe, torna sulla vicenda, non soddisfatto evidentemente dalle parole della Commissione straordinaria. Secondo Patrizio Forconi del M5S le convenzioni tra lo Stato e i provider dello SPID non sono state rinnovate, poiché l’orientamento è quello di utilizzare la CIE come principale strumento di autenticazione per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. A questo si aggiunga anche che, a partire da gennaio, molti utenti che utilizzano lo SPID dovranno pagare un canone annuale, spingendo inevitabilmente migliaia di persone a richiedere la CIE come alternativa gratuita e universale.

Un problema, però, ammette lo stesso Forconi che va ben oltre il singolo Comune, e che avrebbe meritato una programmazione più ampia e un rafforzamento preventivo degli uffici anagrafici, soprattutto nei territori già in difficoltà dal punto di vista delle risorse umane. “Comprendere le cause strutturali del problema – continua Forconi tornando al caso Aprilia – è essenziale per evitare che il disagio ricada esclusivamente sui cittadini. Accanto agli open day dedicati – iniziativa sicuramente utile – esistono ulteriori strumenti organizzativi che potrebbero essere messi in campo”. In particolare, sarebbe opportuno valutare convenzioni operative con i Comuni limitrofi per il rilascio delle CIE, senza costi aggiuntivi, così da distribuire il carico di lavoro e ridurre i tempi di attesa. Una cooperazione intercomunale, soprattutto in una fase straordinaria come quella attuale, rappresenterebbe una risposta concreta e immediata. L’invito ai cittadini a controllare per tempo la scadenza dei documenti è corretto, ma non può essere l’unica risposta a un problema che nasce da decisioni nazionali e da una transizione digitale non adeguatamente accompagnata a livello locale. Servono trasparenza, coordinamento istituzionale e soluzioni pratiche, affinché il diritto all’identità – fisica e digitale – non si trasformi in un percorso a ostacoli”.

Su questi argomenti i Cinque Stelle chiedono alla commissione straordinaria un confronto costruttivo, basato su questi presupposti, può aiutare a trasformare una criticità in un’occasione per migliorare i servizi e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Referendum Costituzionali, l’analisi storica nelle province di Latina e di Frosinone

Sono quattro i precedenti: due volte ha vinto il "Sì", due il "No". Ecco come andò anche nel Lazio e nelle due province del sud della Regione

Fondi, centrodestra diviso: la Lega prova la missione impossibile: ricucire

Tra candidature già lanciate e tensioni interne, il fronte conservatore resta spaccato mentre la corsa al voto si allarga

Rimpasto acrobatico nella Lega: Miele lascia la Camera, Valletta in Parlamento

Il tutto sarebbe stato deciso in una riunione alla presenza anche di Durigon. Miele diventerebbe assessore regionale

Femminicidi, la Regione in campo per gli orfani: c’è l’avviso pubblico da 600mila euro

Un intervento concreto di sostegno economico e sociale rivolto ai figli e alle figlie delle donne vittime di femminicidi

Fondi, la società civile riempie Palazzo Caetani: “C’è chi dice no”

Sala gremita per l’incontro su diritti, giustizia e partecipazione: con particolare focus al referendum costituzionale di domenica e lunedì

A Fondi nasce il Campo Progressista: il candidato sindaco è Venditti

Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi Sinistra lanciano il consigliere comunale classe 1991
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -