Scuole, dieci istituti di Aprilia rischiano di rimanere al gelo

Deliberato l’affidamento del servizio di manutenzione straordinaria di alcuni edifici comunali e scolastici

di Carmen Porcelli

Una decina di plessi scolastici rischia di rimanere al freddo e tra gli edifici pubblici sui quali non è rinviabile l’intervento di messa a punto dell’impianto di riscaldamento vi è anche il comando di polizia municipale.

E così il settore Lavori Pubblici è stato “costretto” a deliberare subito un impegno di spesa di 36.600,00 euro destinati alla riparazione e manutenzione straordinaria delle pompe di calore delle caldaie.

Ad aggiudicarsi il lavoro la ditta P.C.C. Impianti S.r.l. di Latina, alla quale l’assessorato si è già rivolto in passato, la gestione di una questione d’urgenza che giustifica l’alternanza, mentre non si è potuto aderire alla convenzione con la Città metropolitana di Roma in quanto l’ufficio è sottodimensionato e ci sarebbero, è scritto nella determina iscritta al registro generale n. 1482, troppi adempimenti da svolgere.

Mercoledì 7 gennaio le scuole-  chiuse per oltre due settimana a causa della pausa natalizia – riapriranno i cancelli agli alunni e al personale docente e non; le previsioni meteo annunciano temperature molto rigide, non si vuol rischiare di far trovare le aule fredde.

Gli edifici presso i quali andranno, per lo più, sostituite le pompe di calore delle caldaie e ripristinato il riscaldamento sono sia scolastici che pubblici: si tratta del comando dei vigili urbani, del centro sociale anziani Campo di Carne, della scuola materna Campo di Carne “C. Collodi, della primaria Benedetto Lanza, delle scuole materna ed elementare di Campoverde, della scuola Casalazzara, della media M. Garibaldi, della Montarelli, della Pirandello in via Lazio, della Matteotti in via Respighi; dell’edificio scolastico di Campo del Fico in via Apriliana, della scuola “G. Orzini” in zona Leda in via Carano, del plesso di Vallelata e della Toscanini via Amburgo. Il comune di Aprilia, in questo caso specifico, deve garantire la sicurezza e l’efficienza degli impianti ed è tenuta a controlli periodici obbligatori per le caldaie.

Le temperature invernali, stabilisce la normativa, devono essere comprese tra 18-22°C, fissando orari di accensione e periodi in base alle zone climatiche. Tutto il resto, però, è a carico degli enti pubblici.  

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