C’è chi brinda con lo spumante e chi sceglie l’acqua salata. A Gaeta, il nuovo anno comincia così: con un tuffo collettivo nel mare d’inverno, diventato nel tempo molto più di una semplice sfida al freddo. Il primo gennaio 2026, sulla spiaggia di Serapo, si rinnova uno degli appuntamenti più attesi e riconoscibili della Riviera di Ulisse, giunto alla sua diciottesima edizione.
Il “Tuffo nel nuovo anno” festeggia la maggiore età e consolida il suo ruolo di evento capofila tra le iniziative benauguranti del territorio. Nato quasi per gioco nel 2007 dall’idea di Giorgio Marinaccio e Massimo Masella, quando in acqua si lanciarono appena cinque temerari, oggi è diventato un appuntamento capace di richiamare centinaia di partecipanti e curiosi, trasformandosi in un potente strumento di promozione turistica fuori stagione.
L’appuntamento è fissato alle 11 per il ritrovo, con ingresso in mare alle 12, davanti allo stabilimento “Nave di Serapo”. Anche quest’anno è attesa la partecipazione del sindaco Cristian Leccese, a conferma di un evento ormai entrato nel calendario ufficiale della città e valorizzato, da questa edizione, anche dal supporto della Pro Loco di Gaeta. A completare la giornata, il tradizionale brindisi di buon anno e il buffet offerto grazie al sostegno delle realtà imprenditoriali locali.
Le previsioni annunciano condizioni ideali per il bagno di Capodanno: mare calmo, temperature dell’acqua intorno ai 17 gradi e un clima tutto sommato clemente per chi deciderà di salutare il 2026 con un tuffo. Numeri alla mano, l’evento continua a crescere: il record è stato toccato il primo gennaio 2025, con oltre 250 partecipanti, di età compresa tra gli 8 e i 77 anni, provenienti in larga parte da fuori città e con una significativa presenza internazionale.
Il messaggio degli organizzatori resta lo stesso di sempre, semplice e diretto: non servono iscrizioni né particolari preparativi. Basta un costume, un pizzico di audacia e la voglia di iniziare l’anno in modo diverso. Unico consiglio per chi è alla prima esperienza: ascoltare il buon senso, restare in acqua solo pochi minuti e tornare rapidamente al caldo.