Anziani a Gaeta, Potere al Popolo: «No alla speculazione, servono strutture pubbliche accessibili»

Il dibattito sull’apertura di un centro privato: «Le case di riposo costano fino a 2.000 euro al mese. Così si crea un’emergenza sociale»

Potere al Popolo Gaeta interviene con una presa di posizione netta sulla questione dei servizi per gli anziani, chiedendo strutture pubbliche, accessibili e sottratte alle logiche di profitto.

Secondo il movimento, l’attenzione suscitata nei giorni scorsi da uno sketch prenatalizio avrebbe finito per oscurare un problema ben più serio: l’apertura di un centro privato per anziani a Gaeta. Una scelta definita legittima dal punto di vista imprenditoriale, ma ritenuta profondamente dannosa per la comunità locale.

Nel documento si sottolinea come oggi il costo medio di una casa di riposo privata oscilli tra 1.800 e 2.000 euro al mese per una persona, con cifre che raddoppiano nel caso di coppie e che non includono visite specialistiche geriatriche o ulteriori accertamenti diagnostici. Rette che, viene evidenziato, vengono sostenute attingendo alle pensioni e ai risparmi di una vita di lavoro, spesso con il coinvolgimento economico dei figli come garanti.

Lo scenario futuro viene definito allarmante: secondo Potere al Popolo, la maggioranza degli anziani andrà in pensione con assegni inferiori alle rette attuali delle strutture private, rendendo l’accesso all’assistenza un privilegio per pochi. Una prospettiva che il movimento definisce un vero e proprio “disastro sociale”.

Da qui l’appello a rafforzare il sistema pubblico, a partire dalla sanità e dall’assistenza alla terza età. «Servono strutture pubbliche – si legge nella nota – in grado di garantire cure di qualità a ogni anziano, anche a chi è solo o sceglie di vivere in comunità, indipendentemente dall’importo della pensione». Secondo il movimento, solo il pubblico può assicurare equità, accessibilità universale e dignità, senza trasformare la fragilità in occasione di profitto.

Nel mirino anche le amministrazioni locali, chiamate a un ruolo più attivo nella promozione di servizi pubblici sul territorio, anziché – secondo la denuncia – favorire interessi privati a discapito dell’intera collettività.

Il documento si chiude con un richiamo forte alla responsabilità sociale: non sottovalutare il disagio e la solitudine degli anziani, perché l’emarginazione e la disperazione possono avere conseguenze profonde. «È tempo – conclude Potere al Popolo Gaeta – di rimettere al centro il bene comune e un sistema sanitario pubblico forte, capace di proteggere davvero tutti».

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