La dieta proteica, un regime sempre più diffuso…Ma attenzione al sovraccarico per il fegato

L’aumento eccessivo di proteine può sovraccaricare il fegato. Ecco quando fare attenzione all'abuso di cibi proteici

Diete iperproteiche, piani alimentari “low carb”, frullati proteici: è il trend del momento. L’idea di fondo è che aumentare le proteine aiuti a dimagrire rapidamente e a tonificare il corpo. Ma c’è un aspetto spesso ignorato: il fegato ha un ruolo centrale nel metabolismo delle proteine, e quando l’apporto è eccessivo rischia di esserne sovraccaricato.

Perché le proteine sono essenziali e quando si eccede

Le proteine servono per i muscoli, gli enzimi, gli ormoni e per mantenere attivo il metabolismo. Nessun nutriente, da solo, è “cattivo”.

Molte diete alla moda spingono però a raddoppiare o triplicare il fabbisogno proteico quotidiano, soprattutto a base di carne rossa, formaggi e integratori. In questi casi il fegato deve smaltire maggiori quantità di ammoniaca e prodotti di scarto, aumentando il proprio carico di lavoro.

Un’alimentazione troppo proteica può aggravare condizioni già presenti come steatosi (fegato grasso) e infiammazioni. Può anche rendere più difficile mantenere un equilibrio metabolico, specialmente se si eliminano quasi del tutto carboidrati e fibre.

La perdita iniziale di peso è spesso solo ritenzione idrica in meno. Per un dimagrimento sano servono equilibrio, gradualità e una dieta variata.

La regola più importante: personalizzare

Il fabbisogno proteico cambia in base a età, attività fisica, stile di vita e salute del fegato. Prima di seguire una dieta iperproteica è consigliabile confrontarsi con medico o nutrizionista, soprattutto se si hanno esami del sangue alterati o disturbi metabolici.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

BPCO e asma, emergenza silenziosa: servono prevenzione e cure integrate contro le patologie respiratorie

Le patologie respiratorie croniche pesano su mortalità, qualità della vita e sostenibilità del Servizio sanitario

Anosmia negli over 70, così la perdita dell’olfatto può anticipare rischio di ictus e malattie cardiovascolari

Uno studio dell’Università del Michigan collega la perdita dell’olfatto a un aumento del rischio di ictus e malattie coronariche

Diabete di tipo 1, svolta nelle terapie: ora si può ritardare l’esordio

Dalle immunoterapie al progetto Immunostem, la ricerca apre a una nuova fase nella prevenzione e nel trattamento della malattia autoimmune

Fegato grasso, Bergamo primo Comune al mondo a firmare la dichiarazione per porre fine alla minaccia della malattia

Firmata la dichiarazione per porre fine alla minaccia di salute pubblica rappresentata da MASLD/MASH: cosa significa

Epilessia, neuroni in vitro di pazienti affetti da una forma rara e senza cure per poterla studiare: il progetto

Il tasso di incidenza annuo dell’epilessia, cioè il numero di casi l’anno, è di circa 61 nuovi casi per 100.000 abitanti

Influenza, fuori dal picco: incidenza in diminuzione nell’ultima settimana

L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità secondo il rapporto della sorveglianza RespiVirNet
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -