La dieta proteica, un regime sempre più diffuso…Ma attenzione al sovraccarico per il fegato

L’aumento eccessivo di proteine può sovraccaricare il fegato. Ecco quando fare attenzione all'abuso di cibi proteici

Diete iperproteiche, piani alimentari “low carb”, frullati proteici: è il trend del momento. L’idea di fondo è che aumentare le proteine aiuti a dimagrire rapidamente e a tonificare il corpo. Ma c’è un aspetto spesso ignorato: il fegato ha un ruolo centrale nel metabolismo delle proteine, e quando l’apporto è eccessivo rischia di esserne sovraccaricato.

Perché le proteine sono essenziali e quando si eccede

Le proteine servono per i muscoli, gli enzimi, gli ormoni e per mantenere attivo il metabolismo. Nessun nutriente, da solo, è “cattivo”.

Molte diete alla moda spingono però a raddoppiare o triplicare il fabbisogno proteico quotidiano, soprattutto a base di carne rossa, formaggi e integratori. In questi casi il fegato deve smaltire maggiori quantità di ammoniaca e prodotti di scarto, aumentando il proprio carico di lavoro.

Un’alimentazione troppo proteica può aggravare condizioni già presenti come steatosi (fegato grasso) e infiammazioni. Può anche rendere più difficile mantenere un equilibrio metabolico, specialmente se si eliminano quasi del tutto carboidrati e fibre.

La perdita iniziale di peso è spesso solo ritenzione idrica in meno. Per un dimagrimento sano servono equilibrio, gradualità e una dieta variata.

La regola più importante: personalizzare

Il fabbisogno proteico cambia in base a età, attività fisica, stile di vita e salute del fegato. Prima di seguire una dieta iperproteica è consigliabile confrontarsi con medico o nutrizionista, soprattutto se si hanno esami del sangue alterati o disturbi metabolici.

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