Economia, sviluppo e innovazione: a Roma gli Stati Generali della Logistica del Lazio – VIDEO

Regione - Una strategia condivisa con un modello sostenibile, digitale ed integrato, per unire crescita economica ed innovazione

*Di Sara Pacitto – La Regione Lazio è una regione attrattiva anche in materia di infrastrutture e mobilità, l’impegno è quello di determinarne il ruolo cruciale in ambito internazionale. Leva fondamentale in tal senso è la funzione della logistica: questa si pone come una scelta di sviluppo industriale, un valore aggiunto per l’economia, uno strumento necessario a definire la competitività delle imprese ed il complesso aziendale.

Si sono svolti in quest’ottica, nella mattinata a Roma, presso l’Opificio 41 al Gazometro, gli Stati Generali della Logistica del Lazio, un evento della Regione Lazio, organizzato da Lazio Innova in collaborazione con Unindustria, che ha visto la partecipazione di istituzioni regionali, rappresentanti delle imprese, associazioni di categoria e i principali operatori del settore. L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio nell’ambito del progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo” (PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo 1.3), ha avuto come obiettivo la definizione di una strategia condivisa per la logistica regionale, in risposta alle sfide della transizione digitale, della sostenibilità e della competitività internazionale.

Hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; la vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio Roberta Angelilli; l’assessore regionale a Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio Fabrizio Ghera e il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo; la presidente della Sezione Trasporto e Logistica di Unindustria e amministratore delegato di FS Logistix Sabrina De Filippis.

I tavoli tematici

Al centro dei lavori, cinque tavoli tematici che hanno affrontato le principali sfide del comparto logistico, attraverso un confronto tra istituzioni e operatori è stata definita una linea operativa per la logistica regionale:

  • Pianificazione e infrastrutture con priorità agli investimenti per rendere più accessibili porti, interporti e aeroporti, eliminare i colli di bottiglia con interventi congiunti Pubblico/Privato.
  • Logistica dell’ultimo miglio per la promozione di soluzioni innovative per la distribuzione nelle aree critiche, gestione intelligente degli spazi urbani, linee guida per la pianificazione e localizzazione dei punti di ritiro e consegna, armonizzazione delle regole per gli accessi nelle aree urbane, piattaforme di scambio e digitalizzazione dei processi.
  • Intermodalità e insediamenti per il rafforzamento dei terminal intermodali, incentivi e semplificazioni per operatori, rafforzamento degli strumenti di mobilità e integrazione tra trasporto ferroviario, marittimo e stradale.
  • Formazione e nuove competenze in collaborazione con ITS, università e parti sociali per percorsi formativi innovativi, con focus su digitale, automazione e cyber sicurezza, valorizzando le eccellenze regionali.
  • Innovazione e digitalizzazione per il sostegno a progetti di open innovation, digitalizzazione e mobilità sostenibile, sviluppo di startup locali, con diffusione di buone pratiche e riduzione delle barriere culturali all’innovazione.

    La Zona Logistica Semplificata (ZLS), appena istituita rappresenta una leva strategica per la competitività del Lazio: grazie a procedure semplificate e credito d’imposta, favorirà la crescita delle imprese, la creazione di nuove opportunità occupazionali e lo sviluppo di filiere produttive integrate, rafforzando il dialogo tra aree industriali e portuali.

Lazio piattaforma logistica strategica

Il Lazio si distingue come piattaforma logistica strategica per il Centro Italia, parte integrante del corridoio scandinavo mediterraneo delle reti europee Ten-t, grazie a una posizione geografica favorevole, una rete efficiente di infrastrutture (porti, aeroporti, terminal e interporti), la presenza di grandi operatori innovativi, un sistema formativo avanzato e politiche regionali orientate alla sostenibilità, alla digitalizzazione e alla promozione di modelli di logistica integrata e green.

«Gli Stati Generali della Logistica rappresentano un passaggio fondamentale per costruire insieme un Lazio più competitivo, moderno e sostenibile. La logistica è un settore strategico, capace di generare sviluppo, attrarre investimenti e creare nuove opportunità occupazionali. Oggi abbiamo messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, associazioni e operatori per definire una visione condivisa, che sappia rispondere alle sfide della digitalizzazione, dell’intermodalità e della transizione green. La recente istituzione della Zona Logistica Semplificata è una leva essenziale per rafforzare il ruolo del Lazio come piattaforma logistica del Mediterraneo: vogliamo accelerare le procedure, sostenere le aziende e valorizzare i territori. Continueremo a investire su infrastrutture, innovazione e competenze, perché una logistica efficiente significa una regione più forte, più attrattiva e più capace di competere a livello nazionale e internazionale», ha spiegato Francesco Rocca.

«La Regione ha promosso gli Stati Generali perché ritiene la Logistica fattore abilitante per lo sviluppo, fondamentale per la competitività e l’innovazione del territorio, come dimostra anche la recente istituzione della ZLS. Intendiamo dare seguito alle proposte formulate dai Tavoli di Lavoro finalizzate a uno sviluppo del sistema logistico regionale. La Regione si conferma piattaforma strategica per il Centro Italia, pronta ad affrontare le sfide della digitalizzazione, della sostenibilità e dell’occupazione. Crediamo in un modello di sviluppo basato sul dialogo tra istituzioni, imprese e territori», ha dichiarato Roberta Angelilli.

«Grazie agli investimenti fatti in questi anni la Regione Lazio si candida oggi ad essere un hub internazionale di riferimento per la logistica, sia per la posizione strategica che per la crescita esponenziale delle infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino, il porto Civitavecchia, il centro logistico di Pomezia e il rinnovato interporto di Orte. Tutti questi interventi, nati in collaborazione col governo Meloni, si inseriscono in un progetto ambizioso che è quello di rendere il Lazio un modello di innovazione su tutto il fronte della mobilità, dai trasporti locali alle merci, in grado di dare un impulso all’economia e creare posti di lavoro nel nostro Paese», ha commentato Fabrizio Ghera.

«Oggi una logistica efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzata non è più solo un aspetto operativo, ma un fattore strategico di competitività. L’ampia partecipazione delle imprese alla prima edizione degli Stati Generali della Logistica del Lazio lo conferma: in uno scenario globale segnato dalla ridefinizione delle catene del valore, la logistica è la chiave per rafforzare il nostro sistema produttivo, collegare il Lazio alla Rete TEN-T e attrarre investimenti. Per questo sono necessari interventi mirati sulle vocazioni industriali del territorio: bisogna superare la distinzione tra logistica industriale e urbana ed investire su infrastrutture fisiche e digitali, perché il futuro del settore è sempre più una vera logistica dei dati. La nostra ambizione è chiara: unire visione industriale, pianificazione pubblica e innovazione in un unico progetto di sviluppo per rendere il Lazio ancora più competitivo», ha sottolineato Giuseppe Biazzo.

Le proposte emerse dagli Stati Generali saranno fondamentali per l’aggiornamento del nuovo Piano regionale Trasporti Mobilità e Logistica e per la definizione di nuove linee di intervento condivise con associazioni di settore ed enti territoriali. La Regione Lazio conferma il proprio impegno a promuovere una governance integrata dello sviluppo della logistica e a sostenere la digitalizzazione e la sostenibilità del comparto.

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