Contrasto al caporalato, irregolarità in 3 aziende agricole: scattano le sanzioni

Il blitz dei Carabinieri nei confronti di tre aziende agricole della provincia risultate destinatarie di fondi dell’Unione Europea

Lo scorso martedì, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del caporalato, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina hanno segnalato all’AGEA – l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – tre aziende agricole della provincia risultate destinatarie di fondi dell’Unione Europea. Le verifiche condotte dai militari hanno infatti accertato che le suddette imprese, già oggetto nei mesi scorsi di controlli che avevano evidenziato irregolarità in materia di condizionalità sociale, ambientale e di benessere animale, continuano a beneficiare di contributi comunitari. A seguito delle segnalazioni, l’AGEA potrà ora avviare l’iter amministrativo per la sospensione o la revoca dei finanziamenti concessi.

In particolare, le aziende sono state sanzionate per le seguenti violazioni: mancata formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e omessa visita medica; assenza di sorveglianza sanitaria e di percorsi formativi obbligatori in materia di sicurezza; luoghi di lavoro non conformi ai requisiti previsti dalla normativa, in quanto privi di idonee vie di circolazione e con la presenza di situazioni potenzialmente pericolose per la salute dei lavoratori. Le tre aziende hanno percepito fondi europei per un importo complessivo di 31.856,00 euro, mentre risultano in corso ulteriori erogazioni per un totale di 80.852,75 euro.

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