“Un grave errore escludere la provincia di Latina dalla Zes”: la denuncia del segretario Ugl Ivan Vento

"Una decisione che rischia di mettere in ginocchio l’intera economia della provincia, presa seguendo un principio totalmente sbagliato"

La delusione per la bocciatura da parte della Commissione Bilancio del Senato, dell’emendamento che avrebbe aperto le porte della ZES anche al Basso Lazio, è sempre viva. Una decisione che rischia di mettere in ginocchio l’intera economia della provincia di Latina, presa seguendo un principio totalmente sbagliato. L’UGL non intende restare immobile di fronte allo sgretolarsi del tessuto economico e sociale dei territori e il Segretario Provinciale dell’UGL Latina Ivan Vento sottolinea l’errore commesso in Senato con parole inequivocabili che esprimono un concetto chiaro: “Come sindacato contestiamo il criterio di ammissione basato su indicatori socio-economici valutati a livello regionale. Il PIL medio del Lazio, elevato grazie a Roma, impedisce l’inclusione delle province del sud, Latina e Frosinone, che, se valutate singolarmente, avrebbero i requisiti di difficoltà economica”.

Dunque si tratta dell’ennesima occasione persa da parte della politica nazionale. Sulla fondamentale importanza della ZES, molte amministrazioni comunali della provincia di Latina si erano espresse portando nei vari consigli diverse mozioni: “A livello locale – spiega il Segretario Vento – nonostante le diverse posizioni politiche, si è dato dimostrazione di navigare tutti nella stessa direzione, ma la politica nazionale distrugge ciò che quella locale crea”. Si perde così l’ennesima occasione di sviluppo, di investimenti e di occupazione: “La decisione di valutare la zona di Latina unitamente a tutta la Regione sembra assurda, si penalizzano le provincie perché in altre città la situazione non è grave come a Latina e Frosinone. Quando anni fa chiedemmo al panorama politico di includere Latina nella zona di crisi complessa non venimmo accontentati. Oggi si verifica la stessa situazione: una grave stangata che impedirà alla nostra provincia di svilupparsi ulteriormente e superare la crisi che la sta attanagliando. Scelte che continuano a tarpare le ali alla nostra provincia. Auspichiamo che, sulla questione della Zes, possa esserci un passo indietro”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Inchiesta a Cisterna, la proposta del sindaco: “Azzeriamo le Commissioni”

Il primo cittadino fa sapere di voler portare tale proposta in conferenza dei capigruppo che si terrà questo pomeriggio

Elezioni Provinciali, il presidente uscente Stefanelli si sfila: “Non mi sento uomo di contesa”

L'annuncio del sindaco di Minturno che spiega: "Il prossimo 15 marzo il mio nome non figurerà tra quello dei candidati"

Referendum sulla Giustizia, a Latina ancora un incontro per il “Sì”

In prima linea per la separazione delle carriere, l'ex senatore pontino Moscardelli e il docente della Sapienza di Roma Ceccanti

Aprilia, il Pd denuncia lo stato di abbandono dei palazzi Ater a Toscanini

Alla Commissione Straordinaria è stato chiesto di riunione un tavolo di confronto con l'Ente per la situazione nel quartiere Toscanini

Latina, il comitato per il Sì al referendum riempie il circolo cittadino

Al tavolo dei relatori anche l'ex presidente di Palazzo Madama Marcello Pera. Insieme a lui Calandrini, Archidiacono e Grassucci

Indagine a Cisterna e i risvolti a Latina, Coletta attacca: “Sconcertato e indignato”

A margine delle indiscrezioni uscite riguardo il ballottaggio del 2021, l'ex sindaco chiede le dimissioni di Zaccheo e Marcheselli
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -