Omicidi in città: la trilogia di D’Incertopadre sbarca a Latina

La trilogia sarà presentata oggi, venerdì 24 ottobre alle ore 18.00, presso l’Hotel Europa di Latina in via E. Filiberto 14

Sarà presentata oggi, venerdì 24 ottobre alle ore 18.00, presso l’Hotel Europa di Latina (in via E. Filiberto 14), la trilogia Omicidi in città di Salvatore D’Incertopadre. L’incontro con l’autore sarà animato da un dialogo a più voci, accanto a lui la giornalista Cora Craus, che offrirà uno sguardo critico e approfondito sull’opera, mentre la discussione sarà guidata dalla giornalista Dina Tomezzoli. L’ingresso all’evento è libero. La trilogia, firmata da D’Incertopadre e pubblicata da Aletti Editore nella collana “I Diamanti”, si inserisce nel filone del cozy crime, un genere che coniuga il fascino del mistero a una scrittura leggera e coinvolgente. Il titolo Omicidi in città non è solo un richiamo al genere poliziesco, ma anche una dichiarazione d’intenti, portare il lettore in tre città italiane: Napoli, Firenze e Roma, che diventano non semplici sfondi, ma personaggi a tutti gli effetti, vivi e pulsanti, come le storie che vi si intrecciano.  Il primo romanzo, È morto un campione, si apre nella Napoli degli ippodromi, delle passioni forti e dei misteri sottili. Qui, un cavallo crolla improvvisamente durante una corsa ad Agnano. Pochi giorni dopo, il fantino viene trovato morto, ucciso da due colpi al cuore. Il commissario Garofalo si trova così a inseguire una verità che si nasconde tra le pieghe della quotidianità napoletana, dove tutto sembra avere un doppio fondo.

Con Intrigo a Firenze ci si sposta nel cuore rinascimentale d’Italia, tra capolavori d’arte e musei, dove un celebre storico scopre che il celebre dipinto “La Velata” di Raffaello, esposto a Palazzo Pitti, è in realtà un falso. Dietro la sostituzione dell’opera si cela un mistero che travolge il commissario Morelli, chiamato a districarsi tra false piste e verità sfuggenti, in una città che non smette mai di sorprendere. Il cerchio si chiude con Alibi perfetti che è ambientato a Roma, dove il maresciallo De Santis si confronta con un caso apparentemente senza sbocchi: l’indagato di un duplice omicidio viene a sua volta assassinato nella propria villa. Le certezze crollano, le piste si annullano, ma sarà la determinazione ostinata di una collaboratrice e l’attenzione del maresciallo a far emergere la verità da un intreccio complesso e ricco di colpi di scena. Quella di D’Incertopadre è una scrittura capace di trattenere il lettore, grazie a uno stile limpido, a una cura minuziosa per i dettagli e a una galleria di personaggi credibili, tridimensionali, sempre in bilico tra verità e ambiguità. Le città, da Napoli a Firenze, diventano luoghi dell’anima oltre che scenari narrativi, e ogni racconto si dipana come un’indagine non solo sul crimine, ma anche sull’animo umano. Un appuntamento, quello venerdì 24 ottobre a Latina, che promette di essere un viaggio tra le atmosfere del giallo italiano più raffinato.

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