Liste d’attesa, agende chiuse e rinvii mascherati: l’invito a denunciare ritardi e irregolarità

Codici: "È ora di uscire dal silenzio. Per questo motivo invitiamo i cittadini a segnalare agende chiuse e rinvii mascherati"

In Italia il diritto a cure tempestive sta diventando un privilegio anziché una garanzia. È quanto denuncia l’associazione Codici, che prende in esame il problema cronico delle liste di attesa invitando i cittadini a denunciare ritardi ed irregolarità.

“Le liste di attesa negli ospedali pubblici soffrono di pratiche che ne alterano drasticamente la trasparenza – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, penalizzando i pazienti più fragili e chi non ha le possibilità economiche di rivolgersi al privato. È ora di uscire dal silenzio. Per questo motivo invitiamo i cittadini a segnalare agende chiuse e rinvii mascherati. Al tempo stesso, chiediamo alle autorità di controllare l’operato delle strutture, sanzionando chi si comporta scorrettamente”. 

Il riferimento è ad una pratica diffusa che consiste nel manipolare le liste di attesa per nascondere i ritardi. “Il caso più diffuso è quello delle agende chiuse – spiega Giacomelli –. Sul portale delle prenotazioni non compaiono appuntamenti disponibili ed al telefono non vengono fornite date. Praticamente la visita o l’esame che il paziente vuole prenotare non esiste. Altra situazione frequente è il cosiddetto rinvio mascherato. Chi chiama, si sente dire dall’operatore di riprovare più avanti, tra qualche settimana. Questo permette di accorciare i tempi delle liste di attesa, perché il conteggio per la prestazione scatta dal momento in cui viene fissata. Serve la massima trasparenza nelle agende: devono restare aperte, con disponibilità reali visibili su portali pubblici, senza buchi artificiosi. Anche perché il quadro generale è allarmante. Secondo i dati Istat, lo scorso anno una persona su dieci ha rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria. La causa principale di questo addio riguarda proprio le liste di attesa. Il 6,8% dei cittadini ha rinunciato alla visita o all’esame per i tempi lunghi. E attenzione, questa motivazione è aumentata del 51% rispetto al 2023. I tempi delle liste di attesa compromettono il diritto alla salute dei cittadini ed hanno pesanti ripercussioni a livello economico e sociale. La salute è un diritto di tutti, non un lusso per pochi”.

L’associazione Codici è impegnata da anni contro la malasanità attraverso la campagna “Indigniamoci!”, che coinvolge tutti gli Sportelli presenti sul territorio nazionale per raccogliere le segnalazioni dei pazienti e dei loro parenti, e fornire assistenza. È possibile segnalare danni o irregolarità nelle cure, negli interventi o nelle diagnosi telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 o scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dottoressa morta mentre andava al lavoro, il cordoglio di Rocca: “Un dolore profondo”

Il presidente della Regione: "Aveva conquistato attraverso competenza, dedizione e una profonda umanità, la stima di colleghi e pazienti"

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -