Ex Carbonelli, ordinanza sindacale per bonifica entro 20 giorni: struttura non praticabile

Il sindaco Mosca impone ai proprietari messa in sicurezza dell'immobile abbandonato in via Principe Biancamano dopo sopralluogo dei Vigili

Il sindaco Alberto Mosca ha firmato una nuova ordinanza per la messa in sicurezza dell’ex Carbonelli, l’immobile abbandonato in via Principe Biancamano che da anni versa in stato di degrado destando preoccupazione tra residenti e autorità.

Vigili del Fuoco: edificio potenzialmente pericoloso

Il provvedimento è scaturito dall’intervento dei Vigili del Fuoco che, durante un sopralluogo tecnico, hanno riscontrato un diffuso stato di deterioramento tale da considerare l’intero edificio non praticabile e potenzialmente pericoloso per chiunque dovesse introdurvisi, anche accidentalmente.

La struttura, oggetto di una lunga procedura giudiziaria, ha visto recentemente la revoca dell’incarico al custode giudiziario da parte del Tribunale di Latina, con la conseguente ricaduta della responsabilità di vigilanza sui proprietari.

Proprietà tra società locale e successori

Tra i proprietari figura una società locale e alcuni successori che hanno accettato l’eredità anche per conto di minori coinvolti nella questione. In passato l’Amministrazione comunale era già intervenuta con un’ordinanza per bonifica e chiusura degli accessi, ma l’attuale situazione ha imposto un nuovo intervento più stringente.

Interventi obbligatori entro venti giorni

L’ordinanza sindacale impone ai proprietari di:

  • Mettere in sicurezza l’intera struttura
  • Garantire la chiusura di tutti gli accessi
  • Rimuovere i materiali pericolanti
  • Procedere alla pulizia dell’area
  • Ripristinare il decoro dell’edificio

Tutti i lavori dovranno essere affidati a imprese abilitate e completati sotto la guida di tecnici qualificati entro il termine perentorio di venti giorni.

Rischio conseguenze penali e amministrative

La mancata esecuzione degli interventi richiesti potrebbe comportare conseguenze sia penali che amministrative per i proprietari inadempienti. L’Amministrazione comunale ha così voluto dare un segnale forte sulla questione.

Decoro per l’ingresso della città delle dune

Con questo atto, l’Amministrazione comunale riafferma il proprio impegno per la sicurezza e la tutela del territorio, ponendo fine a una situazione di abbandono che si protraeva da troppo tempo.

L’intervento rappresenta un passo concreto per restituire decoro e legalità all’ingresso della città delle dune, dove l’ex Carbonelli costituiva un elemento di degrado in una zona di passaggio strategica per Sabaudia.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si punta sul turismo enogastronomico a Lenola e Monte San Biagio: due giorni dedicati

La XXII Comunità Montana promuove le eccellenze del territorio e le opportunità di sviluppo delle aree interne

CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Giovedì 25 giugno la tappa pontina dell’iniziativa regionale dedicata a orientamento, lavoro e opportunità per cittadini e imprese

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Lo storico sito di Campoverde, sorto nel 1962, rischia un ridimensionamento del 40%. L'appello dell'UDC: "Uniamoci per la città"

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -