Castelforte – Il Comune e la Famiglia Rossi insieme per i ragazzi con disabilità

Una splendida iniziativa dedicata all'inclusione e al divertimento sta animando le giornate d'estate dei ragazzi

Una splendida iniziativa dedicata all’inclusione e al divertimento sta animando l’estate dei ragazzi disabili di Castelforte. Grazie alla fattiva sinergia tra l’Amministrazione comunale, la generosità della famiglia Rossi e la partecipazione dei ragazzi della Coop La Fonte con sede a Suio, i giovani partecipanti al centro estivo stanno vivendo giornate indimenticabili tra piscina e mare.

Il Sindaco di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, ha dichiarato: “Il Comune di Castelforte ha finanziato le attività del centro estivo e, in particolare, per il centro disabili, abbiamo garantito 5 giorni di divertimento in piscina. Voglio sottolineare che i successivi 5 giorni al mare sono stati gentilmente offerti dalla ‘Domus Aurea’ della famiglia Rossi, a cui va il nostro più sentito ringraziamento”.

L’Assessore ai Servizi Sociali, Michela Terillo, ha fornito ulteriori dettagli sulle attività: “I nostri ragazzi sono stati alla piscina Luval per le giornate dedicate al nuoto e al divertimento in acqua. Per quanto riguarda le attività al mare, si sono recati a Scauri, su una spiaggia attinente alla casa di riposo San Francesco. È un litorale particolarmente adatto e attrezzato per garantire piena accessibilità, rendendola una vera e propria spiaggia pensata proprio per i disabili, dove i ragazzi sono stati ospiti della famiglia Rossi. Possiamo dire che la settimana scorsa hanno soggiornato alle terme, e questa settimana sono stati al mare”.

L’Assessore Terillo ha poi voluto evidenziare il valore della collaborazione e guardare al futuro: “Ci tengo a far presente la massima disponibilità e la grande collaborazione dimostrata da parte del Comune e dei nostri partner, tra cui la Coop La Fonte con sede a Suio. Noi, come Comune, abbiamo coperto interamente i costi per le attività alle terme, mentre il meraviglioso soggiorno al mare è stato possibile grazie alla straordinaria generosità della famiglia Rossi. È davvero una bellissima iniziativa che riempie di gioia i nostri ragazzi e tutta la comunità. Voglio aggiungere che questo è solo l’inizio. Siamo già al lavoro per pianificare ulteriori iniziative a favore di questo centro, perché crediamo fermamente nell’importanza di offrire sempre nuove opportunità e supporti ai nostri ragazzi”.

L’impegno congiunto dell’Amministrazione e delle realtà private e associative come la famiglia Rossi e la Coop La Fonte di Suio testimonia l’attenzione e la cura che Castelforte riserva ai suoi cittadini più vulnerabili, garantendo loro un’estate ricca di opportunità e momenti felici e proiettandosi verso un futuro di crescente inclusione.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -