Crolla il tetto dell’Essenza: muore Mara Severin, giovane sommelier di Sabaudia

La giovane sommelier non ce l'ha fatta a causa dei danni riportati dopo il crollo che ha provocato altri 10 feriti

È Mara Severin, 31enne sommelier originaria di Sabaudia, la vittima del crollo del tetto del ristorante “Essenza” a Terracina, dove la stessa giovane lavorava. Un boato improvviso, poi il crollo. È accaduto nella serata di ieri lunedì 7 luglio 2025, intorno alle 22:00, nel cuore del centro storico. Un solaio interno si è improvvisamente sbriciolato, travolgendo clienti e personale. A perdere la vita è stata Mara Severin, sommelier di 31 anni originaria di Sabaudia, figura di riferimento per la sala e la cantina del ristorante, conosciuta per la sua professionalità e passione per il vino. Mara è stata estratta viva dai Vigili del Fuoco e trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale Fiorini di Terracina, ma è deceduta poco dopo l’arrivo a causa delle gravissime ferite riportate.

Almeno dieci le persone rimaste ferite, tre delle quali in condizioni gravi. I soccorsi, coordinati dai Vigili del Fuoco, hanno lavorato per ore tra le macerie, mentre sul posto accorrevano Carabinieri, Polizia e mezzi del 118. Il sindaco Francesco Giannetti ha raggiunto immediatamente l’area, dichiarando il proprio sgomento e annunciando che la Procura di Latina ha aperto un’indagine per omicidio colposo e lesioni, al momento a carico di ignoti. Il ristorante è stato posto sotto sequestro. Al centro dell’inchiesta ci sarebbero alcuni lavori di impermeabilizzazione effettuati circa due mesi fa sulla copertura crollata e le possibili infiltrazioni che avrebbero potuto compromettere la tenuta strutturale del tetto.

Le condizioni meteorologiche della giornata, caratterizzate da vento forte e allerta gialla nella zona, potrebbero aver aggravato la situazione, ma saranno gli inquirenti a stabilire con esattezza le cause di una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La scomparsa di Mara Severin ha colpito profondamente la comunità locale e il mondo della ristorazione, lasciando un vuoto incolmabile tra colleghi, amici e clienti che la ricordano per la sua preparazione, il suo sorriso e l’amore per il lavoro. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni con perizie tecniche e accertamenti sulle responsabilità. Nel frattempo, una famiglia e un’intera comunità piangono la perdita di una giovane donna che aveva dedicato la sua vita alla passione per il vino e l’ospitalità.

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Simone Di Giulio
Simone Di Giulio
Simone Di Giulio inizia a scrivere nel 2003 e nel 2006 entra nell’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti. Vanta diverse esperienze come redattore e corrispondente in alcuni quotidiani della provincia di Latina, come “Il Territorio” e “Il Tempo”. È stato direttore della rivista “Utopia Magazine”, del quotidiano online “Mondoreale” e caporedattore de “I Lepini”. Ha collaborato con alcune riviste e con enti pubblici ed ha partecipato come docente a corsi sulla comunicazione.

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