“Sermonet’Amo”, ritorna il teatro dialettale: l’appuntamento

Sermoneta - Prosegue il percorso di valorizzazione del dialetto quale identità culturale e sociale di una comunità

Prosegue il percorso di valorizzazione del dialetto quale identità culturale e sociale di una comunità. Dopo il concorso “Sermonet’Amo in poesia” con il coinvolgimento degli studenti di Sermoneta, in collaborazione con l’Archeoclub e l’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani, i prossimi due fine settimana saranno dedicati alla settima edizione della rassegna teatrale “Sermonet’Amo e i suoi fratelli”.

L’evento, un appuntamento ormai fisso nel calendario culturale di Sermoneta, promette serate all’insegna del buon teatro e del dialetto, celebrando le tradizioni e il talento delle compagnie locali e regionali. “Siamo fieri di ospitare ancora una volta questa rassegna che valorizza il dialetto e la nostra identità culturale” spiega il presidente del Consiglio delegato al turismo Pierluigi Torelli. “È un’occasione unica per la comunità di riunirsi e godere di spettacoli di qualità, promossi da compagnie appassionate”.

La rassegna si svolgerà presso il Parco della Rimembranza – Belvedere di Sermoneta, con inizio degli spettacoli alle ore 21. L’ingresso è libero, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a questa celebrazione artistica.

Sabato 14 giugno l’Associazione Culturale Arcadia di Sezze Scalo aprirà la rassegna con la commedia in 2 atti di Marcella Campagna, “Cintruda e Pappino”. La regia è curata da Paola Salvi. Domenica 15 giugno sarà la volta del Gruppo Teatrale Purpurin di Priverno, che porterà in scena “La cinquina”, una commedia in 2 atti di Anna Maria Scampone, che ne cura anche la regia.

Sabato 21 giugno l’Associazione Culturale Teatrale Santa Maria Goretti di Latina presenterà “Doc: comicamente disturbati”, una commedia in 2 atti di Eva De Rosa, sotto la regia di Gianni Mainardi. Gran finale domenica 22 giugno: la rassegna si concluderà con l’esibizione della Compagnia Teatrale Dritto & Rovescio di Sermoneta, che presenterà “Il difficile mestiere del narratore (parodia della favola di Cappuccetto Rosso)”, una commedia in 2 atti scritta e diretta da Eleonora Mugnai.

“Crediamo fortemente nelle iniziative del Sermonet’Amo perché contribuiscono a rinsaldare il legame con le nostre radici e la nostra storia. Il dialetto fa parte del patrimonio immateriale di una comunità e vogliamo continuare a promuoverlo e a preservarlo – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli, invitando tutti a partecipare alla rassegna teatrale.

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