Borgo Lepino Food Festival, a Sermoneta appuntamento con l’evento enogastronomico

In piazza Santa Maria le aziende del territorio presenteranno e faranno degustare le proprie produzioni tipiche

Un intero fine settimana all’insegna del gusto, delle eccellenze locali e della sostenibilità. Il 1° e 2 giugno il suggestivo borgo di Sermoneta farà da cornice al Borgo Lepino Food Festival, un evento che coniuga cultura enogastronomica e sviluppo sostenibile nell’ambito del Piano per la costruzione della prima Green Community del Lazio.

L’appuntamento è in piazza Santa Maria, dove le aziende del territorio presenteranno e faranno degustare le proprie produzioni tipiche. Gli stand saranno dislocati anche “Fuori Porta”, per un’esperienza diffusa tra i vicoli del centro storico. Cuore pulsante del Festival sarà anche la Loggia dei Mercanti, in piazza del Popolo, dove l’Associazione Italiana Sommelier, in collaborazione con Strade del Vino, condurrà masterclass dedicate ai vini: sei calici tra bianchi e bollicine, cinque per i rossi e i moscati. A completare il percorso sensoriale, una degustazione di oli, olive da tavola e pane locale d’eccellenza, a cura del CAPOL.

Non mancheranno spazi dedicati ai più piccoli, con laboratori creativi, balli e spettacoli di magia. A rendere ancora più festosa l’atmosfera, il concerto Anninovanta Live con le cover degli anni ’90 previsto per la serata del 1° giugno, e lo show comico di Alberto Farina, il 2 giugno.

Un evento che, come sottolineano gli organizzatori, va oltre la celebrazione del cibo in sé, proponendolo come veicolo di consapevolezza, identità e sviluppo. “Il cibo locale – spiega Onorato Nardacci, commissario della XIII Comunità montana dei Lepini – può diventare la base del nostro brand identitario di valori e tradizioni. Il territorio dei Monti Lepini ha un grande valore culturale e il BORGO LEPINO Food Festival è una grande opportunità che lo proietta oltre i confini locali”.

Il Festival vuole restituire al cibo la sua dimensione culturale e narrativa. Ogni piatto, ogni tecnica di preparazione tradizionale racconta una storia, diventando così un ponte tra passato e futuro, tra identità e innovazione. “Conoscerne le radici – prosegue Nardacci – significa creare valore. L’esperienza gastronomica diventa occasione di dialogo, riflessione e crescita”.

Entusiasta anche il sindaco di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli: “Siamo onorati di ospitare un evento che rappresenta un primo passo verso la promozione della cultura del territorio, non solo per la nostra comunità, ma per l’intera provincia e per il Lazio. Uniamo l’eredità del nostro centro storico medievale con la ricchezza enogastronomica dei Lepini”.

Un weekend, dunque, in cui il cibo si fa messaggero di valori, cultura e bellezza. Dal palato al cuore, passando per la storia e la sostenibilità.

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