Concerto di Primavera, standing ovation per il Quintetto Kleos 

Serata al D'Annunzio con Simone Salvatori, Marika Mazzotta, Ilenia Lombardi, Francesco Negroni e Francesco Marquez

Tripudio di applausi per il Quintetto Kleos al Teatro D’Annunzio di Latina, una serata di grande intensità musicale ed emotiva quella andata in scena domenica 18 maggio, alle ore 19:00, in occasione del Concerto di Primavera. La formazione, composta da Simone Salvatori alla chitarra, Marika Mazzotta e Ilenia Lombardi ai violini, Francesco Negroni alla viola e Francesco Marquez al violoncello, ha saputo conquistare il pubblico con un repertorio variegato, raffinato e coinvolgente. Un vero e proprio viaggio musicale che ha attraversato stili e generi diversi, dai vivaci colori della musica spagnola di Boccherini e De Falla, fino alle suggestive sonorità dei Beatles, reinterpretate attraverso gli originali arrangiamenti di Leo Brouwer. Particolarmente toccante il momento in cui, prima dell’esecuzione del celebre brano “Yesterday”, il giovane chitarrista Simone Salvatori ha voluto rendere omaggio a due persone speciali, Massimo e Vincenzo, con parole cariche di emozione; «Yesterday, uno di quei brani che sussurra la nostalgia del tempo andato, il ricordo di ciò che abbiamoamato e che oggi ci manca. A voi questa musica, come un abbraccio che attraversa il tempo». Il programma ha poi proseguito con i tanghi struggenti e appassionati di Astor Piazzolla, per chiudersi in bellezza con un omaggio al grande cinema; un medley di colonne sonore indimenticabili firmate da Nino RotaEnnio MorriconeJohn Williams e Hans Zimmer, da Il Padrino a Indiana Jones, da La dolce vita a Interstellar, sapientemente arrangiate per il quintetto da Michele Di Filippo.  L’evento, patrocinato dal Comune di Latina, ha visto la partecipazione in sala di alcuni funzionari comunali. A portare i saluti del Sindaco Matilde Celentano è stato il Vice Sindaco di Latina, Massimiliano Carnevale, che ha dichiarato «l’Amministrazione vuole sottolineare l’importanza, per la nostra città, di iniziative musicali come questa, che vi vedono protagonisti nel nostro teatro. Concerti come il vostro rappresentano un vero e proprio viaggio nella musica, incrociando emozioni e sensibilità diverse, diventano un’occasione irrinunciabile per la comunità di Latina, che merita opportunità culturali di questo livello».  Il concerto si è concluso con un apprezzatissimo bis, “Adiós Nonino” di Astor Piazzolla, brano scritto in memoria del padre, che il Maestro Simone Salvatori ha voluto dedicare a tutti coloro che hanno perso una persona cara.

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