Bilancio di Sermoneta, la maggioranza boccia l’analisi del consigliere Di Lenola

"La sua ingenerosa stroncatura del lavoro fatto dalla macchina amministrativa è anche un attacco al lavoro degli uffici comunali"

“L’analisi del Rendiconto della Gestione 2024 – atto fondamentale che analizza entrate e uscite del Comune di Sermoneta – fatta dal consigliere Di Lenola contiene risentimento e superficialità, senza alcuna aderenza ai fatti, tanto da chiederci se il consigliere abbia letto il Rendiconto di Sermoneta o quello di un altro Comune”. Lo sostengono tutti i consiglieri di maggioranza della lista “Giovannoli sindaco” rispondendo al consigliere di opposizione.

“La sua ingenerosa stroncatura del lavoro fatto dalla macchina amministrativa è anche un attacco al lavoro degli uffici comunali. Questo non possiamo accettarlo: noi non smetteremo di dire grazie ai funzionari ed ai dipendenti comunali per come svolgono quotidianamente il loro ruolo impegnativo al servizio della comunità, in piena sintonia con l’amministrazione, con professionalità e senso di responsabilità”.

“Di Lenola si contraddice. Prima il Comune di Sermoneta ha un fondo cassa troppo alto e che non si spende, però poi dice che si spende più di quanto incassato, ma analizza solo gli incassi e non gli accertamenti. Poi parla di troppe variazioni di bilancio, dimenticando che il bilancio da due anni si approva a dicembre dell’anno precedente, prima che il Governo renda noti i trasferimenti di finanza pubblica, ma soprattutto il Comune denota la capacità di intercettare finanziamenti extra comunali che vanno poi iscritti nel bilancio.

Parla di proposte di riduzione della pressione fiscale “sistematicamente ignorate”, anche se il suo gruppo consiliare si è costituito a giugno 2024, a bilancio già approvato. Oltretutto interviene in discussione in consiglio comunale chiedendo di ridurre la pressione fiscale con l’avanzo di amministrazione: cosa che la legge vieta esplicitamente. Occorre poi ricordare al Di Lenola che l’avanzo di amministrazione può essere applicato solo dopo l’approvazione del rendiconto a cui ha votato contrariamente; quindi, le sue considerazioni sono volutamente fuorvianti”. Ulteriore capitolo, le “entrate diminuite del 6%”: “Di Lenola analizza i numeri senza ricordare che nel 2022 ci sono state due entrate straordinarie, mentre non sono cambiate le entrate strutturali dell’ente. Abbiamo maggiore capacità di riscossione e lo dimostra la diminuzione del fondo crediti di dubbia esigibilità: significa che l’Ente incassa i crediti. E significa che ulteriormente l’analisi del consigliere fa acqua da tutte le parti”.

“Ma quello che ci lascia ancora più sconcertati è il presunto “immobilismo”: in Consiglio abbiamo elencato tutti gli investimenti fatti nel 2024 in opere pubbliche, sociale, cultura, edilizia scolastica, ma probabilmente non ha ascoltato. La nostra idea di futuro è contenuta nel Documento Unico di Programmazione e nelle linee programmatiche di mandato, quelle per cui la comunità di Sermoneta ha scelto di dare fiducia alla nostra amministrazione, condividendo il nostro programma elettorale, mentre ha bocciato quello del consigliere Di Lenola”.

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