Commissione Attività Produttive, dialogo con commercianti sul Regolamento per le strutture temporanee

Mulè: "Sarà possibile costruire un quadro normativo flessibile e coerente con le esigenze di commercianti, cittadini e istituzioni"

Si è svolta la seduta della Commissione Attività Produttive, presieduta dalla Consigliera Simona Mulè, con al centro le modifiche al Regolamento per l’installazione di strutture temporanee e arredo urbano su spazi antistanti locali di pubblici esercizi o attività artigianali del settore alimentare.

Il regolamento, frutto di un confronto serrato e partecipato con le associazioni di categoria, aveva già recepito numerose istanze presentate dai commercianti, in particolare per quanto riguarda la possibilità di installazioni temporanee anche all’interno dell’isola pedonale, segnando un importante passo avanti verso un equilibrio tra vivibilità urbana e sviluppo delle attività economiche locali.

Inoltre, oggetto di modifica è stato l’art. 25 “Garanzie e documentazione per pedane e gazebo” che ha recepito la facoltà di scegliere, per il richiedente, se versare un deposito cauzionale a garanzia della rimozione del manufatto o stipulare apposita polizza fideiussoria per cauzione e prevedere importi diversi per il deposito cauzionale/polizza fideiussoria in base alle dimensioni del manufatto;

Durante i lavori è stata inoltre evidenziata, da parte dell’Associazione dei pub, l’esigenza di un ampliamento degli spazi di occupazione su suolo pubblico nei fine settimana, in corrispondenza della chiusura al traffico nelle zone a traffico limitato (ZTL), nonché in quelle zone con marciapiedi più limitati. In particolare, è stata proposta la modifica sui limiti dei 2 mt imposto dell’art. 11 del regolamento, al fine di consentire, in questi giorni, un’estensione dell’area esterna occupabile da tavoli, garantendo però sempre il passaggio libero e in sicurezza per pedoni e mezzi di soccorso.

Alla seduta erano presenti numerosi rappresentanti delle categorie economiche, tra cui Susanna Gloria (Presidente di Confesercenti), Confcommercio con Toccacelli Floriana, Gabriele Tullio Presidente di UAI, Impresa Confapi rappresenta da Luca Targa, Erasmo Berti per l’associazione dei pub, oltre a diversi giovani esercenti locali, tra cui La Gusteria, Old Tom, 1000 lire, a conferma di un dialogo attivo e costruttivo con il tessuto produttivo della città.

È stato chiarito che ad oggi rimane esclusa qualsiasi installazione, anche temporanea, nel tratto compreso tra l’incrocio di Viale XXI Aprile – Corso della Repubblica e l’incrocio tra Corso della Repubblica e via Andrea Costa, ma nell’ambito della valutazione della revisione del regolamento, la Commissione ha rinviato agli uffici di competenza e alla Polizia Locale, una nuova analisi tecnica,  trattandosi di una zona ad alta densità commerciale e pedonale, per consentire eventualmente anche in quella zona l’installazione di gazebo e pedane compatibili con il contesto urbano.

“Ringrazio tutti i componenti della Commissione che hanno mostrato apertura e spirito di collaborazione nei confronti delle attività commerciali, riconoscendone il valore economico e sociale per il territorio. Un ringraziamento particolare va anche alle numerose attività presenti, che con senso di responsabilità stanno contribuendo in maniera significativa al percorso amministrativo di revisione del regolamento. Fondamentale è stato anche il ruolo dell’Assessore Cosentino, che ha garantito piena disponibilità e apertura al confronto, nonché la collaborazione degli Uffici, che hanno risposto con puntualità e attenzione alle sollecitazioni arrivate dai diversi stakeholder. Siamo convinti che attraverso un dialogo continuo sia possibile costruire un quadro normativo flessibile e coerente con le esigenze di commercianti, cittadini e istituzioni”. Dichiara la Presidente Mulè

È intervenuto anche l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Cosentino, che ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere un dialogo concreto con il mondo produttivo:

“Il nostro obiettivo è accompagnare la crescita delle attività economiche in un contesto urbano ordinato, sicuro e vivibile. Questo regolamento vuole essere uno strumento dinamico, in grado di adattarsi alle esigenze reali del territorio, sempre nel rispetto delle normative e della qualità dello spazio pubblico. Continueremo a lavorare insieme ai commercianti, alle associazioni e agli Uffici per trovare soluzioni efficaci e condivise”.

La Commissione continuerà il suo lavoro nelle prossime settimane per definire eventuali aggiustamenti al regolamento, con l’obiettivo di promuovere un modello di città vivo, attrattivo e a misura di comunità.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia, l’UDC a dialogo con il centrodestra

Il coordinatore cittadino, Pietro Fazio, auspica il coinvolgimento nel percorso delle civiche e delle forze moderate

Referendum sulla Magistratura: vince il “No”, ma in terra pontina prevale il “Sì”

A livello nazionale la riforma non passa, ma in terra pontina è 53,87%. Situazione simile nelle altre province del Lazio

Referendum, affluenza definitiva: in provincia al 57,59% il più basso del Lazio

Ponza il centro dove si è votato di meno, affluenza più alta a Cori e Sperlonga. Tra le province la prima è Viterbo

Provincia di Latina, elezioni il 7 giugno: Carnevale avvia il percorso verso il rinnovo del Consiglio

Primo confronto con i consiglieri in carica: giuramento il 2 aprile e conferma di Mattei come vicepresidente

Referendum, affluenza record alle 23: i dettagli

Il Lazio con una media più alta del livello nazionale. Non è così per la provincia di Latina dove ci sono molte disparità anche tra Comuni

Referendum Costituzionali, l’analisi storica nelle province di Latina e di Frosinone

Sono quattro i precedenti: due volte ha vinto il "Sì", due il "No". Ecco come andò anche nel Lazio e nelle due province del sud della Regione
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -