80 anni di CIF: la profezia delle donne dal silenzio alla parola

Un percorso tra storia, cultura e spiritualità dall’Antico al Nuovo Testamento, fino alle grandi figure femminili del XX secolo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, sabato 8 marzo alle ore 17.00, il Centro Italiano Femminile (CIF) di Latina celebra l’80° anniversario con un evento speciale dal titolo ” La profezia delle donne dal silenzio alla parola”.  L’iniziativa, che si terrà presso il Museo della Terra Pontina, gode del patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Latina e della partecipazione del Club per l’UNESCO di Latina. L’ingresso è libero. L’incontro propone una riflessione profonda sulla condizione femminile nella storia, con un viaggio che parte dall’Antico e Nuovo Testamento per arrivare alle grandi figure femminili del XX secolo. Donne che, con coraggio e carisma, hanno contribuito a trasformare la società e la Chiesa cattolica, rompendo il silenzio e dando voce a un cambiamento culturale e spirituale. L’evento rappresenta un’occasione per celebrare la storia e l’impegno del CIF, che da 80 anni è al fianco delle donne, promuovendone i diritti e il ruolo nella società. «Il Centro Italiano Femminile (CIF) è sul nostro territorio da 78 anni, siamo state sempre presenti nei momenti più difficili per la nostra città, nel dopoguerra ad esempio,  specialmente tra le donne e le famiglie in difficoltà, operiamo nel volontariato nel  sociale, ma ci occupiamo anche di cultura – ha precisato Fiorella Mancini Federici Presidente del CIF – abbiamo deciso di celebrare la donna  con un tema insolito dal titolo la profezia delle donne dal silenzio alla parola, perché, alcune donne del passato, con la loro profezia, intesa come ascolto della parola di Dio e lungimiranza, hanno cambiato il corso della storia». Sono ormai 116 anni che si celebra la Giornata Internazionale della Donna; «da sempre la parità di genere è al centro delle azioni UNESCO. L’8 marzo segna l’inizio di un percorso che culmina il 10 dicembre, Giornata Mondiale dei Diritti Umani, con al centro la lotta contro ogni forma di violenza fisica e psicologica sulle donne. Accanto alla parità di genere, l’UNESCO promuove la parità culturale, economica e sociale – ha proseguito Mauro Macale, Presidente Club per l’UNESCO di Latina – La società sta diventando più consapevole dell’importanza del ruolo femminile, ma restano ancora molte resistenze a questo principio fondamentale. Il femminicidio, la più crudele forma di negazione del rispetto della donna, continua a essere un fenomeno drammaticamente presente. È necessario un impegno costante per sensibilizzare e educare alla cultura del rispetto». L’incontro sarà moderato da Fiorella Mancini Federici, Presidente Comunale CIF Latina. Ingresso libero e gratuito.

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