2mila anni dalla nascita di Plinio, le celebrazioni all’Istituto Comprensivo di Cisterna

L’Istituto ha invitato l’illustre professore di Letteratura latina presso l’Università di Napoli Federico II, Arturo De Vivo

Nell’ambito della rassegna culturale e letteraria “Il Maggio della Cultura: la Scuola come Spazio vivo di dialogo e bellezza” – 3a Edizione, l’Istituto comprensivo “Plinio il Vecchio”, con il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina, ha organizzato il convegno “Plinio il Vecchio: quando la curiosità apre la strada alla conoscenza”.  

Per celebrare i 2000 anni dalla nascita del grande scrittore e studioso, insigne naturalista e figura pubblica dalle molte cariche civili e militari, l’Istituto ha invitato l’illustre professore di Letteratura latina presso l’Università di Napoli Federico II, Arturo De Vivo.  

La Dirigente scolastica prof.ssa Fabiola Pagnanelli, dopo i ringraziamenti al vicesindaco, dott.ssa Maria Innamorato e alla prof.ssa Patrizia Montelli, organizzatrice dell’evento, ha presentato l’ospite che ha rivelato di incontrare alunni della scuola secondaria di primo grado per la prima volta.  

Per l’intero anno gli alunni hanno affrontato lo studio del grande personaggio storico, con particolare attenzione alla sua immensa produzione letteraria “Naturalis Historia”.  

La “Naturalis Historia”, unica opera pervenutaci integralmente, un’enciclopedia in 37 volumi, risultato di un enorme studio su più di 2000 volumi e 500 autori diversi, spazia dalla geografia, alla botanica, all’antropologia, alla medicina, alla Storia dell’arte, fino alla mineralogia. I giovani studenti sono rimasti colpiti, oltre dalla non comune sete di conoscenza di Plinio, dalla sua operosità ed infaticabilità, che lo portavano spesso alla scelta di dormire poco, inoltre, dal fatto che si facesse leggere continuamente libri e che prendesse una quantità infinita di annotazioni ed appunti.  

Nel corso dell’evento l’illustre professore De Vivo ha messo in luce tanti altri aspetti della personalità di Plinio, uomo dalla instancabile curiosità, scomparso durante l’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, quando era a capo della flotta romana di Capo Miseno. 

Ad avvicinare Plinio al vulcano era stata, inizialmente, proprio la grande curiosità del naturalista, il quale desiderava appurare di persona le cause dell’enorme colonna di fumo che saliva dalla montagna. Altro aspetto che il professore De Vivo ha sottolineato riguarda il fatto che Plinio il Vecchio può essere considerato il primo vero ecologista della Storia. 

Egli ci avvertiva già nel 77 d.C. dell’impatto dell’uomo sul pianeta scrivendo: “Noi danneggiamo anche i fiumi e gli elementi della natura, e trasformiamo in rovina la stessa cosa per cui si vive…”.  

Gli alunni dell’Istituto hanno concretizzato quanto appreso dalla conoscenza dello scrittore latino con un’accurata mostra di tutti i lavori realizzati, di cui hanno reso partecipe il professor De Vivo. 

Un aspetto speciale dell’impegno dei ragazzi è stata la preparazione e la realizzazione scenica di un’intervista immaginaria a Plinio. L’incontro con il prof. De Vivo ha sicuramente arricchito culturalmente gli alunni che potranno essere orgogliosi di frequentare una scuola intitolata ad un illustre personaggio come Plinio il Vecchio

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