È stato un vero e proprio scontro tra due gruppi di persone, un regolamento di conti, l’episodio che si è verificato nella tarda serata di lunedì in viale Le Corbusier, nei pressi del distributore di carburanti Eni. Urla, vetri delle auto infranti a colpi di bastone e speronamenti, sono stati l’epilogo di una discussione animata che sembra nascondere affari illeciti. A testimoniare il coinvolgimento di personaggi legati alla criminalità, anche la circostanza che il suv Qashqai Nissan abbandonato a bordo strada era stato rubato a una società di noleggio e risultava ricercato per una rapina consumata a Salerno.
Del caso si stanno occupando gli investigatori della Polizia. Dopo un primo intervento della Squadra Volante, gli investigatori della Squadra Mobile hanno aperto un’indagine per ricostruire l’accaduto e identificare le persone che si sono allontanate, ma soprattutto capire cosa di fosse in ballo. Quando la situazione è degenerata, infatti, più macchine sono riuscite ad allontanarsi prima dell’arrivo delle pattuglie della Polizia. Come del resto sono scappati a piedi anche gli uomini che si trovavano a bordo del suv.
L’allarme era scattato dopo le ore 22 per una rissa tra più persone. I poliziotti al loro arrivo non avevano trovato persone che si picchiavano, ma una serie di macchine danneggiate in strada. Nel fuggi fuggi generale, il conducente del Nissan Qashqai aveva cercato di speronare un’auto che aveva inchiodato, ma aveva finito per tamponare con violenza la Golf Volkswagen di una coppia, che a quanto pare si trovava a passare casualmente, mentre l’altra vettura riusciva a scappare. Il suv era stato abbandonato sul lato sinistro, mentre sul lato destro c’era una terza macchina, la Smart Fortwo di un diciottenne, rimasta bloccata con due ruote tagliate. Proprio il giovane potrebbe essere coinvolto in qualche maniera nella vicenda: le indagini si concentrano sulla sua posizione e sulle persone che hanno abbandonato il suv per scappare a piedi.
