La soppressione del treno regionale Roma Termini–Formia delle 23.11 finisce al centro di un confronto istituzionale. Dopo giorni di proteste e segnalazioni da parte dei pendolari, è stato fissato per giovedì 8 gennaio, alle ore 16, un incontro presso la sede di Rete Ferroviaria Italiana, in via Marsala a Roma, per affrontare il problema e valutare possibili soluzioni.
A darne notizia è Vittorio Sambucci, esponente di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio, che spiega di aver seguito personalmente la vicenda fin dai primi giorni. L’obiettivo, chiarisce, è il ripristino della corsa nei giorni feriali, considerata essenziale per chi rientra in tarda serata verso il territorio pontino.
Al tavolo del confronto siederanno la Direzione regionale di Trenitalia, la Direzione Trasporti della Regione Lazio e i sindaci dei Comuni interessati dalla tratta, tra cui quello di Cisterna di Latina, Valentino Mantini. “È una linea strategica per migliaia di cittadini – sottolinea Sambucci – e va garantito il mantenimento delle attuali corse ferroviarie”.
Parole di apprezzamento vengono rivolte all’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Fabrizio Ghera, per la disponibilità mostrata nel cercare una soluzione condivisa, così come a RFI per aver organizzato in tempi rapidi l’incontro. Non viene esclusa, qualora si rendessero necessari interventi di manutenzione sulla rete, l’attivazione di servizi sostitutivi: una misura ritenuta indispensabile per non lasciare scoperti i pendolari.
L’8 gennaio potrebbe dunque rappresentare una data chiave per il futuro dei collegamenti serali sulla linea Roma–Formia, in una vicenda che ha messo in evidenza ancora una volta le fragilità del sistema ferroviario regionale e l’impatto diretto che ogni soppressione ha sulla vita quotidiana di lavoratori e studenti.
