Il dibattito sul futuro del trasporto pubblico di Latina entra nel vivo e il Partito Democratico rivendica apertamente la paternità di buona parte delle soluzioni oggi al vaglio dell’amministrazione comunale.
Secondo quanto dichiarato dagli esponenti dem, il nuovo assetto del servizio discusso in questi giorni in Commissione Trasporti riprenderebbe quasi integralmente il progetto elaborato negli ultimi anni dal gruppo di lavoro “Trasporti e Mobilità” del PD cittadino insieme alle forze dell’opposizione.
“Una rivoluzione per una rete ferma da vent’anni”
A spiegare il senso della proposta è Giuseppe Pannone, che ha coordinato il lavoro tecnico e politico sul nuovo modello di mobilità urbana.
Secondo il PD, il sistema attuale sarebbe ormai superato, con linee considerate poco funzionali, costi elevati e un servizio percepito come inefficiente dalla cittadinanza.
Da qui la proposta di una revisione complessiva della rete basata sulla struttura reale della città e sulla necessità di collegare in maniera più veloce e razionale centro urbano, quartieri periferici e borghi.
Il ruolo della circonvallazione
Tra gli elementi centrali del progetto figura la valorizzazione della circonvallazione come asse principale di collegamento tra le diverse direttrici di accesso e uscita da Latina.
Il consigliere comunale Leonardo Majocchi spiega che il lavoro sviluppato dal gruppo PD è partito proprio dalla conformazione urbana della città, immaginando percorsi interconnessi e linee più semplici da utilizzare.
L’obiettivo dichiarato è quello di creare un sistema più comprensibile e realmente utilizzabile dai cittadini.
Collegamenti con Q4, Q5 e Latina Scalo
Il piano punta inoltre a rafforzare il collegamento diretto tra il centro e le aree più popolose della città, come Q4, Q5 e Latina Scalo, oltre alle periferie e ai borghi.
Secondo il PD, tutto questo potrebbe avvenire senza aumentare in maniera significativa costi, numero di mezzi o personale impiegato.
“Una città finalmente connessa”
Per i democratici il nuovo modello rappresenterebbe anche un passaggio strategico in vista del percorso che porterà Latina al Centenario del 2032.
“Una città connessa”, spiegano Pannone e Majocchi, sarebbe fondamentale sia per migliorare la qualità della vita dei residenti sia per rendere Latina più accessibile e attrattiva per visitatori e turisti.
Il nodo dell’integrazione con il trasporto regionale
Nel documento presentato agli uffici comunali viene inoltre rilanciato il tema dell’integrazione tra trasporto urbano e servizio regionale.
Il PD chiede infatti l’attivazione del BIRG, il biglietto integrato regionale, considerato uno strumento fondamentale soprattutto per studenti e lavoratori pendolari.
Secondo i proponenti, un sistema realmente integrato potrebbe contribuire a ridurre l’utilizzo dell’auto privata e favorire una mobilità più sostenibile.
