Dopo l’annuncio della lista Agire, che ha protocollato le sue osservazioni sulla determina che ha stravolto il piano del traffico, anche la coalizione di centrosinistra di Aprilia ha trasmesso alla Commissione Straordinaria del Comune, e per conoscenza al Segretario Generale, al Prefetto e alla Corte dei Conti, un articolato documento di osservazioni alla Deliberazione n. 46 dell’8 giugno 2026, con cui sono state approvate le nuove tariffe della sosta a pagamento, la modifica degli orari e l’ampliamento delle aree interessate dalle strisce blu.
Il documento è il risultato del percorso di ascolto e confronto promosso nelle ultime settimane dalla Coalizione attraverso assemblee pubbliche, incontri e consultazioni con cittadini, associazioni, comitati, categorie economiche, residenti, commercianti, pendolari, studenti e lavoratori; categorie che hanno espresso la loro contrarietà rispetto agli aumenti e alle modifiche subite dalle soste a pagamento e dalle aree precedentemente libere
«Abbiamo raccolto le criticità e le proposte emerse dal confronto con la città, trasformandole in osservazioni formali. Ora ci aspettiamo risposte puntuali, motivate e concrete da parte della Commissione Straordinaria», dichiarano i referenti della Coalizione.
Tra i principali rilievi contenuti nel documento figurano l’assenza di agevolazioni per residenti, famiglie con più veicoli, studenti, lavoratori, commercianti e altre categorie; la mancanza di un sistema tariffario progressivo legato alla situazione economica degli utenti; l’insufficienza di parcheggi liberi alternativi nelle aree interessate; l’aumento dei costi per chi utilizza quotidianamente le stazioni ferroviarie; il mancato potenziamento dei servizi connessi, dal trasporto pubblico alla sicurezza, dall’illuminazione alla videosorveglianza delle aree di sosta.
Particolare attenzione viene riservata anche ai residenti delle zone interessate dall’estensione delle strisce blu, molti dei quali non dispongono di garage o posti auto privati, e alle attività commerciali e produttive del centro urbano, che rischiano di subire un ulteriore aggravio economico in una fase già complessa.
La Coalizione propone inoltre una serie di modifiche al provvedimento, tra cui l’introduzione di agevolazioni per residenti e nuclei familiari, la possibilità di associare più targhe allo stesso abbonamento, la revisione degli aumenti previsti per i parcheggi delle stazioni ferroviarie, misure dedicate a pendolari, lavoratori e personale delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, l’istituzione di un buono sosta breve davanti alle scuole, il rafforzamento dei servizi nelle aree ferroviarie e l’apertura di un confronto pubblico tra Commissione Straordinaria, cittadini e rappresentanze economiche e sociali.
«La regolamentazione della sosta deve partire dalla realtà quotidiana della città. Aprilia è un territorio esteso, caratterizzato da periferie e borgate, con un sistema di trasporto pubblico ancora insufficiente e migliaia di persone che ogni giorno dipendono dall’automobile per lavorare, studiare, accompagnare i figli o raggiungere servizi essenziali. Aumentare i costi senza offrire valide alternative significa scaricare nuovi oneri su famiglie e imprese», afferma la Coalizione.
Per queste ragioni viene chiesto alla Commissione Straordinaria di sospendere in autotutela l’efficacia della delibera o, in alternativa, di rinviarne l’attuazione, rivedendo il piano tariffario e l’estensione delle aree a pagamento alla luce delle osservazioni presentate.
La Coalizione ha inoltre richiesto un riscontro scritto e motivato entro venerdì 10 luglio 2026.
«Il termine è chiaro. Se entro quella data non arriveranno risposte, oppure se le risposte saranno parziali e non adeguate rispetto alle criticità evidenziate, procederemo con tutte le iniziative necessarie a tutela dei cittadini, compreso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Il confronto resta la strada principale, ma deve tradursi in modifiche concrete del provvedimento».
