A Terracina cambia il volto della gestione dei rifiuti. Da oggi, 1° settembre 2026, è ufficialmente iniziato il nuovo servizio affidato alla Super Eco srl.
Un passaggio di consegne che arriva al termine di un’estate tutt’altro che semplice per Terracina. Agosto, il mese in cui la città raggiunge il picco delle presenze e delle temperature, ha portato con sé anche una situazione particolarmente pesante sul fronte dei rifiuti. In diverse zone del territorio si sono accumulati sacchi e materiali non raccolti, con contenitori stracolmi e spazzatura finita anche ai margini delle strade e nelle aree più frequentate.
A rendere ancora più critica la situazione sono state le temperature elevate. I rifiuti rimasti per giorni senza essere raccolti hanno alimentato cattivi odori e condizioni di degrado, restituendo in alcuni punti un’immagine difficile da conciliare con quella di una città che nel periodo estivo accoglie migliaia di residenti e turisti.
È questo il contesto nel quale Super Eco si trova a iniziare il proprio percorso a Terracina: una città che arriva al cambio di gestione con una situazione ancora da risanare e con una quantità di rifiuti arretrati da recuperare.
Il nuovo appalto, gestito attraverso la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone, comprende la raccolta, il trasporto, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti solidi urbani, oltre ai servizi connessi.
La gara aveva visto Super Eco prevalere in graduatoria sulla Teknoservice srl e sulla stessa De Vizia Spa. L’assegnazione è stata accompagnata da un contenzioso amministrativo: il ricorso presentato da De Vizia Transfer non ha modificato l’esito della procedura e il TAR ha confermato la regolarità della gara, condannando la società ricorrente al pagamento delle spese di giudizio nei confronti del Comune, della Provincia e di Super Eco.
Il primo banco di prova sarà proprio quello di riportare ordine dove, nelle ultime settimane, si sono accumulate criticità. Super Eco dovrà intervenire fin dai primi giorni per recuperare i rifiuti arretrati e riportare progressivamente la situazione alla normalità, dando una risposta concreta a una città che ha vissuto un’estate segnata dalle difficoltà nella raccolta.
Il cambio di gestore, però, non rappresenta soltanto la fine di un capitolo. È soprattutto l’inizio di una nuova fase. Dopo dieci anni di De Vizia/Urbaser, il territorio si prepara a valutare il nuovo servizio non sulla carta, ma attraverso ciò che accadrà quotidianamente nelle strade, nei quartieri e nelle periferie.
La prima raccolta della nuova era sarà dunque il primo banco di prova per Super Eco, che dovrà dimostrare fin da subito, nei fatti, di essere la risposta che Terracina attende.
