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Guardia Costiera sul lungomare di Latina, torna il presidio estivo a Vasco De Gama

Si è svolto questo pomeriggio un incontro preliminare nell’edificio che ospiterà il presidio estivo della Guardia Costiera sul lungomare di Latina.

La struttura si trova all’interno del parco Vasco De Gama e funzionerà come sezione distaccata della sede di Rio Martino.

Al sopralluogo erano presenti il sindaco di Latina Matilde Celentano, l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco, il capitano di vascello Cosimo Nicastro, direttore Marittimo del Lazio, il capitano di fregata Felice Monetti, comandante della Capitaneria di porto di Gaeta, e il tenente di vascello Vincenzo Viola, comandante Circomare Terracina.

Un contratto triennale per il presidio estivo

Nei prossimi giorni sarà firmato un contratto triennale di comodato d’uso tra il Comune di Latina e la Guardia Costiera.

L’accordo riguarderà l’utilizzo, durante i mesi estivi, del manufatto in legno già usato in passato come sede del presidio.

La struttura è stata oggetto di interventi di manutenzione da parte della cooperativa Quadrifoglio, per conto del Comune.

Celentano: collaborazione per sicurezza e tutela della costa

“Nei prossimi giorni – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – verrà stipulato un contratto triennale di comodato d’uso tra Comune di Latina e Guardia Costiera per l’utilizzo nei mesi estivi del manufatto in legno, già in passato sede del presidio, che è stato oggetto di interventi di manutenzione da parte della cooperativa Quadrifoglio per conto del Comune. Con la nuova firma andiamo a rinnovare la collaborazione con la Capitaneria di Porto per la tutela della costa e la sicurezza della balneazione”.

Il presidio servirà quindi a rafforzare la presenza della Guardia Costiera durante la stagione balneare, in un’area particolarmente frequentata nei mesi estivi.

Controlli su circa 20 chilometri di costa

L’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco ha ricordato che il percorso è stato avviato da mesi, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza lungo un tratto di costa molto esteso.

“Il sopralluogo effettuato oggi, preliminare al contratto che verrà firmato – ha aggiunto l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – è frutto di un percorso avviato da mesi per dare sicurezza a un territorio che ha un’estensione di circa 20 km e vede un’affluenza massiccia di bagnanti e turisti nel periodo estivo. La Guardia Costiera, inoltre, ha dato la piena disponibilità ad incrementare le sinergie con la Polizia Locale per prevenire il fenomeno del preposizionamento abusivo delle attrezzature sulle spiagge libere”.

Sinergia anche con la Polizia Locale

Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione c’è anche il contrasto al preposizionamento abusivo delle attrezzature sulle spiagge libere.

La Guardia Costiera ha infatti dato disponibilità a rafforzare la collaborazione con la Polizia Locale, così da prevenire un fenomeno che riguarda l’uso improprio degli arenili liberi.

Nicastro: presenza costante durante l’estate

“Ringrazio l’amministrazione comunale – ha concluso il capitano di vascello Cosimo Nicastro – per la rinnovata collaborazione che consentirà a donne e uomini della Guardia Costiera di garantire una presenza costante sul lungomare durante la stagione estiva, a tutela del prezioso territorio e della sicurezza dei cittadini e dei bagnanti”.

Il presidio estivo rappresenterà quindi un punto operativo per garantire controlli, sicurezza in mare e tutela del litorale durante il periodo di maggiore afflusso.

Stalking a Cisterna, arrestato mentre l’ex compagna era in Commissariato

La Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha arrestato in flagranza un giovane del 1999, già noto alle Forze dell’Ordine, accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.

L’intervento è partito dalla denuncia presentata dalla donna al Commissariato di Cisterna, dove si era recata in evidente stato di agitazione e preoccupazione.

Secondo quanto riferito, l’ex compagno avrebbe messo in atto condotte moleste e vessatorie perché non avrebbe accettato la fine della relazione sentimentale.

Il giovane era vicino agli uffici di polizia

Mentre la donna stava parlando con gli agenti, i poliziotti in servizio al corpo di guardia hanno accertato che il giovane si trovava nelle immediate vicinanze degli uffici di polizia.

L’uomo si aggirava nell’area con un atteggiamento ritenuto sospetto, monitorando la zona.

Nel frattempo, la vittima continuava a ricevere chiamate sul cellulare, circostanza che ha contribuito a delineare una condotta persecutoria in corso.

Le precedenti segnalazioni e l’ammonimento del Questore

Dalle verifiche è emerso che il giovane era già destinatario della misura di prevenzione dell’ammonimento del Questore per condotte analoghe nei confronti della stessa donna.

In particolare, la vittima aveva già denunciato episodi di maltrattamenti che avrebbe subito durante la convivenza.

Questi elementi hanno aggravato il quadro raccolto dagli investigatori.

L’arresto e il trasferimento in carcere

Alla luce degli elementi emersi, il giovane è stato arrestato per il reato di atti persecutori aggravati.

Dell’arresto è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, che ha disposto il trasferimento dell’indagato presso la Casa Circondariale competente, in attesa dell’udienza di convalida.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato potrà essere accertata definitivamente solo con sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Incidente tra scooter e camion sulla Formia-Cassino: 38enne in gravissime condizioni

Grave incidente stradale nella serata di oggi lungo la SR630, all’altezza del km 27.

A rimanere coinvolti sono stati due giovani di Piedimonte San Germano, un ragazzo di 38 anni e una ragazza di 28, che viaggiavano a bordo di uno scooterone proveniente da Formia e diretto verso Cassino.

Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo a due ruote avrebbe impattato violentemente contro un camion che, secondo una prima ricostruzione, stava uscendo da un distributore di carburante presente lungo l’arteria.

L’urto è stato particolarmente violento. Ad avere la peggio il giovane conducente dello scooter, soccorso dal personale sanitario del 118 e stabilizzato sul posto. Per lui si sarebbe reso necessario il trasferimento in eliambulanza verso un ospedale di Roma, a causa di una probabile emorragia interna.

La ragazza che viaggiava con lui è stata invece trasportata al pronto soccorso di Formia per le cure del caso. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Formia, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Pesanti le ripercussioni sul traffico lungo la SR630 durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.

Elezioni a Fondi, Carnevale proclamato sindaco: il passaggio di consegne

Dopo il successo elettorale di ieri sera, oggi la proclamazione del nuovo sindaco di Fondi: Vincenzo Carnevale veste la fascia tricolore. Abbraccio con il primo cittadino uscente Beniamino Maschietto, di cui è stato vice.

È iniziata oggi 26 maggio 2026 l’era amministrativa guidata da Vincenzo Carnevale, sempre nel solco di Forza Italia.

Un abbraccio sentito, quello dei due amministratori che sono stati spalla a spalla in questi anni non facendosi mancare nulla, neppure la gestione dell’emergenza pandemica e più di qualche screzio politico nella prima fase del mandato.

Poi, dopo le nuvole ecco il sereno. Al momento del passo indietro di Maschietto, che ha preferito farsi da parte dopo un solo mandato – seppur più lungo del normale proprio a causa del COVID – lo stesso sindaco uscente si è messo a disposizione di Carnevale.

La vecchia e la nuova guardia di Forza Italia, sempre sotto la “regia del senatore Fazzone” come ha ricordato il neo sindaco appena eletto.

Ma quello che non può essere cancellato da anni di amministrazione e qualche tensione, sembra averlo portato via una percentuale “bulgara” con la quale si è imposta Forza Italia.

L’abbraccio, al momento della vestizione della fascia tricolore, infatti, non sa solo di investitura ufficiale, ma anche di un passaggio di consegne pur nel solco della continuità.

Terracina-Priverno, partiti i lavori sulla linea ferroviaria: via alla messa in sicurezza della tratta

Nella mattinata di oggi sono stati ufficialmente avviati i lavori di mitigazione del rischio da caduta massi nel tratto di località La Fiora, uno dei punti più critici dell’intera infrastruttura.

L’intervento ha interessato l’area dove, da tempo, la presenza di grossi massi e le criticità geomorfologiche continuavano a rappresentare un ostacolo alla riattivazione della circolazione ferroviaria. Un’opera considerata strategica per riaprire definitivamente il collegamento tra Terracina e Priverno.

Per l’avvio del cantiere si è svolta una cerimonia istituzionale che ha riunito rappresentanti del Governo, della Regione Lazio e degli enti coinvolti nel progetto. Presenti il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, il presidente Anas Giuseppe Pecoraro e l’amministratore delegato di Rfi Aldo Isi, nominato commissario straordinario per il ripristino della tratta.

Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon.

L’avvio dei lavori viene letto come un segnale concreto dopo anni di stop e incertezze. L’obiettivo resta quello di restituire piena funzionalità a un’infrastruttura considerata fondamentale per i collegamenti del sud pontino e per la mobilità tra costa ed entroterra.

Finto allarme sul conto: anziano evita la truffa grazie alla moglie

La Polizia di Stato di Gaeta ha denunciato un uomo ritenuto coinvolto in una truffa realizzata con la tecnica del falso operatore bancario.

La vicenda è partita dalla denuncia presentata da un anziano residente nel territorio, che aveva ricevuto prima diversi messaggi e poi alcune telefonate da persone che si presentavano come addetti dell’istituto bancario presso cui aveva il conto corrente.

La falsa emergenza sul conto corrente

Secondo quanto ricostruito, i truffatori avevano parlato di presunti tentativi di frode e di movimenti sospetti sul conto, convincendo l’uomo che fosse necessario intervenire subito.

Con questo pretesto, la vittima era stata spinta a trasferire con urgenza una consistente somma di denaro su un conto corrente indicato dagli stessi malviventi, con la falsa promessa di mettere al sicuro i propri risparmi.

La telefonata con la finta presenza delle Forze dell’Ordine

Nel corso della truffa, i malviventi avrebbero anche simulato il coinvolgimento di appartenenti alle Forze di Polizia.

La vittima è stata contattata telefonicamente e, secondo quanto emerso, anche minacciata affinché completasse l’operazione bancaria richiesta.

Il bonifico bloccato in tempo

A evitare il peggio è stato l’intuito della moglie dell’anziano.

Dopo una verifica dei fatti, la vittima ha capito di essere finita in un tentativo di raggiro ed è riuscita a bloccare tempestivamente il bonifico, prima che il denaro venisse trasferito definitivamente.

Individuato il conto indicato dai truffatori

Gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta hanno poi ricostruito i passaggi dell’operazione.

Gli accertamenti hanno permesso di individuare il conto corrente utilizzato per ricevere il denaro e di risalire al soggetto intestatario della carta collegata all’IBAN indicato alla vittima.

Al termine delle verifiche, gli atti sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria competente.

L’invito della Polizia: attenzione alle richieste urgenti

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, soprattutto alle persone anziane, a diffidare delle richieste urgenti di trasferimento di denaro ricevute al telefono o tramite messaggi, anche quando sembrano provenire da banche o da appartenenti alle Forze dell’Ordine.

In caso di dubbi, è sempre opportuno interrompere la conversazione e contattare direttamente la propria banca o il Numero Unico di Emergenza 112.

Lite in casa a Latina, allontanato un 38enne dalla madre

La Polizia di Stato di Latina è intervenuta in un’abitazione del capoluogo dopo una chiamata arrivata al NUE 112.

A contattare il numero di emergenza è stata una donna, che aveva segnalato una lite in famiglia con il figlio.

Gli agenti sono arrivati subito sul posto, dove hanno verificato la situazione e ascoltato le persone presenti.

Ascoltati la madre e l’altro figlio

Durante l’intervento, i poliziotti hanno raccolto le dichiarazioni della donna e del figlio coinvolto nella lite.

È stato ascoltato anche l’altro figlio della donna, che aveva assistito al litigio.

Dagli accertamenti svolti, anche attraverso la verifica di precedenti interventi, è emerso che l’uomo, classe 1988, aveva già dato luogo in passato ad altri interventi delle Forze di polizia.

I precedenti interventi e l’allontanamento del 2016

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe mostrato in passato atteggiamenti aggressivi e maltrattanti nei confronti della madre.

Per questi motivi, nel 2016 era già stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare.

Gli elementi raccolti dagli agenti sono stati quindi sottoposti al Pubblico Ministero di turno.

Disposto il divieto di avvicinamento

Al termine dei primi accertamenti, l’uomo è stato accompagnato negli uffici di polizia.

Nei suoi confronti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare, insieme al divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Gli agenti hanno inoltre denunciato l’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Si ricorda la presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva.

Virtus Volley Latina, successo netto in finale playoff: la serie D è realtà

La Virtus Volley Latina sale in serie D. La squadra di Luca Schivo ha trionfato nella finale playoff battendo 3-0 l’Aurelio Roma: un risultato netto, che parla da solo. Le ragazze della Virtus hanno giocato una gara praticamente perfetta.

Primo set molto combattuto, deciso dal carattere delle leonesse: 26-24. Secondo parziale vinto 25-20. Il terzo set è stata una formalità: 25-20. Poi è iniziata la festa.

Una vittoria che porta la squadra del capoluogo in serie D: un traguardo che nessuno si aspettava ad inizio stagione, frutto del lavoro e di una programmazione che alla fine è stata decisiva.

Incendio nelle campagne di Cori, denunciato un 80enne

I Carabinieri della Stazione di Cori hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 80 anni, residente a Cisterna di Latina e già noto alle forze dell’ordine.

L’anziano è ritenuto responsabile del reato di incendio colposo, in relazione a un rogo sviluppatosi nelle campagne del Comune di Cori.

Le fiamme nell’agro di Cori

Secondo quanto ricostruito, nella mattinata del giorno precedente i militari dell’Arma erano intervenuti nell’agro del Comune di Cori dopo una segnalazione arrivata al 112 N.U.E.

L’incendio aveva interessato i terreni di tre diverse proprietà, per un’estensione complessiva di circa 2.000 metri quadrati.

L’intervento di Vigili del Fuoco e Protezione Civile

Le fiamme sono state successivamente domate dal personale dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile del Comune di Cori.

Dopo lo spegnimento, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.

Gli accertamenti dei Carabinieri

Nel corso dell’ispezione dei luoghi, i militari hanno rilevato, in un terreno attiguo a quelli attraversati dalle fiamme, la presenza di tracce riconducibili a punti in cui con ragionevole probabilità erano state bruciate sterpaglie derivanti dalla pulizia del terreno.

Il terreno è poi risultato essere di proprietà dell’indagato.

Le indagini sulla dinamica dell’incendio

Gli ulteriori approfondimenti hanno permesso ai Carabinieri di raccogliere elementi ritenuti utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione.

Incubo squali in Australia, 39enne divorato e ucciso mentre nuotava: è il secondo caso in pochi giorni

Torna a crescere la paura sulle coste australiane dopo un nuovo attacco mortale di uno squalo avvenuto nelle acque del Queensland. Un uomo di 39 anni ha perso la vita dopo essere stato aggredito mentre si trovava in mare lungo la Cassowary Coast, nella parte nord-orientale del Paese.

La tragedia si è consumata nella tarda mattinata, in un tratto di mare situato tra le località di Cairns e Townsville. Secondo una prima ricostruzione delle autorità, la vittima stava nuotando nei pressi di una secca quando sarebbe stata improvvisamente attaccata dal predatore.

L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno e sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori, che sono riusciti a recuperare l’uomo e a riportarlo a riva. Nonostante i tentativi di prestargli soccorso e le manovre per salvarlo, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi e il 39enne è morto poco dopo.

Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti di rito e il decesso è stato classificato come “improvviso e non sospetto”. Le autorità hanno inoltre precisato che, essendo il caso al vaglio del medico legale, non verranno diffuse ulteriori informazioni.

L’episodio rappresenta il secondo attacco mortale registrato in Australia nel giro di pochi giorni. Soltanto una settimana fa un pescatore subacqueo di 38 anni era stato ucciso dopo essere stato aggredito alle gambe nelle acque vicino Perth, sulla costa occidentale del continente.

Secondo i dati dell’Australian Shark-Incident Database, l’Australia continua a essere una delle aree del mondo con il maggior numero di attacchi di squalo. Nonostante la maggior parte degli episodi non abbia conseguenze letali, il rischio resta particolarmente elevato nelle zone più aperte e selvagge, lontane dalle aree protette da reti di sicurezza e sistemi di monitoraggio.