Home Blog Pagina 87

Droga e armi, stretta della Polizia: 25 arresti nella provincia di Latina

Un’offensiva su larga scala contro spaccio e armi illegali che ha coinvolto anche la provincia di Latina, dove la Polizia di Stato ha concentrato l’attenzione sulle aree considerate più esposte ai fenomeni criminali e ai luoghi di aggregazione giovanile.

Il bilancio sul territorio pontino è significativo: 25 persone arrestate, 17 denunciate e quasi mille grammi di sostanze stupefacenti sequestrati tra cocaina, hashish e crack. Numeri che si inseriscono nell’ambito di una vasta operazione coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalle Squadre Mobili di tutta Italia.

Nel Lazio meridionale gli investigatori della Squadra Mobile di Latina e dei Commissariati distaccati hanno intensificato i controlli nei quartieri cittadini e nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio. Nel corso delle attività sono state identificate 925 persone, tra cui 52 minorenni, mentre dieci consumatori sono stati segnalati amministrativamente per uso personale di sostanze stupefacenti.

Particolarmente rilevante anche il fronte del contrasto alle armi. Durante le verifiche sono state sequestrate tre pistole, una delle quali risultata clandestina perché priva di matricola, oltre a munizioni e numerose armi da taglio. Tra il materiale recuperato figurano coltelli, una mannaia e persino una sciabola.

L’operazione pontina rappresenta una parte dell’imponente attività svolta contemporaneamente in tutta Italia. A livello nazionale il bilancio parla di 1.335 arresti e 2.358 denunce, con il sequestro di circa 450 chilogrammi di droga e oltre cento armi da fuoco.

Da Velletri un gesto di solidarietà: undici televisori donati all’ospedale “Paolo Colombo”

Un gesto concreto di solidarietà arrivato dal territorio dei Castelli Romani ma capace di rafforzare anche quel legame sempre più stretto tra l’area veliternese e il comprensorio pontino. Nei giorni scorsi l’associazione Cuore a Cuore ODV ha donato undici nuovi televisori LCD all’ospedale Ospedale Paolo Colombo, destinati ai reparti di Medicina Generale, Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso.

Un’iniziativa nata con l’obiettivo di rendere più accoglienti gli spazi ospedalieri e alleggerire, almeno in parte, le lunghe ore di attesa e degenza dei pazienti. Particolare attenzione è stata riservata al Pronto Soccorso, dove alcuni apparecchi verranno installati nella sala d’attesa e nell’area pediatrica, offrendo un momento di svago soprattutto ai più piccoli e alle loro famiglie.

Alla consegna hanno preso parte il presidente dell’associazione Luca Battisti, insieme ai volontari della crew solidale, tra cui il clown Bigio, il dottor Antonio Romanelli, che ha sostenuto l’iniziativa, la dottoressa Daniela Mercuri e il personale sanitario dei reparti coinvolti.

Ma la giornata non si è fermata alla semplice consegna del materiale. I volontari hanno attraversato corsie e reparti con nasi rossi, colori e momenti di animazione, regalando sorrisi a pazienti, operatori sanitari e familiari. Un modo per trasformare la solidarietà in presenza concreta e vicinanza umana.

A sostenere il progetto anche diverse realtà del territorio, tra cui Roma Club Figli di Roma, Semob Srls, Panificio Rossetti e La Bottega di Noi, che hanno contribuito alla raccolta fondi promossa dall’associazione, attiva dal 2023 nel portare momenti di serenità nei luoghi della fragilità e della sofferenza.

Mercato settimanale a Latina, il Comune ordina lo sgombero degli immobili occupati

Il Comune di Latina ha pubblicato l’ordinanza dirigenziale con la quale viene intimato lo sgombero di uno degli immobili pubblici situati nell’area del mercato settimanale, da tempo abitato abusivamente. Si tratta di un provvedimento scaturito dalla ricognizione della Polizia Locale che aveva denunciato due persone, poco più di un anno fa. In realtà già altri due soggetti erano stati identificati e indagati per l’occupazione dell’altra struttura, situata a poca distanza, sempre nell’area di piazzale dei Mercanti.

Da tempo infatti l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per rientrare in possesso degli edifici che un tempo ospitavano il guardiano e i servizi igienici situati nella parte opposta rispetto all’ingresso principale di via Rossetti, nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’intero complesso che prevede anche la ristrutturazione del bar, a sua volta in stato di abbandono da molti anni. Le prime due strutture però da quasi un decennio vengono occupate da senzatetto, situazioni di abusivismo che il Comune non è più intenzionato a tollerare. Quindi una volta evase le formalità con le ordinanze di sgombero, l’ente locale procederà con la fase esecutiva, liberando gli immobili.

Latina – Un padre lancia l’appello, rubato il tandem che usava col figlio autistico

Da ieri rimbalza sulle pagine dei social network la denuncia pubblica di Adriano, un pensionato di Latina, che ha subito il furto della propria bicicletta. O meglio del tandem che utilizzava insieme al figlio quarantenne affetto dai disturbi dello spettro autistico. In tanti hanno condiviso il suo post su Facebook nella speranza di ritrovare il mezzo che consentiva all’uomo di animare le giornate del figlio.

“Questa notte i soliti ignoti mi hanno rubato il tandem che usavo per mio figlio Fabrizio – si legge nel post – Era dentro al cortile di casa. È suonata la sirena alle 4:40 e mi sono affacciato, ma non ho visto nessuno. È da un po di giorni che i soliti ignoti stanno facendo razzia intorno a casa nel quartiere Europa. Andiamo sempre meglio!”.

Terracina punta sullo sport: in arrivo il Campionato Italiano di Beach Soccer

Sarà Terracina una delle protagoniste dell’estate sportiva 2026. Dal 10 al 21 giugno il litorale cittadino ospiterà infatti una tappa del Campionato Italiano di Beach Soccer, evento che porterà sulla costa pontina atleti, staff e appassionati provenienti da tutta Italia.

Per sostenere l’organizzazione della manifestazione, la Giunta comunale ha approvato un contributo economico straordinario fino a 100 mila euro. 

La decisione è stata ufficializzata con la delibera numero 95, approvata durante la seduta del 21 maggio scorso. A curare la gestione dell’evento sarà il Terracina Beach Soccer Club A.S.D., che potrà contare sul supporto diretto dell’amministrazione comunale per affrontare le spese legate all’organizzazione della competizione. 

L’iniziativa rientra nella strategia del Comune di valorizzare il litorale attraverso appuntamenti sportivi di richiamo nazionale, con l’obiettivo di incrementare le presenze turistiche e rafforzare l’immagine della città anche oltre i confini del territorio pontino. Il beach soccer rappresenta infatti uno degli sport estivi più seguiti e spettacolari, capace di attirare pubblico, visitatori e attenzione mediatica. 

Per Terracina l’evento potrebbe trasformarsi in un’importante occasione di promozione turistica ed economica, soprattutto all’inizio della stagione estiva. Durante le giornate del campionato sono attese migliaia di persone tra tifosi, curiosi e addetti ai lavori, con possibili ricadute positive per alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e attività commerciali della zona. Con questo appuntamento, Terracina conferma la volontà di investire sempre più nello sport come strumento di valorizzazione del territorio e di rilancio turistico del litorale. 

Ex Pacifico: un caso nato sotto le insegne della buona sorte

Diciamo che va tutto bene, che l’assegnazione del compendio industriale dismesso della ex Frigomarket Pacifico sia avvenuta correttamente in favore di una società che aveva legittimamente manifestato il proprio interesse per l’acquisizione del sito di via Carrara a Tor Tre Ponti.

E diciamo che le altre quattro società che partecipavano all’asta fallimentare prima dell’esproprio da parte del Consorzio Industriale del Lazio non potevano avere alcuna pretesa da avanzare, malgrado anche loro avessero manifestato il proprio interesse per l’acquisizione del sito.

Diciamo pure che non c’è stato alcunché di sospetto da parte del Consorzio Industriale nel lasciare trascorrere diversi mesi tra il momento della manifestazione di interesse da parte di P&D (una delle cinque società che partecipavano all’asta fallimentare) e la comunicazione al Giudice delegato con cui il Consorzio Industriale annunciava l’intenzione di procedere all’esproprio del compendio immobiliare ex Frigomarket. Un’intenzione invece antica.

E lasciamo da parte le dietrologie sul fatto che durante quel lasso di tempo (aprile-ottobre 2020) il prezzo a base d’asta per l’aggiudicazione del sito di via Carrara sia sceso da sette a quattro milioni e duecentomila euro.

Non bisogna nemmeno stupirsi del fatto che quattro milioni e mezzo (nove miliardi di vecchie lire) è la somma equivalente all’ammontare dei finanziamenti pubblici complessivamente ottenuti dalle diverse società che avevano gestito l’impresa dalla sua nascita fino al fallimento.

E’ un fatto che la legge n.448 del 1998 che consente ai Consorzi industriali di espropriare un sito produttivo dismesso ricadente all’interno del proprio piano regolatore, preveda che in caso di esproprio la somma dei finanziamenti pubblici piovuti nel tempo sull’azienda fallita debba essere defalcato dal prezzo di mercato del bene dismesso.

E non c’è niente di scandaloso nel fatto che il Consorzio Industriale abbia applicato alla lettera il dettato dell’articolo 63 comma 4 della legge 448, con il risultato di vedere azzerato il costo del compendio espropriato, circostanza che ne ha consentito la cessione senza il versamento di un solo euro da parte del beneficiario.

Così come non c’è niente di scandaloso nel fatto che avendo lasciato trascorrere dei mesi prima di avvisare il giudice delegato della volontà consortile di espropriare il bene, il decremento del prezzo dell’immobile abbia comportato per il Consorzio il mancato introito di circa due milioni di euro.

Ed è stata una concomitanza di circostanze assolutamente fortuite, un regalo della sorte, a consentire alla P&D di Sermoneta di acquisire a costo zero l’intero sito con tanto di capannoni e varie altre strutture edilizie. 

Essere fortunati non è un merito, ma nemmeno una colpa. Si è fortunati e basta. Succede.

E così accade che pagando un milione e mezzo il terreno su cui la ex Frigomarket si trova (la legge lo impone) e ulteriori cinquecentomila euro di oneri consortili dovuti, con soli due milioni di euro un imprenditore fortunato abbia portato a casa un bene per il quale, fino a qualche mese prima, era disposto a contendere con altri quattro imprenditori partendo da un esborso minimo di quattro milioni e duecentomila euro.

E quando la buona sorte bussa, le sorprese possono essere tante.

Come quella del capannone condonato nel 1987 e poi ancora nel 1996 per sanare il cambio di destinazione d’uso che lo aveva trasformato da industriale in commerciale. Circostanza fortuita che avrebbe consentito al Comune di Latina, nel gennaio 2026, di rilasciare il titolo unico per l’apertura di una media struttura di vendita all’interno del sito industriale di via Carrara. Ovviamente con il benestare del Consorzio Industriale, in spregio a quanto stabilisce la legge regionale istitutiva dei Consorzi Industriali del Lazio, che fa espresso divieto, all’interno dei piani regolatori consortili, di esercitare l’attività di commercio al dettaglio.

Cosa prevale, una sanatoria per un cambio di destinazione abusivo o la legge che regolamenta l’attività dei Consorzi Industriali?

La fortuna è fortuna, e questa domanda se la sono posta in Regione proprio mentre alla P&D veniva in mente di cedere in affitto, a una società che gestisce supermercati, una parte del sito di Tor Tre Ponti per aprire, proprio lì, un supermercato.

E così in Regione si sono messi a studiare la questione, finché l’allora Presidente della Commissione consiliare per lo Sviluppo Economico, Enrico Tiero di Latina, il 30 settembre 2025 annunciava che la Commissione da lui presieduta aveva espresso parere favorevole alla proposta di modifica dell’articolo 5 della legge istitutiva dei Consorzi Industriali, la n. 13 del 1997, modifica che introduce la possibilità di esercitare l’attività di commercio al dettaglio nei piani regolatori consortili.

Stavolta il diavolo ci ha messo lo zampino e mentre l’iter di quella proposta di modifica della legge era in corso, il Presidente Tiero era stato arrestato con l’accusa di corruzione. Era il mese di ottobre 2025, ma adesso, da qualche giorno, il Presidente della Commissione consiliare regionale allo Sviluppo Economico Enrico Tiero è tornato in libertà, ed è tornato anche ad occupare il posto di consigliere in Regione, annunciando ai colleghi di non essere cambiato: “Sono sempre Fratò”.

Anche all’interno del Consorzio Industriale nulla è cambiato e tutto è come prima, tant’è che nessuno ha mosso obiezioni al fatto che la P&D, proponendosi per l’acquisizione del sito ex Frigomarket, si era impegnata a rispettare le condizioni di un progetto di rilancio industriate attraverso un’attività specifica di logistica e trasporto, mentre quello che ne sta venendo fuori è l’apertura di un supermercato.

In mezzo a tanta buona sorte, non poteva mancare un pizzico di sfortuna, come quella che ha consentito ai carabinieri forestali di accertare che la P&D aveva interrato centinaia di metri cubi di macerie e materiali speciali provenienti dallo smantellamento delle celle frigorifere di un enorme capannone.

Ma la fortuna in Via Carrara  ha subito ripreso il sopravvento: malgrado un recente decreto legge dell’autunno scorso, il n.116 denominato Terra dei Fuochi  preveda che per un reato ambientale come quello commesso a Tor Tre Ponti si possa procedere alla revoca di concessioni, autorizzazioni,  appalti, finanziamenti pubblici ed altro, a un anno di distanza da quei fatti non è ancora successo niente.

Anzi no, qualcosa è successo e sta succedendo: inquirenti e investigatori sono impegnati nelle indagini avviate all’indomani della scoperta dell’avvenuto interramento dei rifiuti in Va Carrara, e starebbero cercando di stabilire se le modalità di cessione della ex Frigomarket Pacifico siano state corrette, ovvero, come andiamo sostenendo, siano state il frutto di una serie di circostanze  fortuite alimentate dal vento della buona sorte.

Un vento che in Via Carrara continua a soffiare, spinto dalla convergenza di fattori che concorrono al perpetuarsi del cosiddetto sistema Latina, quello in forza del quale, anziché bloccare un iter di cui si stanno verificando la legittimità e la correttezza, lo si lascia proseguire e concludere, e poi si vedrà.

Il caso del centro commerciale Globo sulla Pontina e il caso della piastra commerciale di via del Lido nel quartiere Q3 insegnano.

Anzi, non ci hanno insegnato granché.

Morte della 14enne ad Aprilia, indagini e ricerca di testimoni per ricostruire il tutto

Mentre le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’incidente stradale mortale, avvenuto su via del Genio Civile mercoledì 27 maggio poco prima delle 16, e costato la vita ad una 14enne, si attende di conoscere l’esito dell’autopsia, che nelle prossime ore, sarà eseguita sul corpo della giovane vittima. In questi giorni sono state ascoltate diverse persone, testimoni quel giorno della tragedia, e le notizie si diffondono tra gli abitanti del quartiere, dove per lo più, la vita comune si svolge: come è immaginabile non si parla d’altro, al bar, come al supermercato. 

Su via Tesino, pare che quel pomeriggio la ragazza non fosse da sola, ma in compagnia di alcune coetanee che, come lei, pedalavano lungo la strada. Una in particolare – secondo le testimonianze di alcuni avventori del market di zona – aveva proseguito fino all’incrocio con via del Genio Civile e, potrebbe – il condizionale è d’obbligo – aver visto come si è conclusa la tragica corsa della bicicletta sulla quale viaggiava la ragazzina morta nell’incidente.

La comunità di Campo di Carne, dove la quattordicenne di origine bosniaca risiedeva insieme alla sua famiglia, piange un’altra giovane vittima di quel tratto di strada maledetto, per via dei numerosi incidenti che in questi anni si sono verificati, alcuni dei quali con esito tragico. 
La 56enne che l’ha investita,  è stata sottoposta al test tossicologico, di cui sono attesi gli esiti in queste ore; al momento, l’ipotesi di reato è quella di omicidio stradale: quel pomeriggio usciva dal parcheggio del Conad City, ha svoltato a destra e ha preso in pieno la ragazzina che, in sella alla sua bicicletta, usciva da via Tesino.

Gli agenti della Polizia Municipale, diretti dal comandante, Massimo Giannatonio, hanno acquisito le immagini della telecamera dell’esercizio commerciale che sorge nei pressi dell’agglomerato urbano, nella speranza di poter acquisire nuovi ed importanti elementi utili a comprendere la dinamica del sinistro.

Il tratto di strada dove è avvenuto l’incidente è stato oggetto di diverse segnalazioni in questi anni, ma gli enti hanno tardato ad intervenire. Adesso da stabilire quale sia stata la dinamica, quali le cause dell’incidente, se una disattenzione della donna alla guida del mezzo o se l’arrivo precipitoso della ragazzina sulla bicicletta, a causa della pendenza della stradina che termina su via del Genio Civile.

Incidente a Vallemarina di Monte San Biagio, ragazza in eliambulanza al Gemelli

Attimi di paura nel pomeriggio di ieri a Vallemarina, frazione di Monte San Biagio, dove una ragazza di 16 anni è rimasta ferita in un violento incidente stradale.

La giovane viaggiava in sella al proprio scooter quando, per cause ancora al vaglio dei Carabinieri, si è scontrata frontalmente con un camion lungo una strada interna della contrada. L’impatto è stato particolarmente violento e ha fatto immediatamente scattare la macchina dei soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure alla minorenne, trovata cosciente ma con traumi importanti, in particolare agli arti inferiori. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento urgente in ospedale: dopo una prima stabilizzazione è stata trasportata a Terracina presso l’ospedale Fiorini, dove nel frattempo era atterrata l’eliambulanza.

Da lì il successivo trasferimento al Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove la sedicenne è stata ricoverata in prognosi riservata.

Secondo le prime informazioni, il casco sarebbe riuscito ad evitare conseguenze ancora più gravi.

I rilievi sono stati affidati ai Carabinieri della Stazione di Monte San Biagio, impegnati nella ricostruzione dell’esatta dinamica dell’accaduto. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Terracina per le operazioni di messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.

Aprilia, nasce un nuovo parco e sarà dedicato a David Sassoli

Una nuova area verde sarà aperta al pubblico e ai residenti del quartiere Toscanini, realizzata in via Irlanda, e sarà dedicata a David Sassoli, giornalista ed ex presidente del Parlamento Europeo, prematuramente scomparso nel 2022.

L’intervento rientra nell’ambito dei progetti di riqualificazione urbana finanziati con i fondi del PNRR con il progetto Prossima Apertura realizzato da Studio Orizzontale, che ha già in precedenza curato la realizzazione di piazza della Comunità Europea, in collaborazione con il Comune di Aprilia. L’ area verde è stata realizzata su una strada, che è così diventata uno spazio verde ed accessibile. La nuova opera verrà inaugurata sabato 30 maggio alle 16; per questa occasione si svolgerà una festa di “riappropriazione urbana”.

Il parco, realizzato con i fondi Pnrr, si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana avviato. L’evento è stato realizzato con l’associazione Arci La Freccia e con la collaborazione del comitato di quartiere Toscanini, e per far vivere il parco in tutte le sue forme ci sarà della musica, live painting, la realizzazione di tappeti con strumenti tessili naturali e dj set. Inoltre si svolgeranno dimostrazioni di skate e basket.

Rugby, ad Aprilia l’ Open Day con le scuole

La passione per il rugby si coltiva fin da piccoli e al campo Rodari di Aprilia è tutto pronto per ospitare i circa 400 ragazzi, provenienti dalle scuole elementari e medie, che hanno aderito all’Open Day che si svolgerà sabato 30 maggio a partire dalle 9:30.

In questi ultimi anni, il rugby sta appassionando sempre più i ragazzi che trovano in uno sport che insegna il fair play e il gioco di squadra una alternativa al calcio.

L’Asd Aprilia Rugby intende così chiudere un anno ricco di soddisfazioni e riscontri: l’Open Day vedrà protagonisti i ragazzi e le squadre che hanno dato lustro alla società che, insieme ai visitatori, giocheranno una serie di mini tornei.

L’appuntamento tanto atteso sarà una occasione per misurarsi con un campo sempre pronto ad accogliere tutti col sorriso.