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Raccolta differenziata a Cisterna, arriva il calendario estivo: vetro e sfalci a settimane alterne

Immagine di repertorio

Entra in vigore da lunedì 15 giugno il nuovo calendario estivo della raccolta differenziata porta a porta di Cisterna Ambiente.

Il programma resterà valido fino al 29 agosto 2026 e riguarda utenze domestiche e condominiali.

La novità del sabato

Il cambiamento principale riguarda il sabato.

La raccolta di vetro e sfalci sarà effettuata a settimane alterne. I due materiali, quindi, non verranno ritirati nello stesso giorno.

Il vetro sarà raccolto il 27 giugno, l’11 e il 25 luglio, l’8 e il 22 agosto.

Il verde sarà ritirato il 20 giugno, il 4 e il 18 luglio, l’1 e il 29 agosto.

Come conferire il verde

Per verde si intendono sfalci d’erba, ramaglie e piccole potature, fino a un massimo di 5 chilogrammi.

Il materiale dovrà essere conferito solo in contenitori rigidi. È consentito esporre al massimo due contenitori.

Sono vietati buste e conferimento sfuso.

Pannolini e pannoloni

Cambiano anche i giorni del servizio dedicato a pannolini e pannoloni, attivo su richiesta.

La raccolta sarà effettuata il martedì e il giovedì, con esposizione dalle 22 alle 5.

Il materiale dovrà essere inserito in buste semitrasparenti e non nel contenitore del rifiuto urbano residuo.

Le altre raccolte

L’umido organico sarà raccolto il lunedì e il giovedì.

L’urbano residuo il martedì.

Carta e cartone il mercoledì.

Nella giornata festiva di sabato 15 agosto non sarà effettuata alcuna raccolta.

Per attivare il servizio pannolini e pannoloni è possibile contattare Cisterna Ambiente ai numeri 06 969 3227 e 06 960 20028.

Espulso nel 2022 e rientrato in Italia, arrestato a Cisterna

La Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha arrestato un cittadino albanese del 1981, pluripregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione.

L’uomo era stato condannato in via definitiva per reati contro il patrimonio, tra cui rapina, ricettazione e furto. Nel 2022 era stato espulso dall’Italia come misura alternativa alla detenzione.

Il reingresso illegale

Nei giorni scorsi il cittadino albanese era stato rintracciato dagli agenti durante indagini su alcuni furti commessi nel territorio comunale.

Dagli accertamenti è emerso che era rientrato in Italia nonostante il divieto imposto dopo l’espulsione.

Ripristinata la pena

Dopo la convalida dell’arresto, gli atti sono stati trasmessi al giudice dell’esecuzione.

L’autorità giudiziaria ha quindi disposto il ripristino della pena detentiva sostituita in precedenza con l’espulsione.

Trasferito in carcere

Gli agenti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna hanno rintracciato nuovamente l’uomo e lo hanno arrestato.

Dovrà espiare una pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 2.100 euro.

Al termine delle formalità è stato trasferito nella casa circondariale di Latina.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare un eventuale coinvolgimento in recenti episodi predatori avvenuti nel territorio.

Fratelli d’Italia scalda i motori a Sezze: “Pronti a costruire il futuro della città”

Sede gremita e sguardo rivolto alle prossime sfide amministrative. È il quadro emerso dall’incontro organizzato da Fratelli d’Italia a Sezze, che ha visto la partecipazione del senatore Nicola Calandrini, presidente della federazione provinciale del partito e della Commissione Bilancio del Senato.

Alla riunione hanno preso parte dirigenti, iscritti, militanti e simpatizzanti, insieme al coordinatore comunale Mario Sagnelli e al consigliere comunale Serafino Di Palma.

Il futuro della città al centro del confronto

Nel corso della serata sono stati affrontati i principali temi legati alla situazione politica cittadina e alle prospettive future di Sezze.

«È stata una bellissima dimostrazione di partecipazione e attaccamento ai valori di Fratelli d’Italia», ha dichiarato Calandrini, sottolineando come la presenza di tanti iscritti e sostenitori rappresenti il segnale di una comunità politica attiva e radicata sul territorio.

“Lavoriamo ogni giorno sul territorio”

Il senatore ha ribadito il ruolo del partito nella vita politica locale, evidenziando come l’attività non si limiti alle campagne elettorali.

«Fratelli d’Italia a Sezze non si attiva soltanto in prossimità delle elezioni. Il nostro è un lavoro quotidiano di ascolto dei cittadini, raccolta delle istanze e costruzione di proposte», ha affermato.

Verso le prossime elezioni

L’ampia partecipazione registrata durante l’incontro viene letta dal partito come un segnale in vista del percorso che porterà alle prossime elezioni comunali.

«Stiamo costruendo un progetto credibile per Sezze, con una classe dirigente preparata e una grande voglia di essere protagonisti del futuro della città. I motori sono accesi», ha concluso Calandrini.

La serata si è chiusa con l’impegno a rafforzare ulteriormente la presenza di Fratelli d’Italia sul territorio e a proseguire il confronto con cittadini, associazioni e realtà locali.

L’ultimo saluto a Lorenzo Casale a Fondi, con il rombo delle moto

Il silenzio del dolore si è alternato al rombo dei motori. Un suono potente, quasi simbolico, che ieri mattina ha accompagnato l’ultimo saluto a Lorenzo Casale, il ventenne di Monte San Biagio scomparso sabato scorso in un tragico incidente stradale lungo la via Appia.

La chiesa di Santa Maria in Piazza, nel cuore del centro storico di Fondi, si è riempita. In tanti hanno voluto essere presenti per stringersi attorno alla famiglia del giovane, molto conosciuto sia tra Fondi e Monte San Biagio che negli ambienti universitari romani.

Ad accompagnare il feretro una lunga colonna di motociclisti provenienti da tutto il territorio e dalla Capitale. Una presenza che non è stata soltanto un omaggio, ma il riflesso di una delle passioni più grandi di Lorenzo: quella per i motori.

Tra i presenti anche una delegazione della Sapienza di Roma, università che il ragazzo frequentava al secondo anno di Ingegneria Meccanica. A colpire i tanti presenti è stata soprattutto la presenza di una moto da competizione realizzata dal Sapienza Gladiators Racing Team, il gruppo universitario di cui Lorenzo faceva parte attivamente. Il prototipo è stato collocato davanti alla chiesa, accanto a una grande fotografia del giovane. Sul sellino, il suo casco.

Momenti di grande commozione si sono vissuti durante la funzione religiosa e all’uscita del feretro, salutato da applausi, palloncini e dal fragore dei motori accesi in segno di tributo.

Particolarmente toccante il ricordo della sorella Lucrezia, che ha ripercorso il legame profondo con Lorenzo attraverso immagini, ricordi e riferimenti a quella passione per le due ruote che aveva accompagnato il ragazzo fin da piccolo. Parole che hanno commosso l’intera assemblea e che hanno restituito il ritratto di un giovane pieno di entusiasmo, progetti e voglia di vivere.

Uccide il padre e gli dà fuoco, la scoperta shock dopo la segnalazione di un incendio

Quella che inizialmente sembrava una normale richiesta di intervento per un incendio domestico si è trasformata in una tragedia familiare dai contorni agghiaccianti. È accaduto a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, dove un uomo di 73 anni è stato trovato senza vita all’interno della propria abitazione.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il responsabile sarebbe il figlio della vittima, un italiano di 47 anni che, stando alle informazioni emerse nelle prime ore dell’indagine, potrebbe soffrire di disturbi della personalità. L’uomo avrebbe colpito il padre con un oggetto contundente per poi cospargerlo di liquido infiammabile e appiccare il fuoco.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cinisello Balsamo dopo una segnalazione per un incendio in corso. I militari, prima dell’arrivo dei vigili del fuoco, hanno tentato di contenere le fiamme utilizzando alcuni estintori. Una volta entrati nell’abitazione, però, hanno scoperto il corpo dell’anziano e bloccato immediatamente il presunto aggressore.

Il quarantasettenne è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel frattempo la Procura di Monza ha avviato un’indagine per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Sul luogo della tragedia sono arrivati il pubblico ministero di turno, il medico legale e gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Milano.

Uno degli aspetti ancora da accertare riguarda la causa esatta del decesso. Gli investigatori dovranno stabilire se il 73enne sia morto in seguito al violento colpo ricevuto oppure se sia deceduto a causa delle fiamme sviluppatesi successivamente all’aggressione.

Gli accertamenti proseguono per ricostruire le ultime ore vissute dai due uomini e comprendere il contesto nel quale è maturato il tragico episodio.

Latina, basket in piazza: sorteggiati i gironi, in campo dal 29 giugno al 25 luglio

Effettuati i sorteggi dei gironi delle categorie Junior e Senior della 3° Torneo “Città di Latina – Basket in Piazza”, associato al Trofeo Terna – Memorial Emmanuel Miraglia.

Kermesse, organizzata dall’associazione Amici del Basket che tornerà puntualmente in Piazza del Popolo dal 29 giugno al 25 luglio, patrocinata da Regione Lazio, FIP Lazio, Opes Comitato Provinciale di Latina.

Dall’urna del Circolo Cittadino, al termine delle operazioni dirette dal dt del BIP e Delegato FIP Luca Rizzi sono usciti i quattro gironi tanto attesi da giocatori, staff e tifosi.

Nel girone A Junior Never Stop, Chirizzi, Cosmari, Bodema; sorteggiate nel Girone B New Age Erborist, Remoin, Globalel, B-Four Beer.

Nella categoria Senior, fanno parte del Girone A: B-Four Beer, Pasta La Forza, Turirizzo e Monium; nel Girone B ci sono Fisiocare Isol Pontinia, Carrozzeria Falcone e Generali Assicurazioni.

Consueta formula di girone eliminatorio all’italiana, con incroci da quarti di finale tra le squadre dei due raggruppamenti secondo l’ordine di arrivo:1° Gir. A vs 4° Gir. 2° Gir. A vs 3° Gir. B, 3° Gir. A vs. 2° Gir. B, 4° Gir. A vs 1° Gir. B. 

A breve verrà stilato il calendario. I campioni in carica sono New Age Erborist negli Junior e 3E Geco nei Senior, roster nel frattempo “emigrato” nell’Isol Pontinia.

Ulteriori particolari, comprese le altre attività sportive protagoniste fino ai primi di agosto, verranno illustrati nel corso della conferenza stampa in programma la prossima settimana, sempre nella cornice del Circolo Cittadino.

Nuova pista ciclabile verso il lido di Latina, primo via libera della Giunta

Un nuovo collegamento ciclabile per rendere più continua la mobilità dolce verso la Marina di Latina.

La Giunta comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione della pista ciclabile in strada Casilina-Sud, intervento dal valore stimato di 350mila euro.

Il percorso previsto

La nuova pista si svilupperà lungo strada Casilina, da via Massaro fino al parcheggio Casilina di Latina Lido.

Il tracciato si collegherà alla ciclabile già esistente su via Lungomare Pontino e al progetto di completamento di via Massaro, dove è prevista una corsia ciclabile fino a viale Pennacchi.

Fondi europei e programmazione

Il Comune punta a inserire l’opera nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2026-2028.

Per la copertura finanziaria è stata inoltrata richiesta all’Autorità di Gestione per accedere ai fondi europei del Pr Fesr 2021-2027. In alternativa, l’ente valuterà finanziamenti nazionali o regionali.

Celentano e Carnevale: “Una rete continua”

Per il sindaco Matilde Celentano, l’intervento è coerente con una visione di città più verde, moderna e accessibile.

Il vice sindaco Massimiliano Carnevale parla invece di un tassello decisivo per creare un circuito ciclabile continuo sul litorale, capace di unire sicurezza stradale, riqualificazione urbana e tutela del paesaggio.

Il giallo delle sorelle di Minturno scomparse in Abruzzo, si battono varie piste ma ancora nessun riscontro

Ci sono apprensione e tanti timori sulle due sorelle di Minturno scomparse dalla casa famiglia in Abruzzo e precisamente a Civitella Alfedena. Le tracce di Alisya e Sarah, di 16 e 12 anni si sono perse nella notte tra sabato e domenica e, gli inquirenti stanno cercando di definire un perimetro entro il quale le due ragazze potrebbero essere ma, nonostante le segnalazioni anche nel Lazio e in terra pontina, al momento non ci sono conferme di un riconoscimento, neppure dalle immagini di videosorveglianza.

Nel frattempo, la vicenda arrivata fin sui media nazionali, acquisisce i contorni di un giallo nell’apprensione e lo sconforto dei genitori. Il padre ha lanciato diversi appelli dalla tv pubblica chiedendo di avere dei riscontri. La madre ha pubblicato una lettera per il tramite dei suoi legali. Tutti chiedono di avere notizie e di sapere che le due ragazzine stiano bene.

Quella che appariva come una delle ipotesi inizialmente, secondo alcune testate nazionali inizia a diventare una vera e propria pista investigativa: ovvero che le due ragazze non si siano allontanate autonomamente ma siano state rapite. La questione è anche legata al fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica con l’ipotesi di reato di sottrazione di minori. Ma l’unico vero elemento che fa propendere le indagini in tal senso è legato alla difficoltà che avrebbero avuto le due ragazzine ad allontanarsi dal centro in Abruzzo in modo autonomo. In zona non ci sono infatti stazioni ferroviarie e la domenica non sono previste corse degli autobus, di conseguenza, o sono state aiutate o si dovrebbero ancora trovare nelle vicinanze del centro, ipotesi questa, abbastanza scartata da tutti. Ma allontanarsi sarebbe stato pressoché impossibile, specie per le aree dove la vegetazione boschiva del Parco Nazionale d’Abruzzo è davvero fitta.

Intanto, le varie segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine non si sono concretizzate. Il padre non ha riconosciuto le figlie e, dunque, si continua a cercare.

Le due ragazze sono affidate al di fuori del nucleo familiare a causa dei risvolti di una separazione difficile che va avanti da sette anni. Il tutore, indicato nel sindaco della città di Minturno, ha seguito il caso e negli ultimi due anni Alisya e Sarah sarebbero state in questa struttura in Abruzzo dalla quale, pare non ci fosse alcun motivo per dover far perdere le proprie tracce.

Il mese scorso, una sentenza del Tribunale aveva sospeso il provvedimento di revoca della responsabilità genitoriale del padre ma, nonostante la notifica le due sarebbero dovute rimanere in struttura ancora per qualche mese.

Nel frattempo si cerca anche di capire perché ci sarebbe stato – sempre secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche – del ritardo nel lanciare l’allarme. Infatti, dalla struttura avrebbero rinviato al primo pomeriggio di domenica la denuncia ai carabinieri e l’allerta alla famiglia della scomparsa. Ma, le due avrebbero fatto perdere le proprie tracce già nella notte.

E-bike e una Fiat Topolino elettrica per i Carabinieri di Gaeta, Ponza e Ventotene

Nuovi mezzi elettrici per rafforzare i servizi di controllo del territorio nelle isole pontine e sul litorale del Golfo.

L’Arma dei Carabinieri ha assegnato alcune biciclette elettriche a pedalata assistita e una Fiat Topolino elettrica ai reparti della Compagnia di Formia, con una prima distribuzione destinata alle stazioni di Ponza e Ventotene e alla Tenenza di Gaeta.

Controlli più rapidi nelle aree turistiche

L’iniziativa arriva in vista della stagione estiva, periodo in cui le isole pontine registrano un forte aumento delle presenze turistiche.

Le e-bike saranno utilizzate soprattutto nei centri storici, nelle aree portuali, sui lungomari e nelle zone pedonali, consentendo ai militari di muoversi più rapidamente e di raggiungere con facilità le aree maggiormente frequentate da residenti e visitatori.

Più vicinanza ai cittadini

Secondo l’Arma, i nuovi mezzi permetteranno di rafforzare il contatto diretto con la popolazione e di rendere ancora più efficace l’attività di prevenzione e vigilanza sul territorio.

Le biciclette elettriche e il quadriciclo saranno impiegati anche a Gaeta, in particolare lungo il litorale e nelle zone urbane caratterizzate da una forte presenza di persone durante il periodo estivo.

Mobilità sostenibile

L’introduzione dei nuovi veicoli rientra nel percorso di transizione verso modelli di mobilità a basso impatto ambientale promosso dall’Arma dei Carabinieri.

L’obiettivo è coniugare esigenze operative, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico di territori particolarmente delicati come quelli di Ponza e Ventotene.