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Maltempo nel sud della provincia, danni per oltre 20 milioni di euro

Quanto accaduto in provincia di Latina, con serre e alberi abbattuti, capannoni scoperchiati, coltivazioni devastate, frane, strade crollate per la violenza della bomba d’acqua, fiumi di fango e trombe d’aria ha causato danni stimati in oltre 20 milioni di euro. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti Lazio che ha richiesto anche lo stato di calamità in riferimento all’ondata di maltempo che ha colpito in particolar modo la zona tra Sabaudia, Terracina e Formia

Il presidente Coldiretti Lazio David Granieri

“Uno scenario devastante – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – siamo vicini ai cittadini e ai nostri agricoltori, che continueremo a supportare in questo momento così drammatico per loro. Ci siamo già attivati per chiedere lo stato di calamità. Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia, dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione, che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi, che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola sia nella nostra regione che a livello nazionale, con danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”.

Lo stato di allerta arancione della protezione civile è stato esteso a Campania, Molise e Toscana e quello giallo in altre 11 regioni lungo la penisola.

Il direttore Coldiretti Latina Carlo Picchi

“Già questa estate i nostri agricoltori hanno dovuto fare i conti con un nubifragio – spiega il direttore di Coldiretti Latina, Carlo Picchi – che si era abbattuto sempre sul litorale pontino e in particolar modo colpendo le aree comprese tra Sabaudia, Fondi e San Felice Circeo, sradicando alberi di ulivo e distruggendo serre. Serre che le aziende non hanno fatto in tempo a riallestite e ora sono state nuovamente distrutte e spazzate via. Naturalmente i danni di ieri sono “catastrofici” e il bilancio di 20 milioni di euro è solo provvisorio e destinato a crescere”.

La violenza del maltempo colpisce dopo una estate che dal punto di vista climatologico è stata la seconda più bollente mai registrata nella Penisola con una temperatura media superiore di ben +2,06 gradi rispetto alla media, su valori vicini al massimo registrato nel 2003, secondo la Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr che registra le temperature dal 1800. Ma l’estate che si è finita – conclude la Coldiretti – si classifica come la peggiore del decennio con ben 1642 trombe d’aria, grandinate e bufere di acqua e vento, in aumento di oltre cinque volte rispetto all’inizio del decennio sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd). Una situazione che fa salire il conto dei danni in una stagione in cui per effetto del clima anomalo che, tra siccità e maltempo, – evidenzia Coldiretti – hanno superato i 6 miliardi di euro, pari al 10% della produzione nazionale.

Le ultime ondate di nubifragi e grandinate che si sono abbattute su terreni secchi i quali – evidenzia la Coldiretti – non riescono ad assorbire l’acqua che causa frane e smottamenti con oltre 9 comuni su 10 in Italia (il 93,9% del totale) che hanno parte del territorio in aree a rischio idrogeologico, secondo dati Ispra. Le aree perse in Italia dal 2012 – riferisce la Coldiretti – avrebbero garantito l’infiltrazione di oltre 360 milioni di metri cubi di acqua piovana che ora, scorrendo in superficie, non sono più disponibili per la ricarica delle falde e aggravano la pericolosità idraulica del territorio.

Gravissimo incidente lungo la Pontina. Strada chiusa al traffico

A causa di un incidente stradale è stata temporaneamente chiusa la statale 148 Pontina, all’altezza del km 18, nei pressi di Castel di Decima, in direzione Roma.

Come si legge sul sito internet di Anas: “Il sinistro, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, ha visto coinvolti quattro veicoli. Il traffico viene temporaneamente deviato a Castel di Decima. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione dell’evento e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile”.

Maltempo in provincia di Latina, il sindaco di Sabaudia chiede lo stato di calamità

Una tregua dalla pioggia e dal vento che permette di fare una prima sommaria conta dei danni. Questo è successo più o meno oggi in varie zone dei comuni di Terracina, San Felice, Pontinia e Sabaudia investiti, ieri, da un’autentica tromba d’aria.

Le varie foto ed i video diffusi sui social hanno mostrato la furia del vento, che ha letteralmente fatto volare serre e capannoni agricoli. Danni inevitabili anche alla circolazione stradale, con alberi caduti, pali della luce divelti e strade allagate.

La zona più colpita dalla tromba d’aria è stata quella compresa tra la Pontina e le Migliare 53,54 e 56. Decine gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale.

Dal comune di Sabaudia, il sindaco Alberto Mosca ha mandato un messaggio a tutti i concittadini esprimendo la vicinanza sua e dell’amministrazione soprattutto agli imprenditori agricoli che sono stati i più colpiti dalla tromba d’aria, soprattutto nelle zone di Borgo Vodice, Sant’Isidoro e fra le Migliare già citate.

Il sindaco ha inoltre reso noto di avere inoltrato alle competenti autorità la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Sezze – Bilancio positivo per l’iniziativa organizzata dall’associazione “Gerardo Restaini”

Un successo oltre le aspettative per l’iniziativa che si è svolta nella giornata di giovedì a Sezze e che ha acceso i riflettori sui problemi cardiovascolari e sulla prevenzione, fondamentale per porne rimedio. Organizzata dall’associazione “Gerardo Restaini”, l’iniziativa “Prendersi cura del cuore attraverso la prevenzione e un corretto stile di vita” si è sviluppata in due distinti momenti. Il primo, la mattina all’auditorium comunale “San Michele Arcangelo”, si è incentrato su un interessante convegno aperto dalla presidente dell’associazione Lubiana Restaini, dal sindaco Lidano Lucidi, dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sezze Michela Capuccilli e dal direttore del distretto Lt3 della Asl di Latina Vincenzo Lucarini. Poi la parola è passata ai relatori, Sebastiano Sciarretta, Valentina Brusca, Dorina Risi e Paolo Cardinale, che hanno affrontato diversi aspetti di un problema che in provincia di Latina merita una particolare attenzione. Il secondo momento, invece, si è svolto nel pomeriggio al centro anziani “Ubaldo Calabresi”, dove i responsabili dell’iniziativa hanno messo a disposizione della cittadinanza un ambulatorio mobile che ha effettuato screening cardiologici completi e gratuiti ed ecodoppler alla carotide. Tanti i cittadini che si sono recati nel centro di Sezze per effettuare queste analisi, chiaro segnale dell’importanza di controlli accurati per evitare situazioni più complicate.

L’associazione

L’associazione “Gerardo Restaini” negli ultimi due anni ha intrapreso, attraverso il progetto “Cuore Amico”, realizzato di concerto con la direzione generale della ASL di Latina e il Prof. Francesco Versaci Direttore UOC UTIC, Emodinamica e Cardiologia Ospedale S. M. Goretti, una importante campagna di sensibilizzazione e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Come sottolineato dalla stessa presidente Lubiana Restaini: “La prevenzione delle patologie cardiovascolari è utile, efficace ed economica perché evita le pesanti ricadute sul singolo quando ormai la malattia è manifesta e riduce l’impegno di risorse del Servizio Sanitario Nazionale. Quindi, accanto a quanto viene fatto tutti i giorni negli ospedali e negli ambulatori, è di primaria importanza lavorare sul territorio, come noi stiamo facendo, per promuovere stili di vita migliori e per intercettare persone con patologie non ancora diagnosticate al fine di prevenire l’evento acuto, che potrebbe anche essere fatale. Ecco il perché della nostra iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Mondiale del Cuore, che ha inteso sensibilizzare la popolazione, relativamente all’importanza della prevenzione nella riduzione delle malattie cardiovascolari”.

Le dichiarazioni del sindaco Lucidi

Soddisfazione per l’esito della giornata è stata espressa anche dal primo cittadino di Sezze, Lidano Lucidi, che ha spiegato: “Quello dei problemi cardiaci è purtroppo un tema attualissimo che merita attenzione e spiegazioni. Ognuno di noi in famiglia vanta esperienze con problemi legati alle patologie cardiovascolari e posso dire con enorme soddisfazione che i cittadini setini hanno recepito nel migliore dei modi questa iniziativa. Il convegno della mattina è stato particolarmente interessante grazie alla professionalità indiscutibile dei relatori presenti, mentre la vera sorpresa è stata quella del pomeriggio, con decine di concittadini che hanno deciso di effettuare queste analisi. Un successo che rende merito all’impegno dell’associazione che ha deciso di svolgerlo a Sezze e con la quale stiamo già ragionando per ripetere l’evento, soprattutto per quei cittadini che non sono riusciti ad effettuare questi esami”.

L’allarme del Sindacato di polizia: “Una sola volante per tre comuni”

Il Commissariato di Polizia di Anzio

Non sono passati neanche quindici giorni da quando il SIULP locale di Anzio ha rappresentato criticità e problematiche dovute al rientro nelle proprie sedi del personale aggregato il quale, di fatto, ha tolto risorse importanti sul territorio che permettevano di garantire la seconda volante su tutti i quadranti. Il SIULP gridava a gran voce di intervenire nell’immediatezza al fine di prorogare la permanenza dei colleghi aggregati, cosi come ha insistito su un imminente potenziamento di organico. “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, come SIULP eravamo ben al corrente che dopo il 15 Settembre con i colleghi rientrati nelle sedi di appartenenza, ci sarebbero state criticità evidenti nella gestione del controllo del territorio e così è stato”.

Pochi uomini e mezzi

“I territori di competenza di questo Commissariato – prosegue la nota – vengono sempre più presi di mira da bande criminali. A contrastare, nonostante i pochissimi mezzi a disposizione, questa escalation malavitosa, sono gli agenti del Commissariato di Anzio/Nettuno. Un numero ormai esiguo di investigatori e di uomini su strada che riesce comunque a gran fatica a tenere alta la guardia, nonostante l’età media anagrafica sia oltremodo alta con tutto ci  che ne consegue e concerne.

Da veri professionisti, tutti gli operatori hanno raddoppiato gli sforzi, nonostante le evidenti difficoltà, dando la propria disponibilità anche oltre il normale orario di servizio, garantendo così una costante presenza in una zona ad altissimo rischio di criminalità. Sono molte le persone arrestate recentemente in flagranza di reato, migliaia le persone e i mezzi controllati, molteplici e costanti i controlli amministrativi, ma non basta, il recente grave fatto di cronaca avvenuto in orario serale nel comune di Nettuno vicino al centro cittadino ci porta a dire i forti possono cadere ma non possono cedere.

Siamo tornati ad un solo equipaggio della Volante su 3 comuni, soprattutto nei turni serali e notturni dove evidentemente si manifestano le problematiche più critiche a livello criminale. Cosi non pu  più reggere, pensiamo poi al fatto che sui territori in essere la Volante si deve fare carico anche di intervenire sui numerosi incidenti stradali ricadenti sulle strade comunali, eventi che a logica dovrebbero essere gestiti dai vigili urbani ma che purtroppo così non è, poiché alle 19 quelle articolazioni urbane chiudono gli uffici e non hanno risorse in strada”.

Sicurezza a rischio

L’unica pattuglia della Polizia di Stato presente rischia di essere bloccata per un sinistro stradale anche per l’intero turno di servizio, questo annulla completamente il controllo del territorio. Per non parlare poi dei gravi incidenti stradali che avvengono puntualmente nelle arterie statali e provinciali quali: Nettunense, Ardeatina, Laurentina, Nettuno/Velletri, V Miglia, dove i colleghi delle autoradio si devono sobbarcare di responsabilità e finalità proprie degli specialisti della Polizia Stradale: ore e ore di attesa della Polstrada di Albano che non sempre riesce a coadiuvare gli addetti al controllo del territorio, costretti quindi ad operare senza una specifica formazione, privi della necessaria strumentazione propria della specialità. A quando un presidio permanente della POLSTRADA? E’ chiaro o no che il potenziamento nei soli mesi estivi è solo un palliativo?

Gravissimo l’episodio avvenuto nelle ultime ore: alcuni individui con volto travisato, affiancano un’auto e sembra abbiano sparato colpi d’arma da fuoco con una mitraglietta contro due soggetti che riescono a fuggire incolumi. Indagini a tutto campo naturalmente che sia un avvertimento o un agguato, saranno le indagini a dirlo, fatto sta che la dinamica che si è profilata e le testimonianze ricevute ci portano ad inquadrare i fatti in un contesto malavitoso di tipo strutturato, gente senza scrupoli che può e deve essere combattuta e vinta con una presenza forte dello Stato e delle sue Istituzioni preposte alla sicurezza.

È necessario affrontare questo fenomeno con la consapevolezza della sua complessità, affiancando alle doverose azioni repressive anche interventi sul fronte della prevenzione. Bisogna potenziare urgentemente l’organico di polizia, per assicurare un maggiore e più funzionale controllo del territorio. Come diceva Decimo Giunio Giovenale: Defendit numerus: la difesa sta nel numero, nei numeri c’è la sicurezza.

Per questo, visto che “si continua apparentemente a fare finta di non capire”, non escludiamo decise iniziative al fine di porre nel giusto risalto questa grave anomalia che si ripercuote negativamente non solo sugli stessi cittadini ma anche e soprattutto sui colleghi. Noi, come Organizzazione sindacale, abbiamo sollecitato più volte gli organi preposti ad intervenire, proprio nelle more di quanto detto, affinché siano rafforzati tutti i servizi info/investigativi e di pronto intervento al fine di neutralizzare finalmente questa delinquenza che da anni attanaglia il nostro territorio: una vasta zona come Anzio, Nettuno e Ardea, zone caratterizzate da una costante presenza di criminalità sempre meglio “organizzata e diffusa”.

La Segreteria di Base SIULP
Commissariato Anzio Nettuno

Nettuno – Sfruttamento della Prostituzione, arrestata dai Carabinieri donna cinese

L'appartamento a Nettuno in cui la donna si prostituiva

Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato una cittadina cinese, 54enne, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La donna sfruttava un’altra donna connazionale, pretendendo una percentuale su ogni prestazione eseguita all’interno di un appartamento nel centro di Nettuno, a favore di clienti di ogni estrazione sociale. I servizi offerti erano anche pubblicizzati tramite siti internet dedicati. Dopo una breve attività di indagine, avuto contezza di quanto accadeva nell’appartamento grazie alle testimonianze di alcuni clienti, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz. L’appartamento è stato sequestrato, con l’applicazione dei sigilli per evitare l’accesso a terzi. Contestualmente sono stati sequestrati denaro contante e diversi cellulari utilizzati per organizzare gli incontri. L’arresto è stato convalidato presso il Tribunale di Velletri e la donna è stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del processo.

Formia – Emergenza maltempo: scuole chiuse. Attivato il Centro Operativo Comunale

Una forte ondata di maltempo si è abbattuta nel primo pomeriggio di ieri su Formia provocando danni notevoli in varie zone del territorio, sommerse da acqua, fango e detriti (GUARDA QUI IL VIDEO). La situazione più preoccupante si è verificata nella località collinare di Santa Maria La Noce, quando una colata impetuosa di pietre e detriti è scesa giù trasportata dal maltempo danneggiando auto in sosta e strutture e sfiorando pericolosamente varie abitazioni, evacuate in serata. Fiumi d’acqua e fango anche a Scacciagalline, sul lungomare di Vindicio, in via Rotabile, via Solaro.

Una situazione di forte criticità che si sta monitorando con estrema attenzione. A seguito delle abbondanti precipitazioni metereologiche e del rischio dei danni conseguenti, il sindaco Gianluca Taddeo ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi,ed ha già inoltrato formale richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. “Con uomini e mezzi a nostra disposizione stiamo cercando di risolvere la difficile situazione – spiega il sindaco Taddeo – siamo costantemente in contatto con la Prefettura di Latina, con l’unità di controllo della Regione Lazio, con i tecnici del Genio Civile e con la Croce Rossa regionale, che sta fornendo assistenza sul territorio. Le forze dell’ordine sono ininterrottamente al lavoro”.  

Il Comune ha attivato il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) per predisporre un pieno controllo di coordinamento tra le forze in campo (Protezione Civile V.E.R. Sud Pontino, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana sez. Sud pontino) e cercare di garantire sicurezza alla cittadinanza e al territorio, per fronteggiare l’emergenza maltempo. Monitorati costantemente Pontone-Rio Fresco-Santa Maria la Noce-Via Gramsci ed altre zone a rischio.

“Mi preme precisare pertanto, anche per tranquillizzare i cittadini, che si sta facendo tutto il possibile per arginare l’enorme mole d’acqua caduta e soprattutto di limitare i danni – prosegue il sindaco – Invito tutti a prestare la massima attenzione e cautela attenendosi scrupolosamente a comportamenti di sicurezza”. In serata il sindaco ha firmato l’ordinanza di sospensione di tutte le attività didattiche degli istituti scolastici di ogni ordine e grado insistenti sul territorio comunale per l’intera giornata di oggi, Venerdì 30 settembre. Le attività riprenderanno regolarmente Sabato 1° ottobre.

Basket, presentata ufficialmente la prima squadra della Benacquista Latina

In una suggestiva location fronte mare, con tantissime persone a far da splendida cornice all’evento, con il gradito intervento di molti ospiti, è stata ufficialmente presentata la prima squadra della Benacquista Assicurazioni Latina Basket. A far da cornice alla presentazione ufficiale della prima squadra della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, tantissime persone, autorità, appassionati, tifosi tutti uniti in quello che si è rivelato il leit motiv dell’evento: “affollare le tribune del palazzetto per sostenere una squadra che promette di non mollare mai“. Si è percepita sinergia tra atleti e pubblico presente, e tra società e autorità, perché la Benacquista Assicurazioni Latina Basket si appresta ad affrontare una stagione particolarmente difficile per via della riforma dei campionati, del maggiore numero di retrocessioni previste, delle tante squadre forti che sono state allestite. 

Tutti uniti per far avvicinare ancora più persone al mondo della pallacanestro, tutti insieme per cercare di raggiungere obiettivi importanti. Il benvenuto di Sabrina Benacquista ha dato inizio all’evento: «È l’inizio della stagione 2022-23, la tredicesima stagione sportiva della Latina Basket. Stiamo scrivendo una parte della storia sportiva della pallacanestro a Latina grazie alla persona che ha la passione per questo sport, il grande Presidente Commendator Lucio Benacquista». Quest’ultimo ha salutato e ringraziato tutte le autorità intervenute, i giornalisti, lo staff della prima squadra e del settore giovanile e tutta la prima squadra militante nel campionato di Serie A2. Un ringraziamento particolare lo ha riservato al General Manager Mariano Bruni, ai suoi figli Massimiliano e Sabrina e a sua moglie Maddalena, compagna di vita che lo supporta da sempre anche in tutte le attività legate allo sport e al sociale. 

Da parte di tutte le autorità intervenute, numerose manifestazioni di stima e gratitudine nei confronti del Commendator Lucio Benacquista, uomo di sport e di grande sensibilità, da sempre impegnato con e per i giovani e nel diffondere i veri valori dello sport e del fair play attraverso le innumerevoli iniziative sociali/sportive legate all’inclusione e all’accoglienza.Per motivi legati alle condizioni meteo avverse, il lancio dei paracadutisti della Nazionale Italiana è stato rinviato ad altra occasione, ma lo spettacolo dello sport nello sport è stato sostituito dai giovanissimi atleti del settore minibasket e giovanili che hanno preso confidenza con i giocatori della prima squadra tra autografi, foto e selfie. Vedere le magliette (per non parlare delle scarpe) autografate e i loro volti sorridenti accanto ai loro idoli, è stata la perfetta conclusione di un evento improntato sul senso di appartenenza.

Nettuno – Due fratelli aggrediti in centro da una banda di ragazzini

Pessimo episodio domenica sera alle 20 circa in piazza Cesare Battisti sotto al Comune di Nettuno. Due fratelli, senzatetto, di origine straniera ma con regolare permesso di soggiorno, che la notte dormono presso la Stazione di Nettuno, sono stati inseguiti e aggrediti da una banda di ragazzini e ragazzine, tutti intorno ai 14 anni, per le vie del centro. Uno di loro ha chiesto aiuto e si è riparato in un Bar. I titolari gli hanno fatto scudo e non hanno fatto entrare i minori che hanno minacciato e insultato i gestori ed hanno preso oggetti esterni al Bar minacciando di tirarli addosso al personale e sulle vetrine, per costringerli a far uscire il ragazzo. Un linguaggio incredibile quello delle 14enni, che, neanche di fronte alla minaccia di chiamare la polizia, hanno ridotto la loro aggressività o smesso di usare parole irripetibili. Il fratello del giovane invece è stato purtroppo raggiunto e picchiato da altri ragazzini, che lo hanno buttato per terra e lo hanno ripetutamente colpito alle costole e alla testa, causandogli diverse ferite. Le persone che hanno assistito alla scena hanno chiamato il 112 ma le elezioni in corso hanno rallentato l’intervento delle forze dell’ordine. Fortunatamente ad essere tempestivo è stato l’arrivo dell’ambulanza, che ha soccorso il ragazzo aggredito ed ha portato via anche il fratello. I due sono stati trasportati in Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno per le cure del caso. Non è chiaro se sull’episodio sia stata sporta denuncia.

Sermoneta – Inaugurata l’edizione 2022 della secolare Fiera di San Michele

È stata inaugurata l’edizione 2022 della secolare Fiera di San Michele a Sermoneta, con il taglio del nastro alla presenza del prefetto di Latina Maurizio Falco, dell’assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati, dei vertici provinciali di polizia, carabinieri, guardia di finanza, l’amministrazione comunale di Sermoneta al gran completo, le associazioni, i centri anziani e tanti cittadini che, nonostante una pioggia battente, non sono voluti mancare al momento istituzionale, aperto con l’esecuzione dell’inno d’Italia da parte della banda musicale Fabrizio Caroso di Sermoneta. Il prefetto, nel suo intervento, ha voluto sottolineare la vicinanza dello Stato ai territori, in un momento particolarmente difficile che stiamo vivendo, dopo due anni di pandemia e per la crisi che attanaglia famiglie e imprese.

“Questa fiera rappresenta una ripartenza – ha detto il sindaco Giuseppina Giovannoli ringraziando i presenti – e un’opportunità per le eccellenze locali, provinciali e regionali, una tradizione secolare che con grandi sforzi portiamo avanti. Per questo voglio dire grazie a coloro che hanno collaborato per l’organizzazione della Secolare Fiera, gli assessori e gli uffici comunali, e a tutti i cittadini l’augurio di trascorrere quattro giorni tra stand e iniziative”. L’assessore regionale Onorati ha ricordato la vocazione agricola del territorio pontino, “vocazione che questa fiera mette in vetrina per valorizzare un settore trainante per l’economia locale”. Infine, il ringraziamento del presidente del Consiglio Antonio Di Lenola “per la vicinanza delle forze dell’ordine, sempre presenti alla Fiera”.

Oggi la manifestazione – quasi due ettari tra mostra mercato, florovivaismo, enogastronomia, prodotti tipici e aree ristoro – entra nel vivo con le iniziative del Capol e il concorso “L’olio delle colline a Sermoneta” insieme all’assessore Bruno Bianconi, la presentazione del marchio di denominazione comunale di origine De.C.O. alla presenza dell’assessore al commercio Mariangela Screti, la presentazione del libro “L’invincibile estate” alla presenza dell’autore Claudio Donatelli, preparatore atletico della nazionale di calcio, introdotto dall’assessore allo sport Giuseppe Corelli nell’ambito della rassegna “Libri in fiera”, gli spettacoli equestri, e, la sera, Greg (del celebre duo Lillo e Greg) insieme ai Frigidaires con uno spettacolo musicale che ripercorre in chiave ironica l’origine del rock ‘n roll. La Fiera si svolge fino al 2 ottobre nell’area mercato di Monticchio, a ingresso gratuito.