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Ciclismo, iscrizioni aperte per la gara amatoriale “Granfondo Città di Latina”

Torna la Granfondo Città di Latina la gara Ciclistica Amatoriale organizzata dalla Asd Cyclones inserita nel Campionato Regionale Acsi Ciclismo e Circuito Pedalatium, l’appuntamento è per domenica 23 ottobre alle prime luci dell’alba in piazza del Popolo a Latina. La 3ᵃ edizione della competizione Ciclistica vede come base operativa il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” in piazza del Popolo a Latina. Il villaggio sarà operativo per tutte le operazioni legate alla gara a cominciare dalle ore 6.15, la partenza è prevista per le ore 8.30. La gara prevede due circuiti un Mediofondo e un percorso Cicloturistico con difficoltà diverse. Alla gara possono partecipare professionisti ed appassionati di ciclismo l’età minima di partecipazione è 13 anni e si può gareggiare in modo individuale, in squadra o in coppia. Le iscrizioni online scaricando il modulo sul sito  https://www.pedalatium.com/g-f-latina, si chiuderanno alle ore 22.00 di giovedì 20 ottobre ma, ci si potrà iscrivere direttamente in piazza del Popolo a Latina da sabato 22 alle ore 15.00

La Cicloturistica si snoda in un percorso di circa 55 km con un dislivello 220 mt e, partendo da Piazza del Popolo con le sue linee architettoniche caratteristiche dell’epoca fascista, si attraverseranno i borghi San Michele e Faiti incorniciati dalle avvolgenti e colorate campagne dell’agro pontino, si procederà per Sezze Romano, primo paese dei Monti Lepini famoso per la “Sagra del Carciofo” e terra di Ciclisti doc, come l’ex campione Italiano Filippo Simeoni. La Cicloturistica proseguirà poi  sulla via Pedemontana fino ai piedi di Sermoneta e poi verso i giardini di Ninfa fino ad arrivare a  Cisterna (Città dei Butteri) dove si  ricongiungerà con la Granfondo. Il Mediofondo si snoderà su un percorso di circa  110 km e avrà una difficoltà di dislivello pari a 1450 mt, i concorrenti durante la competizione saranno assistiti da diversi punti ristoro. Con partenza da Piazza del Popolo toccherà i comuni di Latina, Sezze, Bassiano, Sermoneta, Cori, Rocca Massima e Cisterna di Latina.

La 3ᵃ edizione della  Granfondo Città di Latina vede il patrocinio della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Latina ed il sostegno del CONI, dell’Acis Ciclismo e di Pedalatium. L’accoglienza e la consegna dei materiali per la gara saranno disponibili a cominciare dalle ore 15.00 di sabato 22 Ottobre, nell’area sarà allestito un vero e proprio villaggio con intrattenimento ed iniziative per tutti i partecipanti. La 3ᵃ edizione della  Granfondo Città di Latina è anche solidarietà, presso gli stand del villaggio sarà  presente anche il Comitato Andos di Latina che, con le sue volontarie, promuoverà le attività del mese della prevenzione dei tumori femminili dando, a tutte le partecipanti, l’opportunità di prenotare screening oncologici gratuiti. Il Villaggio chiuderà alle ore 19.30 di sabato ma sarà operativo già alle ore 6.30 di domenica per le ultime iscrizioni prima della partenza prevista in piazza del Popolo a cominciare dalle ore 8.30.

Trovano una tessera bancomat e provano e prelevare: denunciati due pregiudicati

Sono stati denunciati dalla polizia di Gaeta per detenzione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. Si tratta di due pregiudicati del posto, di 51 e 43 anni, ‘pizzicati’ dagli agenti di pattuglia nella serata di lunedì 17 Ottobre.

Alle ore 19.00 circa – si legge nella nota della Questura di Latina – gli operatori del Commissariato, nel percorrere Piazza Carlo III di questo Centro, notavano due persone sospette le quali stazionavano in modo “guardingo” davanti al “postamat” dell’ufficio postale di Gaeta.

L’intuizione si rilevava giusta, difatti il personale operante riconosceva i soggetti, in quanto già noti a questo Ufficio per i precedenti di polizia e procedeva al controllo degli stessi, i quali venivano sopresi ad utilizzare una carta di credito elettronica che, a seguito delle verifiche esperite, risultava essere stata smarrita poco prima. Veniva contattata la titolare della carta la quale confermava di non essere più in possesso del portafogli e della relativa carta elettronica, per cui, nell’immediatezza, la donna sporgeva denuncia presso il Commissariato”.

Per questo le due persone sono state denunciate, come detto, per indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.

Aumenti di luce e gas: 613mila cittadini del Lazio non riescono a pagare le bollette

A causa dell’aumento del prezzo dell’energia 4,7 milioni di italiani hanno saltato il pagamento di una o più bollette luce e gas negli ultimi 9 mesi. Il dato emerge dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat. Un numero destinato ad aumentare se i prezzi continueranno a crescere.

Come si legge dall’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale – ci sono 3,3 milioni di italiani che hanno dichiarato che, in caso di ulteriori rincari, potrebbero trovarsi nell’impossibilità di far fronte alle prossime bollette energetiche. La situazione di emergenza si evince anche da un altro dato: quasi 2 rispondenti morosi su 3 (62%) hanno detto che è stata la prima volta che hanno saltato il pagamento delle bollette.

Guardando i numeri più da vicino si scopre che, se a livello nazionale la percentuale di chi ha dichiarato di non aver pagato una o più bollette negli ultimi 9 mesi è pari al 10,7%, il fenomeno è più diffuso nelle regioni del Centro Italia (11,5%) e al Sud e nelle Isole (11,2%). E in prospettiva dei prossimi aumenti, le aree più a rischio sono quelle del Meridione (9,4% a fronte di una media nazionale pari al 7,7%).

Nel Lazio, in questo periodo, sono state 613.000 le persone che hanno saltato il pagamento di una o più bollette luce e gas.

Il problema della morosità riguarda anche le spese condominiali: come emerso dall’indagine, a causa dell’aumento dei prezzi, da gennaio oltre 2,6 milioni di italiani hanno saltato una o più rate del condominio. Anche in questo caso le aree più in sofferenza sono quelle del Centro Italia (7,7% a fronte di una media nazionale pari al 6%) e i grandi centri abitati, con percentuali superiori al 10% tra i residenti nei comuni con oltre 100mila abitanti.

Un fenomeno in possibile aumento se si considera che alla domanda “Nel caso in cui i prezzi continuassero a salire, crede si troverà obbligato a saltare qualche pagamento?” ben 3,8 milioni di italiani (8,8% dei rispondenti) hanno dichiarato che potrebbero non pagare le prossime rate del condominio, con punte del 12% tra i residenti nel Centro Italia.

Prendeva il reddito di cittadinanza ma spacciava. Arrestato

Era uno dei percettori del reddito di cittadinanza anche se una occupazione ce l’aveva. A casa sua, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato oltre quattro chili di droga. E’ finito quindi in manette un uomo di 50 anni residente a Scauri: G. D., queste le sue iniziali.

L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca insieme ai colleghi della Compagnia di Formia. Nello specifico, i carabinieri hanno eseguito delle perquisizioni personale e domiciliare nell’abitazione del 50enne; durante gli accertamenti hanno rinvenuto oltre 4 chili di marijuana e 24,1 grammi di hashish; li custodiva in un seminterrato, occultati dentro dieci secchi in plastica.

Inoltre sono state trovate e sottoposte a sequestro anche centinaia di infiorescenze di marijuana pronte ad essere confezionate, i contenitori per lo stoccaggio ed un bilancino di precisione. Le ulteriori verifiche condotte dai carabinieri hanno poi consentito anche di accertare che il 50enne era un percettore del reddito di cittadinanza. 

Arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio, l’uomo è stato trasportato presso la casa circondariale di Cassino a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. 

Fondi – Alimentazione funzionale nella prevenzione delle malattie, sabato il convegno

Si terrà Sabato 22 Ottobre, alle ore 17.00, nel prestigioso spazio della Sala al Piano Terra di Castello Caetani a Fondi, il Convegno “Alimentazione funzionale nella prevenzione delle malattie” con la partecipazione del Dottor Domenico Parlavecchio. L’iniziativa è promossa dall’Associazione “Diamoci una mano sincera”, guidata dalla Presidentessa Laura Fiore, e permetterà ai Cittadini di incontrare il noto naturopata autore tra le altre cose del Libro “La logica alimentare preventiva”.

Il Dottor Parlavecchio opera da oltre 25 anni nel settore dell’integrazione alimentare e ora come Philosophy Doctor in Naturopathy, con Laurea Scienze Fitoterapiche, Erborista e Fitoterapeuta, iscritto all’Albo dei Naturopati, è un grande conoscitore della fitoterapia, esperto erborista e nella produzione di integratori alimentari, prodotti naturali e garantirà un’informazione medico scientifica. Dalle ore 15 alle ore 17, inoltre, si terrà uno Screening sulla salute aperto a tutti.

“Oggi come oggi è sempre più importante mantenere il corpo sano, mediante una corretta alimentazione. Abbiamo fortemente voluto la presenza del Dottor Parlavecchio a Fondi per dimostrare come un giusto regime alimentare possa avere un’influenza determinante sul corpo, sulla memoria, sull’umore, sulla capacità di concentrazione ed i livelli di stress” commenta la Presidentessa Laura Fiore. L’evento gode del Patrocinio del Comune di Fondi. La partecipazione al Convegno è libera e gratuita.

Premio Sacharov al popolo ucraino, la soddisfazione di Procaccini

L'europarlamentare di Fratelli d'Italia Nicola Procaccini, ex sindaco di Terracina

“Il Premio Sacharov al popolo ucraino è il giusto riconoscimento per la grande testimonianza di attaccamento e difesa della propria nazione, che uomini e donne di quella terra martoriata stanno portando avanti da mesi fino al sacrifico della vita contro la barbara aggressione russa. Rappresenta anche un segnale di rinnovata vicinanza e solidarietà dell’Europa al popolo ucraino”.

Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia- ECR Nicola Procaccini, sul riconoscimento che l’UE conferisce ogni anno agli sforzi compiuti a favore dei diritti dell’uomo.      

Tariffe idriche, Stefanelli: “Attivare un percorso per aiutare le fasce deboli e recuperare la morosità”

“Non possiamo più consentire che l’elevata percentuale di morosità incida così pesantemente sulla tariffa idrica penalizzando tutti i contribuenti in maniera indistinta. L’Ato 4 è quindi intenzionata a individuare forme di aiuto per quegli utenti che stanno vivendo realmente un momento di difficoltà economica e non riescono a pagare le bollette e avviare un serio piano di recupero degli arretrati per coloro che invece sono in grado di ottemperare”. Lo dichiara il presidente della Provincia e Presidente di Ato 4 Gerardo Stefanelli preannunciando l’avvio di un percorso finalizzato a fo0rnire al gestore del servizio idrico integrato vale a dire Acqualatina tutti gli strumenti necessari sia dal punto di vista commerciale che tecnico per recuperare la forte morosità.

“Rispetto agli strumenti per migliorare i rapporti con le associazioni dei consumatori e i cittadini messi in campo negli ultimi mesi attraverso rinnovate modalità di informazione e comunicazione intendiamo fare un ulteriore passo avanti finalizzato anche a ricucire il rapporto non facile tra gestore e utenti – continua Stefanelli – attivando una serie di passaggi di tipo operativo. Sul fronte commerciale deve cambiare l’approccio di Acqualatina nei confronti di quei soggetti morosi che versano indiscutibilmente in condizioni economiche difficili: bisogna quindi ipotizzare piani graduali di rientro e deroghe. Contemporaneamente l’Ato deve mettere in condizione il gestore di avviare un recupero dei crediti rispetto ai soggetti che invece sono in grado di pagare. Se fino a oggi – ricorda il presidente della Provincia – la morosità è stata caricata su tutti gli utenti l’attuale sistema non lo consente quindi è necessario utilizzare tutti gli strumento che abbiamo a disposizione non ultimo l’utilizzo dei contatori intelligenti che consentono la telelettura da parte del gestore e anche l’interruzione del flusso idrico nei casi di morosità”.

Tensioni al Liceo Majorana per la questione cellulari: la lettera del preside

Nuovo capitolo del caso che ha visto coinvolto il preside del Liceo Scientifico Majorana ed i parenti di una alunna. Come si ricorderà, nei giorni scorsi il dirigente aveva disposto una circolare interna con la quale si imponeva agli alunni di consegnare i telefoni cellulari prima della lezione, un po’ come si faceva nel vecchio west, dove per entrare nel saloon bisognava consegnare le armi… Telefoni che sarebbero stati riconsegnati a fine ora. Una delle studentesse, però, si è ribellata a tal punto da essere spedita dal preside. Nel frattempo, però, ha telefonato a casa. A scuola si sono presentati il padre ed il fratello con intenzioni per niente amichevoli, tanto che è stato necessario l’arrivo a scuola di 118 e polizia anche se, a quanto pare, non ci siano stati feriti ma solo degli strattoni ed uso di parole offensive. Sono state le parole del padre della quindicenne, riportate da molti organi di stampa, ad indurre il dirigente, Domenico Aversano, a fare chiarezza in una lettera aperta che vi riportiamo integralmente.

La lettera

“Spett.li Genitori e studenti,
Vi scrivo per spiegare quanto accaduto nella giornata di ieri e ribattere alle affermazioni che il signor D’A. ha fatto circolare sulle varie chat e che sono state, poi, riprese dagli organi di stampa locali.
Circa l’uso dei cellulari a scuola, mi preme chiarire che il Ministero già dal 2007, con la Direttiva ministeriale n. 30 del 15 marzo, vietava l’uso di detti strumenti in quanto si contravveniva alle disposizioni del DPR 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti) che, tra i doveri degli studenti, prevede che essi:
● Assolvano assiduamente agli impegni di studio durante gli orari di lezione;
● Tengano comportamenti rispettosi degli altri;
● Osservino le disposizioni organizzative dettate dai regolamenti d’istituto.
“la violazione di tali doveri comporta, quindi, l’irrogazione di sanzioni disciplinari appositamente individuate da ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della sua autonomia, in sede di regolamentazione d’istituto”.
Con una successiva Direttiva (104/2007) il ministero tornava sul tema, questa volta focalizzandosi sull’uso di questi dispositivi allo scopo di “acquisire o divulgare immagini, filmati o registrazioni”, nell’intento di tutelare il diritto alla riservatezza dei soggetti ripresi.
Nel Piano Nazionale Scuola Digitale, il ministero si è aperto al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device), ossia alla possibilità di utilizzare i cellulari per scopo didattico.
Nel 2017 è stata, poi, varata la Legge 71 del 29 maggio, che impone alle istituzioni scolastiche di intervenire nel caso in cui si verificassero fenomeni di Cyberbullismo.
Alla luce di tutte le disposizioni sopra richiamate e di numerosi episodi spiacevoli che si sono verificati a causa di un uso improprio del telefono cellulare, è stata emanata la circolare prot. n. 9248 del 14 ottobre in cui si invitavano gli studenti a consegnare i cellulari al docente (da custodire sulla cattedra in vista) e a riprenderli, se necessario, per uso didattico.
Circa l’affermazione sulla responsabilità in merito alla custodia del telefono, il sig. D’A. dovrebbe sapere che il c.c. all’art. 2051 disciplina la responsabilità delle cose in custodia, attribuendo al custode la responsabilità del danneggiamento o dello smarrimento delle cose affidate (Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito).
È chiaro che tale responsabilità non può però essere imputata al docente, ma all’istituzione scolastica nel nome e per conto della quale il docente agisce. Quindi, nel caso di furto o danneggiamento del cellulare, l’Istituto Majorana non sarebbe venuto meno alle sue responsabilità.
Circa quanto attiene al virgolettato “piegarsi al sistema” faccio presente che non sono parole della professoressa Santoro, bensì della persona entrata a scuola minacciando tutti, che ha insultato la professoressa con epiteti irripetibili e le ha dato della “serva del sistema”. A questo proposito vorrei ribadire che questo famigerato “sistema” è quello che ci consente di vivere in maniera libera; che, se abbiamo scelto di vivere in uno “Stato Associazione”, consegnando lo “Stato Predatore” ai modelli del passato, dobbiamo accettare una serie di regole che ci consentano di difenderci dai soprusi, ma che ci fermano nei momenti in cui andiamo ad intaccare le sfere di libertà altrui. Conosco la professoressa Santoro da tre anni, è stata la vicaria del Majorana per tanti anni e si è sempre contraddistinta per l’attenzione nei confronti di tutti gli studenti in difficoltà, ha attivato da due anni uno sportello di Coaching per ascoltare e venire incontro alle esigenze degli studenti e non ha mai vessato nessuno.
Per quanto attiene alle vicende che mi hanno visto coinvolto, preciso che non ero a conoscenza di nulla in quanto ero impegnato con un’altra docente e con un genitore, sono stato chiamato dal personale di reception in quanto c’erano delle persone che si erano presentate a scuola urlando, minacciando di chiamare polizia e 118 e affermando che stavamo vessando la studentessa. Queste persone hanno avuto un comportamento aggressivo, sono stato aggredito verbalmente e fisicamente e, pertanto, mi riservo di tutelarmi nelle sedi opportune.
Cordiali saluti.

Latina, 18 ottobre 2022 Il Dirigente Scolastico
Prof. Domenico Aversano”

Sicurezza sui luoghi di lavoro, un protocollo per diffondere una cultura consapevole nelle scuole

Partire dalle scuole per diffondere una nuova e più consapevole cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro. È questo l’obiettivo e il contenuto del protocollo d’intesa sottoscritto presso la Sala Tevere della Regione Lazio tra l’amministrazione regionale e i sindacati. Un documento che l’UGL chiedeva da tempo nel Lazio come negli altri territori, per fermare la strage silenziosa dei lavoratori e garantire a chi esce di casa per andare a svolgere il proprio mestiere di tornare ad abbracciare i propri familiari.

Nel documento, alla cui stesura hanno lavorato anche i due esponenti dell’UGL Wladymiro Wysocki e Paolo Tedesco, si legge che “Le Parti convengono che, in continuità con quanto già realizzato a livello regionale e nazionale, occorre investire sulla formazione e sull’informazione e addestramento rivolta agli studenti, con particolare riferimento a coloro che sono prossimi all’inserimento nel mondo del lavoro o che sono coinvolti nei “PCTO” nonché su un’adeguata formazione rivolta ai Dirigenti Scolastici/Coordinatori Didattici, Docenti Referenti PCTO e RSPP degli Istituti Scolastici Secondari di Secondo Grado della Regione.

Condividono altresì la necessità che lo studente sia accompagnato in ogni fase del PCTO, dal tutor scolastico e dal tutor aziendale e che sia assicurata l’interruzione dell’attività ogni qual volta il tutor aziendale non possa garantire la sua presenza e assistenza durante l’attività in azienda.

Le Parti condividono inoltre la necessità che le aziende della Regione presenti nel registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro in procinto di ospitare studenti per un PCTO garantiscano i necessari requisiti in termini di salute e sicurezza sul lavoro a partire dalla garanzia della formazione specifica al fine di ridurre al minimo l’esposizione al rischio dello studente”.

“E’ un protocollo importante per l’alternanza scuola-lavoro – sottolinea il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani – che aiuta a diffondere una nuova cultura sulla sicurezza sul lavoro. Perno centrale del documento è la formazione che si farà nelle scuole. Valore aggiunto la presenza dell’Inail che ad oggi mette in campo risorse economiche e di personale per cercare di arginare il triste fenomeno delle morti bianchi e degli infortuni”.

Alla firma ha preso parte il Segretario Nazionale UGL Giovani Marco De Cesare, una presenza importante perché è proprio dai giovani che si deve ripartire.

Marco Lo Russo alla serata di solidarietà L’Emozione di Mai al Teatro Artemisio di Velletri

Sabato 22 ottobre alle 20.30 al Teatro Artemisio di Velletri (RM), si terrà la nona edizione dello spettacolo di solidarietà L’Emozione di Mai per contribuire alla ricerca di una cura per la distrofia muscolare Duchenne e Becker. A cura della Parent Project APS, con il patrocinio della città di Velletri, ed il media partner di Studio 93 e Radio Mania, come Associazione di promozione sociale, Marco Lo Russo Music Center APS, siamo ben lieti di contribuire all’evento, con la partecipazione, in prima persona, del nostro presidente Marco Lo Russo, da sempre estremamente sensibile ad iniziative e progetti con finalità benefiche.

Lo spettacolo, tra musica e divertimento, con la direzione artistica di Mauro Ingafù, prevede oltre al nostro presidente Marco Lo Russo, che si esibirà in una improvvisazione alla fisarmonica solista, anche la partecipazione di numerosi altri artisti, come i cabarettisti I SequestrattoriCarmine Faraco e Rocco Borsalino, i comici Gianfranco Butinar, Marco Passiglia, i musicisti e cantanti Martina ManciocchiDaniele Si Nasce e altri ancora. Presentano la serata Tiziana Mammuccari e Giancarlo Aluigi.

L’evento è ad ingresso libero ma con prenotazione al numero 3331070723. Ulteriori info alla pagina https://www.facebook.com/lemozionedimai – https://parentproject.it/2022/10/07/torna-a-velletri-lemozione-di-mai. Originario di Latina, Marco Lo Russo alias Rouge, già fisarmonicista del Premio Oscar Nicola Piovani, compositore della colonna sonora del film La Vita è Bella di e con Roberto Benigni, concertista di fama internazionale, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, producer, musicologo, nonché titolare della cattedra di Orchestrazione e Concertazione Jazz e docente di Storia del Jazz presso Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, è considerato tra i musicisti italiani contemporanei più rappresentativi della nuova generazione. Oltre che per RAISKY, MEDIASET, TV2000 e network stranieri, curando in delle occasioni, anche la direzione musicale di programmi TV in mondovisione, si è classificato finalista come producer all’Eurovision Song Contest Lituania 2017, oltre ad aver composto diverse colonne sonore. Recentemente la colonna sonora che ha curato per la produzione cinematografica cubana del film La Machetera, ha ricevuto il premio come miglior colonna sonora originale al Monaco International film festival.