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A caccia nel Parco Regionale dei Monti Aurunci; denunciato dai Carabinieri Forestali

È stato denunciato dai carabinieri della Stazione dei Forestali di Gaeta per essere andato a caccia in una zona interdetta. Si trovava, infatti, fucile in spalla, nella zona di Trasta, al confine tra i comuni di Itri e Campodimele, quindi all’interno del territorio del Parco Regionale dei Monti Aurunci dove, come notorio, è vietato andare a caccia.

Per l’uomo è scattato il sequestro dell’arma oltre che, come detto, la denuncia.

Nel corso della stessa operazione sono stati sanzionati altri praticanti della disciplina venatoria per inadempienze e mancato rispetto delle norme che disciplinano tale attività.

Sabaudia – Cerimonia di commemorazione dei Defunti e dei Caduti, il sindaco: “Il tempo non può costituire motivo di oblio”

Un fascio di fiori al monumento ai Caduti del Corpo Forestale dello Stato, una corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte guerre e un cuscino, sempre d’alloro, al Bollettino della Vittoria. Con questi tre momenti al centro della Città, voluti fortemente dal Sindaco Alberto Mosca e dal comandante del Comaca, ieri mattina si è svolta a Sabaudia la cerimonia di commemorazione dei Defunti e dei Caduti di tutte le guerre.

“Oggi è un momento importante e ho fortemente voluto la partecipazione degli studenti. La considerazione che dobbiamo avere nei confronti di quanti ci hanno preceduto e purtroppo hanno dovuto anche donare la loro esistenza, sacrificando la vita per il bene della Patria, non vada mai dimenticata da nessuna generazione. Il tempo non può costituire motivo di oblio. Sarebbe un grave errore. La solidità di un popolo si fonda soprattutto sul riconoscimento e sulla rievocazione, su quelli che sono stati gli eventi che hanno portato allo sviluppo, sia sotto il profilo storico, ma soprattutto dal punto di vista strutturale e democratico di un Paese. Ringrazio tutti per l’intensa partecipazione”.

Così il Sindaco Mosca al Parco Medaglie d’Oro dove erano presenti rappresentanze del Comando Artiglieria Contraerei dell’Esercito, delle Forze di Polizia, delle Associazioni Combattentistiche del territorio, della Polizia Locale e alcune scolaresche della Città, oltre a molti cittadini che hanno sentito il dovere di partecipare per onorare i sacrifici dei parenti caduti a difesa della Patria. Nel pomeriggio il Sindaco Mosca ha deposto le corone d’alloro anche ai monumenti ai Caduti di Borgo San Donato e Borgo Vodice, nonché al monumento dei bonificatori di quest’ultima località. Una giornata particolare per ricordare tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato la loro vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere. Valori immutati nel tempo, per i giovani di allora e quelli di oggi.

Enti Locali: 7.8 milioni di euro per interventi nei Comuni montani

La Regione Lazio promuove e realizza interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, nonché misure di sostegno in favore dei Comuni totalmente e parzialmente montani attraverso politiche di rafforzamento delle misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani, di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, di accessibilità alle infrastrutture digitali e rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare riguardo prioritario a quelli socio-sanitari, per un totale di risorse complessivamente disponibili pari a euro 7.800.000, di cui € 6.446.645, derivanti dal FOSMIT Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane, ed €1.353.354 derivanti dal bilancio regionale.

“Sono particolarmente orgogliosa di annunciare lo stanziamento di ulteriori risorse per i Comuni montani della Regione Lazio, a testimonianza dell’attenzione che prestiamo alle amministrazioni locali e in particolare alle aree disagiate” – dichiara Valentina Corrado, Assessore al Turismo e agli Enti Locali della Regione Lazio.

“La Giunta Regionale ha approvato su mia proposta la delibera con la quale stanziamo risorse pari a 7.8 milioni di euro per realizzare interventi di gestione forestale straordinari urgenti finalizzati alla prevenzione del dissesto idrogeologico nei territori montani, da attuare in particolare su superfici forestali fragili o sensibili, sui boschi del demanio pubblico, ovvero interventi di recupero e ricostituzione boschiva su aree percorse dal fuoco, risultanti dalla mappatura trasmessa dai Carabinieri Forestali all’Agenzia Regionale di Protezione Civile, in casi documentati di situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici; interventi di prevenzione degli incendi boschivi mediante la realizzazione di vasche e opere accessorie per l’attingimento idrico da parte dei mezzi antincendio e, in ultimo, interventi per la realizzazione di servizi di tele assistenza socio-sanitaria dei pazienti fragili e cronici residenti nei territori montani attraverso l’ampliamento della dotazione tecnologica e dell’offerta specialistica per l’assistenza territoriale e il monitoraggio della popolazione fragile attraverso reti pro-attive, con l’obiettivo di perseguire anche nelle aree disagiate il modello organizzativo previsto dal DM 77/2022 per assicurare la tutela della salute attraverso risposte coordinate di prossimità, che faciliti la presa in carico integrata delle persone fragili e affette da patologie croniche.

Gli interventi previsti – prosegue l’Assessore – oltre ad essere emersi come prioritari necessari nel corso dell’interlocuzione tra questo Assessorato, ANCI e UNCEM, sono complementari agli investimenti previsti nel Pnrr che per la riforestazione limita gli interventi alle aree urbane e sulla telemedicina e tele assistenza limita gli interventi ai soli distretti sanitari. Alla selezione e realizzazione delle azioni sopra individuate si procederà attraverso l’emanazione di avvisi pubblici/manifestazioni d’interesse rivolti a soggetti attuatori, in particolare Comuni montani singoli o associati e Comunità montane e/o trasferimento delle risorse ad Aziende Sanitarie Locali e/o distretti socio-sanitari, previa individuazione di specifici criteri previsti con apposita deliberazione della Giunta regionale” conclude l’Assessore Corrado.

Campionato Italiano Classi Olimpiche 2022, Acampora: “Una vetrina d’eccellenza per le città del Golfo”

“Con grande orgoglio ieri ho partecipato alla cerimonia di apertura del Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO) 2022 in scena a Formia dal 2 al 6 novembre. Skipper da tutta Italia e non solo si ritroveranno nel nostro Golfo per la competizione valida per l’assegnazione dei titoli Italiani delle classi che parteciperanno alle Olimpiadi di Parigi 2024. Una vetrina d’eccellenza per tutte le città del Golfo”. – Così il presidente di SiCamera, Assonautica Italiana e Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, a margine della suggestiva cerimonia di apertura della manifestazione con sfilata su via Vitruvio e alzabandiera in Piazza Aldo Moro, seguite dalla presentazione dell’evento velico e dal concerto di benvenuto agli Atleti con il Maestro Marco Ciampi ed il Tenore Andrea Calce.

“La Federazione Italiana Vela, da oltre venti anni, organizza questo evento di grande rilevanza, unificando i Campionati Italiani delle Classi Olimpiche e creando una vera e propria “olimpiade Italiana della vela” che vede protagoniste le splendide città del Golfo. L’organizzazione 2022 – ha proseguito Acampora – è stata affidata al Circolo Nautico Caposele che, insieme all’assessore allo Sport del Comune di Formia, Eleonora Zangrillo, con la collaborazione della Camera di Commercio Frosinone Latina e della sua Azienda Speciale Informare, sta curando l’evento velico sotto ogni aspetto. Il Golfo, grazie alle sue condizioni meteomarine, che ne fanno uno dei campi di regata tra i più famosi in Italia e nel mondo, è di nuovo sotto i riflettori del panorama della vela che ha sempre regalato grandi emozioni, attirando un pubblico di appassionati variegato. Occasioni come questa sono la prova che lo sport sia uno strumento chiave per la crescita e la valorizzazione del territorio, oltre a rappresentare un volano per lo sviluppo dei comparti turistici ed economici”.

“Al centro dell’evento – ha aggiunto Acampora – anche temi come la decarbonizzazione e la transizione ecologica; la Federazione Italiana Vela sta, infatti, lavorando alla costruzione di un percorso virtuoso di decarbonizzazione per i suoi circoli dislocati sul territorio. Tematiche, sulle quali come sistema camerale siamo fortemente impegnati, che necessitano, ancor più in questo delicato momento storico, dell’impegno di ognuno di noi per raggiungere gli obiettivi di efficientamento energetico e sostenibilità che l’Europa ci chiede”.

Tasse evase e lavoratori in nero nel settore balneare pontino. L’intervento delle Fiamme Gialle

Si chiama ‘Summer Compliance‘ l’operazione, da Guardia di Finanza ed Agenzia delle Entrate di Latina ‘in capo ad operatori ricettivi e stabilimenti balneari’, che ha permesso di scoprire una evasione fiscale di almeno 800mila euro, oltre alla posizione irregolare di circa 20 lavoratori.

Le indagini dei finanzieri si sono concentrate su quelle che vengono definite ‘posizioni fiscali meritevoli di approfondimento poiché operanti nelle più gravi e insidiose aree di “rischio” di evasione’. Posizioni che, in una prima fase, sono state controllate attraverso una ‘mappatura dei soggetti economici nel settore dei servizi balneari attivi sul litorale del Sud-Pontino ed una successiva mirata attività di analisi sui target che, pur operando e percependo redditi, risultavano aver omesso la presentazione delle previste dichiarazioni fiscali nel periodo d’imposta 2019 o che recassero parametri di affidabilità anomali e sintomatici di violazioni fiscali’.

Le indagini

Le indagini, condotte prima incrociando i dati a disposizione, quindi sul campo, presso le aziende considerate a rischio, hanno permesso di raccogliere elementi sufficienti da permettere di intervenire
“Gli indizi di evasione raccolti, hanno quindi consentito, anche in contradditorio con i soggetti interessati, di ricostruire le effettive somme incassate ma non dichiarate”. Non solo evasione fiscale, quindi, ma anche lavoro in nero. Sarebbero infatti almeno 20 le posizioni irregolari col fisco di lavoratori nel campo balneare. Irregolari “o perché sprovvisti della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, o perché retribuiti “in nero” o ancora per violazioni alla normativa gius-lavoristica, che mira a che contrastare anche le forme di sfruttamento del lavoratore (ad esempio, sugli obblighi di concessione al personale dipendente dei periodi di riposo normativamente garantiti)”.

“L’attività eseguita – si conclude la nota del comando provinciale – conferma la grande sinergia istituzionale tra gli Organi dell’Amministrazione Finanziaria, sottolineando l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle Pontine e dalla Direzione Provinciale dell’Agenzia dell’Entrate di Latina nel monitoraggio dei settori connotati dai più elevati profili di rischio di evasione ed elusione fiscale, nella piena sequela e difesa delle garanzie e delle forme di tutela del contribuente previste dalla L. 212/2000 – cd. ‘Statuto dei diritti del contribuente’.

Il piano di interventi svolto è stato indirizzato verso le forme più insidiose di sottrazione al fisco, quali l’evasione totale e paratotale, che costituiscono un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorsive della concorrenza e dell’equa allocazione delle risorse, minando il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli. Per le medesime finalità, l’attività ispettiva si è concentrata anche sul contrasto al “lavoro nero”, fenomeno lesivo dell’intero sistema economico perché sottrae risorse all’erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e consente una competizione sleale con le imprese oneste e rispettose delle regole”.

Covid, i nuovi positivi di giornata tornano a superare quota 500

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 508 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (89), Cisterna di Latina (29), Cori (9), Fondi (28), Formia (29), Gaeta (15), Itri (6), Latina (113), Lenola (2), Maenza (4), Minturno (10), Monte San Biagio (5), Norma (5), Pontinia (8), Priverno (16), Roccagorga (9), Rocca Massima (2), Roccasecca dei Volsci (2), Sabaudia (14), San Felice Circeo (9), Santi Cosma e Damiano (2), Sermoneta (17), Sezze (14), Sonnino (9), Sperlonga (2), Spigno Saturnia (5) e Terracina (55)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 124 in totale, con 4 nuovi ricoveri e 161 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti seconda dose 2, terza dose 8, quarta dose 135, quinta dose 16).

Nettuno – Interruzione idrica per oggi 3 novembre, scuole e uffici chiusi

In considerazione dell’interruzione idrica che interesserà il territorio comunale di Nettuno dalle 23 del 2 novembre alle 14 del 3 novembre ad eccezione delle zone di Santa Barbara, Cadolino e Zuccherti, con l’ordinanza n.19/2022 è stata disposta la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado del Comune di Nettunoad eccezione dell’Istituto ITIS Trafelli, Scuola elementare e materna Santa Barbara e Scuola elementare e materna Cadolino, zone non interessate dal disservizio come da comunicazione del gestore, per l’intera giornata del 3 novembre al fine di tutelare le condizioni igienico sanitarie degli utenti interessati.
Si comunica altresì che, sempre nella giornata del 3 novembre, sempre a causa dell’interruzione idrica programmata da Acqualatina, interruzione idrica gli uffici e le sedi comunali resteranno chiuse al pubblico.

Terreni gravati da uso civico ‘in vendita’, la protesta in Tribunale

Il 7 novembre alle 9 partirà un pullman da San Felice Circeo (Piazzale Kennedy) diretto a Latina presso il Tribunale per evidenziare e chiarire pacificamente cosa sta avvenendo sui terreni gravati da uso civico del nostro territorio.
“Nonostante le leggi vietano la commercializzazione di questi beni perché appartenenti alla collettività si legge in una nota stampa a firma di Francesca Capponi, Presidente dell’ Associazione Tesori del Circeo – (parliamo di terre mai Conciliate e di natura collettiva), stiamo assistendo a procedure esecutive contrarie alle Sentenze della Corte Costituzionale e della Cassazione. Il tribunale di Latina, secondo numerose Ordinanze emesse, depone a favore della possibilità di vendere all’asta i terreni gravati da tale vincolo, mai Conciliati, contrariamente alla normativa di riferimento. Desideriamo coinvolgere l’intera Comunità Provinciale, tutte le Forze politiche, il Ministero di Grazia e Giustizia, il Commissario degli Usi Civici, affinché vengano osservate le disposizioni sull’impignorabilità dei beni gravati da tale vincolo, così come sancito dalla Suprema Corte. Il Commissario degli Usi Civici è molto chiaro peraltro sulla questione. Il paradosso che si è venuto a creare è che un possessore di terreno gravato da uso civico, non può commercializzare il bene tramite atto pubblico, perché trattasi di un bene della collettività; invece il Tribunale attraverso l’espropriazione esecutiva promossa dai creditori, sta dimostrando di potere fare tutto. Vi invitiamo a partecipare numerosi per fare chiarezza. La questione annosa e copiosa è di interesse Nazionale e merita di essere chiarita. Sarebbe opportuno che gli Ispettori del Ministero di Grazia e Giustizia dessero delle istruzioni operative per le esecuzioni, come anche un’interrogazione Parlamentare”.

Campi da padel costruiti su un terreno agricolo: denunciato il proprietario

Nei giorni scorsi militari del NIPAAF appartenenti al Gruppo Carabinieri Forestale di Latina nell’ambito di servizi mirati al controllo dell’attività edilizia si recavano, a seguito di segnalazione, inerente la realizzazione di opere edilizie abusive, in Via Maremmana sita nel territorio del Comune di Sabaudia, dove accertavano che in un lotto di terreno a vocazione agricola era stato realizzato un imponente centro sportivo costituito da 2 campi da Padel coperti e relative strutture di pertinenza (capannoni, spogliatoi, magazzini e addirittura area ristoro) interessando una superficie complessiva di mq. 742.00 circa, il tutto realizzato in assenza di qualsivoglia titolo edificatorio. Il proprietario dell’area è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione alle norme edilizie e sismiche.

Meloni a Bruxelles, Procaccini: “Soluzioni su crisi energetica partendo da interesse nazionale”

“La presenza del Presidente del Consiglio oggi a Bruxelles, oltre la cortesia istituzionale, è il segno del contributo che l’Italia intende fornire affinché l’Unione Europea agisca in maniera compatta e solidale sui grandi temi che si trova ad affrontare, dalla politica estera alla crisi energetica. Su quest’ultimo fronte, in particolare, è urgente definire   un percorso accelerato ed efficace per la determinazione di un tetto al prezzo del gas e il disaccoppiamento del costo del gas da quello delle altre fonti energetiche nello stabilire il costo dell’energia elettrica. È necessario trovare soluzioni comuni partendo comunque dalla tutela dell’interesse nazionale, che in questo caso corrisponde alla diminuzione del costo delle bollette di famiglie e imprese italiane”.  

Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini, responsabile ambiente ed energia del partito, in relazione alla visita di Giorgia Meloni oggi a Bruxelles.