Un ambiente nuovo e più accogliente, digitalizzazione e tecnologia al servizio della clientela e una vera e propria sfida in un periodo complicato nel quale molti istituti hanno deciso di chiudere le filiali nelle località con meno cittadini. Sono questi, in estrema sintesi, i presupposti che hanno spinto il gruppo Unicredit a dare nuova linfa vitale alla filiale di Piazza De Magistris, nel centro storico di Sezze, a pochissimi passi dal palazzo che ospita il Comune. La banca paneuropea, secondo istituto per importanza e numeri in Italia, ha deciso di puntare su un radicale restyling, inserito nel più ambizioso progetto chiamato “UniCredit per l’Italia“ che, tra gli altri servizi e prodotti offerti alle famiglie e alle imprese, in questo particolare contesto economico sviluppa un modello organizzativo più vicino al territorio con investimenti sia nella digitalizzazione che nel rinnovamento degli ambienti di filiale per rendere il servizio offerto maggiormente confortevole e fruibile da tutti i clienti.
500, in totale, le filiali ristrutturate in tutto il Paese e tra queste quella di Sezze, che lo scorso 17 novembre è stata inaugurata alla presenza del direttore della filiale, Stefano Giorgi, del direttore Dino Renna, responsabile Business Retail della Regione Centro di UniCredit, di Manuela Pompili, Area Manager del territorio pontino, e del sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che nel suo intervento ha sottolineato come questo investimento della banca a Sezze sia un segno di grande attenzione al territorio, anche perché effettuato in una filiale situata nel centro storico, particolarmente attenzionato dalla nuova amministrazione comunale, che ha messo in campo investimenti e per il quale intende perseguire più ampi progetti di riqualificazione e sviluppo. Prima della benedizione ufficiale effettuata da don Flavio e il taglio del nastro simbolico per l’inaugurazione dei nuovi spazi, lo stesso Stefano Giorgi, direttore della filiale, ha raccontato la storia a partire dal 1901 (all’epoca Cassa di Risparmio di Roma situata nel palazzo in Via Diaz), passando per trasferimento nei locali attuali dagli anni ‘60: “La filiale UniCredit di Sezze – ha spiegato il direttore – ha circa 5.500 clienti tra famiglie e piccole imprese e serve le comunità di Sezze, Bassiano, Roccagorga e Maenza. È un orgoglio personale e dell’istituto, unito al senso di responsabilità, servire i tanti clienti che anno dopo anno continuano a rivolgere la fiducia alla nostra banca”.
Il presunto leader dell’Isis, Abu Hassan al Hashimi, si è fatto saltare in aria con una cintura esplosiva nel sud della Siria vicino al confine con la Giordania. L’uomo è stato dichiarato morto nelle ultime ore da un comunicato della stessa organizzazione jihadista e confermato dagli Stati Uniti, come poi riportato dalla stampa nazionale.
Secondo media panarabi, che citano ex miliziani della regione meridionale siriana di Daraa, Hashimi si è fatto saltare in aria assieme a una delle sue due guardie del corpo nella cittadina di Jassem, vicino al confine con la Giordania, alcune settimane fa, durante scontri con le forze locali, cooptate da quelle russe e governative siriane. Secondo le ultime informazioni, Hashimi era di nazionalità irachena ed è morto il 14 ottobre scorso ma l’informazione è stata diffusa solo ora.
Avere dipendenti comunali aggiornati e formati rappresenta una garanzia per la pubblica amministrazione e per i servizi offerti al cittadino, in un sistema come quello italiano nel quale la burocrazia spesso rischia di impantanare i procedimenti. Per questo il Comune di Sermoneta ha organizzato una giornata di formazione rivolta ai dipendenti comunali sulla “responsabilità amministrativa contabile” tenuta dalla dottoressa Selene Lupacchino, sostituto procuratore della Corte dei Conti Lombardia. L’evento ha visto anche la partecipazione di funzionari di altri Comuni limitrofi. Il progetto è in attuazione del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e nell’ambito delle iniziative dell’Amministrazione sul tema della legalità e consiste in una formazione obbligatoria per i dipendenti comunali che l’Amministrazione comunale ha voluto attuare, vista l’importanza del tema.
La giornata di formazione, organizzata dal segretario generale del Comune di Sermoneta la dottoressa Paola Moroni, è stata ospitata dalla “Humans – Scuola di Sermoneta” di via dell’Irto, un centro di formazione conosciuto a livello internazionale che si occupa di formazione manageriale per aziende pubbliche e private, gestito dal professor Antonio Isabella. L’incontro formativo è stato introdotto dal sottotenente Salvatore Fantasia, comandante del nucleo operativo del Gruppo di Latina della Guardia di Finanza, che ha portato i saluti del comandante provinciale Giovanni Marchetti, e dal sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli: «Per una pubblica amministrazione l’innovazione e l’informatizzazione sono importanti per fornire servizi puntuali al cittadino, ma è fondamentale poter contare su un personale qualificato, motivato e preparato. Il Comune di Sermoneta può contare su dipendenti che rappresentano un valore aggiunto per questa amministrazione e colgo l’occasione per ringraziarli per il loro grande lavoro svolto sempre nell’esclusivo interesse della collettività».
La giornata formativa, oltre ad aver affrontato gli aspetti giuridici sulla responsabilità amministrativa contabile, ha anche toccato aspetti pratici, “casi studio” su cui si è concentrato il dibattito finale. «Questi momenti formativi – ha detto a margine il sindaco – sono fondamentali perchè contribuiscono a mantenere un ambiente di lavoro positivo e a valorizzare il benessere di chi lavora, ma anche a offrire un servizio di qualità e garantito ai cittadini di Sermoneta».
Unabracciante agricola romena di 40 anni è stata uccisa con diversi colpi di fucile. È accaduto a Paternò, Catania. Il cadavere è stato trovato in una casa rurale in cui, secondo gli investigatori, la donna viveva. I carabinieri stanno indagando anche sulla sfera personale della vittima.
Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, il corpo senza vita è stato trovato da alcuni operai dell’azienda agricola per cui lavorava la bracciante. La romena non rispondeva al cellulare e alcuni suoi colleghi si sono recati nella sua abitazione, situata all’interno del comprensorio aziendale, main luogo isolato, trovando il cadavere. Subito è stato lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati personale del 118 e i carabinieri. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per omicidio.
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 289 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (71), Bassiano (1), Castelforte (1), Cisterna di Latina (32), Cori (5), Fondi (22), Formia (15), Gaeta (2), Itri (4), Latina (55), Maenza (2), Minturno (3), Monte San Biagio (3), Norma (2), Pontinia (4), Priverno (12), Roccagorga (2), Roccasecca dei Volsci (2), Sabaudia (9), San Felice Circeo (3), Santi Cosma e Damiano (2), Sermoneta (3), Sezze (6), Sonnino (1), Sperlonga (2) e Terracina (25)”.
E’ quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 119 in totale, con 4 nuovi ricoveri e 186 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 1, seconda dose 5, terza dose 22, quarta dose 147, quinta dose 11).
Un incidente stradale molto brutto quello verificatosi nel primo pomeriggio alle porte di Latina, e che ha visto coinvolte quattro persone, che viaggiavano tutte sullo stesso mezzo. Lo schianto in via Tor Tre Ponti, a Latina.
L’uomo alla guida ha peso il controllo del mezzo nei pressi del ponte prima dell’incrocio con strada Congiunte Sinistre; l’auto ha sbattuto prima contro la balaustra sul lato destro della carreggiata, quindi si è ribaltata atterrando su un fianco. Quindi ha finito la sua corsa sulla corsia opposta. Naturalmente, vista la dinamica, sono rimasti feriti gli occupanti del mezzo, trasportati in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.
Sul posto anche ka Polizia Locale di Latina per i rilievi del sinistro e gli accertamenti del caso, oltre che per gestire la viabilità.
Nell’ottica dell’implementazione dell’offerta diagnostica nella fondamentale attività di Screening Oncologico, per incrementare la risposta alle esigenze relative alla salute della donna, è stato installato, collaudato e sarà in funzione da ieri, 1 dicembre, presso la Casa della Salute di Villa Albani ad Anzio, un nuovo mammografo digitale.
Si tratta di un sistema di diagnosi digitale che contiene elementi particolarmente innovativi: si connota, infatti, come unico modello, presente attualmente sul mercato, che permette di eseguire sulla stessa piattaforma, una moltitudine di procedure. L’installazione del nuovo mammografo di Villa Albani consentirà di ampliare le attività relative alla senologia clinica già presenti nell’ambito del padiglione Faina, incrementandole sul territorio di Anzio Nettuno e della Asl Roma 6 tutta.
“L’installazione di queste nuove tecnologie ci consente di valorizzare il ruolo della prevenzione e della senologia clinica, di fare diagnosi tempestive ed in molti casi salvare vite umane. L’obiettivo è quindi quello di potenziare lo screening mammografico, la diagnosi precoce dei tumori della mammella e le attività di senologia clinica, mettendo a disposizione di tutte le donne una strumentazione moderna, gestita sempre da personale sanitario di elevata professionalità ed esperienza”. Ha detto il Direttore Generale Cristiano Camponi.
Terremoto in casa Juventus, un tema di ‘bollente’ attualità e di cui se ne parla in tutta Italia. È di pochi giorni fa la notizia che ha scosso il mondo del calcio e non solo, ossia le dimissioni in toto del Cda bianconero, compreso il presidente Andrea Agnelli. Una settimana ‘nera’, burrascosa per l’ambiente juventino, forse la peggiore dopo lo scandalo Calciopoli del 2006. Nel corso di un Consiglio di Amministrazione straordinario tenutosi lunedì 28 novembre, difatti, l’intera dirigenza bianconera ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni, con l’era della presidenza targata Andrea Agnelli che si è conclusa come nessuno immaginava dopo 12 anni. Questo perché nelle indagini portate avanti sui bilanci del club bianconero, la Consob aveva riscontrato delle violazioni con particolare riferimento all’utilizzo delle plusvalenze e alla cosiddetta manovra stipendi. Una situazione estremamente complicata che noi abbiamo cercato di comprendere attraverso la sbrogliatura di un esperto del nostro territorio, l’Avvocato penalista Danilo Iafrate di Isola del Liri, il quale esercita presso il noto studio legale Natalizio.
Perché si è dimesso il Cda della Juve?
“Il presidente Agnelli e tutto il Cda della Juventus si sono dimessi per evitare la possibile reiterazione del reato – esordisce Iafrate -. Va infatti precisato che la Procura di Torino aveva già chiesto misure cautelari nei loro confronti (arresti domiciliari per il presidente) e che è in piedi il ricorso al Tribunale del Riesame da parte del p.m. sul rigetto della misura da parte del Gip. L’art. 274 cpp prevede le ipotesi in cui un indagato può essere sottoposto a misure cautelari prima del processo purché ricorrano determinate condizioni tra cui, appunto, la possibile reiterazione del reato. Solo con le dimissioni del Cda prima dell’approvazione del bilancio potevano evitare tale sussistenza di possibile reiterazione (ad es. approvando un bilancio falso o mettendo in atto ulteriori illeciti simili a quelli contestati).
I reati contestati
“I reati contestati sono quelli di false comunicazioni sociali; uso di fatture false; manipolazione di mercato e ostacolo all’esercizio delle autorità di vigilanza. A livello penale non può esserci all’attualità alcun possibile coinvolgimento di altre squadre. Le plusvalenze di per sé non sono un reato. Lo possono diventare se artefatte o con documenti falsi”, così spiega l’avvocato.
Cosa rischia la società. È una nuova calciopoli?
“Non è una nuova calciopoli ma la società rischia seriamente una penalizzazione di punti (se le si contesterà l’art. 31 comma 4 del CGS ovverosia per aver falsificato documenti contabili al fine di avvalersi di prestazioni di sportivi professionisti). Solo il comma 2 del suddetto CGS prevede la possibile retrocessione ma si dovrebbe arrivare al punto di dimostrare che senza l’ausilio delle contestate falsità la società non si sarebbe potuta iscrivere al campionato – considera il legale -. Il che mi sembra improbabile”.
La Superlega e la situazione debitoria bianconera
“La superlega è stata una idea di grandi club tutti bisognosi di maggiori entrate economiche (escluso Psg e City che hanno alle spalle sceicchi arabi). Tutte sono in crisi (basti pensare al Barcellona che ha già impegnato i proventi dei diritti televisivi degli anni a venire). Crisi accentuata dal covid. A mio avviso (e lo dico da decenni – quando ero anche dirigente di una squadra professionistica) se ne esce solo diminuendo il costo del lavoro. Il che può avvenire con una svolta epocale e a mio avviso del tutto legittima. Non considerare più i calciatori lavoratori dipendenti ma liberi professionisti che rilasciano fattura per le loro prestazioni. In tal modo non si pagano gli onerosi contributi previdenziali e le società potranno respirare “, così conclude l’avvocato Danilo Iafrate.
Indagine Uefa
L’Uefa, intanto, ha aperto un’inchiesta sulla Juventus per “potenziali violazioni dei regolamenti sulle licenze per club e sul fair play finanziario“. L’indagine è scaturita inseguito ai rilievi Consob e all’inchiesta della Procura della Repubblica di Torino sui bilanci della società bianconera. Di seguito il comunicato diramato dalla stessa Uefa.
“La Prima Camera del CFCB ha aperto un’indagine formale sulla Juventus FC per potenziali violazioni delle norme sulle licenze per club e sul Fair Play Finanziario. L’indagine della Prima Camera del CFCB si concentrerà sulle presunte violazioni finanziarie che sono state recentemente rese pubbliche a seguito del procedimento condotto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e dalla Procura di Torino. Il 23 agosto 2022, la Prima Camera CFCB aveva concluso un accordo transattivo con Juventus FC. Tale accordo transattivo era stato definito sulla base delle informazioni finanziarie precedentemente presentate dal club per gli esercizi finanziari chiusi nel 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022. Nel caso in cui, dopo la conclusione di questa indagine, la situazione finanziaria del club fosse significativamente diversa da quella valutata dalla Prima Camera CFCB al momento della conclusione dell’accordo transattivo, o nel caso in cui emergessero o si venisse a conoscenza di fatti nuovi e sostanziali, la Prima Camera CFCB si riserva il diritto di rescindere l’accordo transattivo, di intraprendere qualsiasi azione legale che ritenga appropriata e di imporre misure disciplinari in conformità con le Norme procedurali CFCB UEFA applicabili. La Prima Camera del CFCB collaborerà con le autorità competenti nazionali e non rilascerà ulteriori commenti sulla questione mentre l’indagine è in corso“, recita la nota pubblicata dalla Uefa sul proprio sito ufficiale”.
Sul sito istituzionale del Comune di Anzio, dalla giornata di oggi, è online l’Avviso Pubblico, con la relativa modulistica, dedicato ai soggetti singoli ed alle famiglie che necessitano di un concreto sostegno economico per far fronte alla soddisfazione dei bisogni primari. 80.000,00 euro sono stati destinati ai nuclei monogenitoriali residenti, con figli minori e maggiorenni fino al ventunesimo anno di età; 43.527,35 euro, invece, sono destinati come contributo una tantum alle persone singole ed ai nuclei familiari con disagio socioeconomico. Lo comunica alla Cittadinanza la Commissione Straordinaria che amministra la Città di Anzio, all’indomani della riunione con i Dirigenti ed i Responsabili dei vari settori dell’Ente, nel corso della quale è stato dato mandato di velocizzare al massimo tutte le procedure per dare supporto alla parte più fragile della popolazione. Le richieste dovranno essere consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Anzio, sito in Piazza Cesare Battisti, 25, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 ed il martedì e il giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.00, oppure trasmesse via PEC al seguente indirizzo: protocollo.comuneanzio@pec.it entro le ore 12:00 del 31/12/2022. Per informazioni e supporto nella compilazione della domanda, il Segretariato Sociale del Comune di Anzio è disponibile ai seguenti contatti telefonici diretti: 06 98499419 – 06 98499474. Link istituzionale con determina, avviso pubblico e modulistica: https://trasparenza.comune.anzio.roma.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_874424_876_1.html
“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal pomeriggio-sera di oggi, venerdì 2 dicembre, e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie a ridosso delle aree costiere. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
“Il Centro Funzionale Regionale – si legge in una nota – ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per ordinaria criticità idrogeologica e criticità idrogeologica per temporali su tutto il Lazio. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.