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Ancora un incidente sulle strade pontine: 27enne investita da uno scooter

Non si ferma la striscia di sangue sulle strade del capoluogo pontino. Dopo il tragico investimento di stamane, a seguito del quale un anziano ha perso la vita, un altro episodio simile si è verificato lungo via Isonzo. Una donna, di 27 anni, è rimasta vittima di uno scontro con uno scooter, un piccolo Scarabeo 50, condotto da un adolescente. L’investimento è avvenuto mentre la 27enne attraversava la strada. Molti i testimoni, tra coloro che erano fermi ad un semaforo rosso. Tra questi anche un poliziotto fuori servizio che ha prestato le prime cure aiutato da altre persone presenti.

Sul posto sono arrivati poi i paramedici che hanno perfezionato il trasporto verso il pronto soccorso del vicino ospedale cittadino. Sul posto anche la Polizia Locale che ha effettuato i rilievi e gli accertamenti, occupandosi anche della viabilità.

Ferito, anche se in modo lieve, il sedicenne alla guida dello scooter, rimasto sotto choc.

Covid, la settimana si apre con 183 nuovi casi di positività

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 183 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (20), Bassiano (3), Castelforte (1), Cisterna di Latina (9), Cori (4), Fondi (3), Formia (15), Itri (3), Latina (65), Minturno (3), Pontinia (4), Priverno (7), Roccagorga (3), Sabaudia (14), San Felice Circeo (1), Sermoneta (5), Sezze (11), Sonnino (3), Sperlonga (1), Terracina (7) e Ventotene (1)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 34 in totale, senza nuovi ricoveri e senza vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri.

Rilancio del settore vitivinicolo, summit tra consorzi e associazioni nella patria del Cabernet

Il Tavolo permanente per il rilancio del settore vitivinicolo delle province di Frosinone e Latina è giunto alla sua seconda tappa. Dopo il primo incontro, tenutosi a novembre a Cori, presso l’azienda agricola Carpineti, lo scorso fine settimana i principali attori del settore si sono dati appuntamento nella patria del Cabernet di Atina, presso la Cantina Ciacca a Picinisco.

Presenti, tra gli altri, il presidente del Consorzio del Cabernet Atina Doc, Enrico Rossi; Francesco Zaralli, direttore dell’Associazione “Strada del vino, dell’olio e dei sapori della provincia di Latina ed il presidente della “Strada del vino Cesanese”, Antonio Borgia.

L’ultima tappa sarà nelle prossime settimane a Piglio, roccaforte della “Strada del vino Cesanese”. Poi i principali Consorzi, le Associazioni e le Strade del Vino delle due province, che stanno condividendo e mettendo in campo le loro idee, avranno chiare le azioni da perseguire per dare il via a numerosi progetti per il rilancio del settore.

Un piano biennale reso possibile grazie al supporto concreto della Camera di Commercio, con il braccio operativo dell’Azienda Speciale Informare. “Per la prima volta la Camera di Commercio Frosinone Latina ha riunito intorno ad un tavolo operativo i principali attori del settore delle due province – ha commentato il presidente dell’Ente camerale, Giovanni Acampora, a margine del secondo incontro – Abbiamo dato il via a questa serie di incontri nelle realtà simbolo delle produzioni d’eccellenza dei nostri territori. Abbiamo raccolto le proposte dei Consorzi, delle Associazioni e delle ‘Strade del Vino’; stanno venendo fuori spunti interessanti che, all’inizio del 2023, ci permetteranno di entrare nel vivo dei lavori con l’organizzazione di eventi, manifestazioni, incontri B2B, fiere di settore, in un’ottica di promozione e valorizzazione dell’enoturismo locale e delle nostre eccellenze. Ho voluto presenziare personalmente ad ogni tappa perché, sin dal primo momento, la Camera di Commercio del Basso Lazio ha fatto suo questo progetto con la consapevolezza che la cooperazione tra Ente, aziende e produttori locali sia un impegno da assumere se si vuole davvero realizzare un’operazione concreta di rilancio dei nostri territori. Sono certo che le progettualità comuni e condivise sulle quali i principali attori del settore stanno lavorando, al termine di questo biennio, saranno diventate il vero traino per lo sviluppo del turismo e dell’identità dei nostri territori ai quali finalmente verrà data un’immagine riconoscibile ed appetibile. Promozione, formazione e comunicazione sono i tre asset strategici sui quali abbiamo scelto di lavorare e puntare per far conoscere i nostri vini e le nostre terre, risorse inestimabili da promuovere in tutto il mondo”.

Bimbo di un anno muore in un terribile frontale, feriti i genitori

Tragedia a Nizza Monferrato, in provincia di Asti: un bimbo di appena un anno ha perso la vita in un incidente stradale mentre era in macchina con i genitori, rimasti gravemente feriti. Il terribile frontale è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato. La vettura su cui viaggiava la famiglia si è scontrata un altro veicolo con tre persone a bordo.

Sull’esatta dinamica sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, ma da una prima ricostruzione, come riporta la stampa nazionale, sembrerebbe che il piccolo sia morto sul colpo: trasportato in codice rosso all’ospedale di Alessandria, il bimbo è deceduto in seguito alle gravissime ferite riportate.

La madre, una 22enne, è stata trasportata in codice rosso, mentre il padre, 33 anni, in codice giallo. La donna, però, non sarebbe in pericolo di vita e avrebbe riportato un trauma facciale.

Volley – I Lions Latina mantengono la vetta del campionato di serie D

La capolista CG Insurance Lions Volley Latina espugna anche il campo della Roma12 con un secco 0-3, conquista l’ottava vittoria su altrettante partite giocate in questa stagione e la ventiduesima consecutiva negli ultimi due campionati. Non molto da dire su questa gara, dove i neroarancio pontini hanno avuto qualche grattacapo solamente nelle battute iniziali del match, per poi prendere il largo senza essere mai raggiunta.

Le battute finali lasciate ad uno dei protagonisti della vittoria Lions, l’opposto Casillo: “Vittoria voluta e ottenuta con caparbietà e determinazione, abbiamo iniziato studiando un po’ l’avversario per poi spingere e imporre il nostro gioco senza mai correre grandi rischi. Andiamo avanti partita dopo partita, senza pensare alla classifica o ad altre distrazioni, certi e consapevoli del nostro valore.”

Nel sestetto iniziale, vista anche l’ottima prova offerta nell’ultimo set della partita scorsa, coach Feragnoli rinnova la fiducia alle seconde linee e, nonostante ci siano alcune defezioni nel roster, queste hanno svolto anche in questa occasione un ottimo lavoro.

Equilibrio in avvio di gara, Roma12 trova il vantaggio nel primo quarto di set, 8-7, ma negli scambi successivicon Barbero e Casillo ispiratissimi, la Lions mette la freccia e scappa via fino al 12-17 prima e 16-21 poi, preludio della conclusione del set che arriva puntuale sul 17-25.

Nel secondo set i pontini partono subito forte, 3-8 il parziale, per poi continuare a buttare palloni a terra con tutti i suoi attaccanti, mentre coach Feragnoli inizia a far ruotare i suoi uomini, con il punteggio che rimane a favore sempre della squadra ospite. A metà set Lions sopra 11-17, al centro Troiani risulta essere insuperabile a muro e in attacco, tutto a vantaggio dei propri compagni che vedono il secondo set a loro portata di mano, chiuso sul 15-25 proprio dal centrale pontino.

Roma 12 inizia bene il terzo set, sopra 6-4 ma un parziale di 2-8 da parte della Lions, abbatte il morale dei ragazzi di coach Serafini, mentre la capolista spinge sull’acceleratore e crea un vantaggio rassicurante, tale da consentire di arrivare alle battute finali in assoluta tranquillità e chiudere set e incontro sul 18-25 dopo un servizio out dei padroni di casa.

Aumentano i biglietti per il trasporto pubblico a Roma: monta la protesta

“Il trasporto pubblico da lunghi anni a Roma e nella Città Metropolitana è trascurato e mal gestito. Il risultato è la rinuncia all’uso del mezzo pubblico, l’aumento vertiginoso dell’uso dell’auto privata, congestione del traffico, la crescita spaventosa degli incidenti stradali, l’aumento dei costi per le tasche dei romani e il peggioramento dell’aria che respiriamo. Da luglio 2023, a causa del Contratto di Servizio stipulato tra Regione e Trenitalia, il biglietto dei mezzi pubblici aumenterà da 1.50 € a 2.00 € (+25%) e di conseguenza aumenteranno gli abbonamenti. Al danno di un trasporto inefficiente si somma la beffa dell’aumento del costo del biglietto”. È quanto si legge in una nota firmata da due esponenti di Rifondazione Comunista, Tiziana Uleri, Segreteria Federazione, e Maurizio Messina, Responsabile Trasporti provinciale e regionale, che proseguono:

“L’aumento del costo del trasporto pubblico ricadrà unicamente sull’utenza, colpendo le fasce sociali che hanno maggiore difficoltà economica e che sono costrette a fruire del servizio. Da tempo i comitati dei pendolari sono in agitazione denunciando i disservizi di Trenitalia, Atac e Cotral. L’inefficienza del trasporto pubblico romano è legato all’insufficienza dei mezzi messi in strada e all’assenza di un progetto sistemico che agevoli la mobilità attraverso il mezzo pubblico, con un efficace collegamento dei vari quadranti della Città e delle zone dell’hinterland. Rifondazione Comunista ne discuterà sabato 10 dicembre nel convegno regionale sul TPL, per avanzare proposte concrete su come rispondere alla domanda di servizi pubblici che sale dal basso: a partire dal rifiuto dell’aumento dei biglietti, proponendo elementi per un trasporto pubblico efficiente e alla portata di tutti, che riduca il trasporto privato e migliori le condizioni ambientali.

La Regione Lazio e Zingaretti, nell’assoluto silenzio di Roma Capitale e di Gualtieri, consentono ai poteri forti del trasporto locale, a partire dal gruppo Ferrovie dello Stato, di fare i loro utili senza tener conto delle ripercussioni sull’utenza. Mentre l’inflazione aumenta vertiginosamente e le condizioni economiche dei cittadini peggiorano a vista d’occhio, anche solo pensare di aumentare i costi dei biglietti è ignobile. Rifondazione Comunista è contraria a questa politica che scarica i costi sui più deboli e si batterà in tutte le sedi perché gli aumenti annunciati vengano sospesi. La Regione come ultimo atto della consiliatura deve intervenire subito e scongiurare questo ennesimo aggravio sulle spalle dei più poveri”.

Accoltellato dopo una lite in un locale: ferito 22enne pontino

man hand holding knife on abstract background

Poteva avere conseguenze ben peggiori la lite verificatasi nella serata tra sabato e domenica nella zona della movida di Formia. Un giovane di 22 anni, infatti, è dovuto ricorrere alle cure sanitarie dopo essere stato ferito con un’arma da taglio. L’aggredito ha riportato ferite da arma da taglio ad un braccio tanto da dover ricorrere, come detto, alle cure dei sanitari dell’ospedale di Formia, nella notte tra sabato 3 e domenica 4 dicembre. Per lui la prognosi è di 10 giorni.

Sul caso indagano gli uomini del Commissariato di Formia. Dalle prime notizie trapelate sembra che la lite sia avvenuta per futili motivi all’interno di un locale, per poi proseguire all’esterno. Sembrerebbe che qualcuno non abbia gradito di essere stato raggiunto da alcune gocce di spumante e abbia, quindi, scatenato l’alterco.

Lupinetti e la Andreoli trionfano nella mezza maratona di Sabaudia

La tregua concessa ieri mattina dal maltempo ha permesso un regolare svolgimento della ventesima edizione della “Mezza Maratona” di Sabaudia. L’evento targato Uisp, organizzato in collaborazione con il Comune di Sabaudia e con il supporto della Protezione Civile Comunale e della Protezione Anps di Terracina, si è svolto anzi in una bella parentesi di sole, quasi impensabile poche ore prima. Nella notte, infatti, le abbondanti precipitazioni avevano compromesso alcuni tratti del percorso di 21 km e 97 metri, tanto da costringere gli organizzatori a modificare alcuni passaggi per evitare aree allagate o poco praticabili. Alla fine hanno potuto correre in piena sicurezza quasi 400 atleti, considerando anche le svariate decine di partecipanti alla non competitiva di circa 8 chilometri.

La gara è stata avvincente fino alla fase conclusiva, con un entusiasmante testa a testa tra Fabio Lupinetti della Atletica La Sbarra e Pietro Carbotti del Runners Team Ferentino. Alla fine si è imposto Lupinetti, con un tempo di 1.12’24, distanziando di 19 secondi l’avversario. Il terzo a tagliare il traguardo di piazza del Comune è stato Claudio Marchiori della Nuova Podistica Latina (1.15’36’), distanziando di 6’’ Emanuele Battaglia della Runforever Aprilia. Al quinto posto si è piazzato Andrea Todisco della Aprocis Runners Team (1.19’45’’). Meno equilibrata la gara femminile, con assoluta protagonista Roberta Andreoli della Podistica Avis Priverno, prima con un tempo di 1.31’04’’. Sul podio si sono piazzate Francesca Macinenti del Centro Fitness Montello (1.34’30’’) e Valentina Cipolla della Cat Sport Roma (1.38’33’’), seguite da Paola Ierussi della Free Runners ((1.41’08’’) e Lucia Perilli della Podistica Solidarietà (1.41’45’’).

Tra le società si sono piazzate al primo posto a pari merito l’Atletica Sabaudia e il Centro Fitness Montello, con 21 arrivati, seguite dalla Nuova Podistica Latina (17), dalla Podistica Pontinia (10) e dalla Podistica Avis Priverno (9). Alla cerimonia di premiazione erano presenti il sindaco Alberto Mosca ed il delegato comunale allo Sport Massimo Mazzali, preziosissimi per il loro supporto. Da segnalare che in extremis l’Uisp ha predisposto anche la consegna dei premi di categoria, grazie al sostegno dello sponsor Biolatina. Un premio speciale, infine, è stato consegnato all’ultramaratoneta Aldo Onorati, presentatosi puntualmente ai nastri di partenza dopo essere partito da Latina per una sua personalissima performance.  

Latina – Casa Diaphorà, taglio del nastro in Via Don Torello

Taglio ufficiale del nastro ieri mattina per Casa Diaphorà in Via Don Torello alla presenza del subcommissario straordinario del Comune di Latina, il dottor Maurizio Alicandro, del Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Lorenzo D’Aloia, del Tenente Monica Loforese e del Luogotenente Persichino. “Oggi è un grande giorno – ha detto Bruno Mucci, il presidente di Diaphorà circondato dai ragazzi -. Il 4 dicembre del 2002, esattamente venti anni fa, nasceva la nostra Associazione. È importante sottolineare ‘NOSTRA’ perché siamo convinti di poter parlare a nome di tutte le famiglie, i volontari e i tanti amici e che ci hanno accompagnato e sostenuto concretamente per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità. E con un pizzico di orgoglio, possiamo affermare di esserci riusciti”.

Il 4 dicembre del 2002, infatti, tredici genitori hanno dato vita all’associazione Diaphorà Onlus, con il desiderio condiviso di operare per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Grazie al coordinamento della dottoressa Cristina Leggio e alla collaborazione con la cooperativa il Quadrifoglio, in questi giorni i primi nove ragazzi – sei ragazzi e tre ragazze – hanno iniziato a fare esperienze di coabitazione, attraverso attività finalizzate al potenziamento delle autonomie e sull’organizzazione delle attività domestiche, lavoreranno sulla cura della persona e della casa; sulla gestione del denaro, sulla guida agli acquisti e all’orientamento nel quartiere.

Il progetto è decollato grazie alla lungimiranza della dottoressa Marina Piccaro, che ha messo a disposizione l’immobile di Via Don Torello arredato in gran parte grazie a un lascito testamentario di Piermario De Dominicis, il librario di Latina recentemente scomparso. È stata una mattinata ad altissimo impatto emotivo: i ragazzi hanno fatto da cicerone ai visitatori, mostrando le stanze della casa con orgoglio e un pizzico di commozione. I vicini di casa hanno portato in dono un pacco di dolci: “Se avete bisogno, basta suonare”, hanno rassicurato. Da oggi e per tutta la prossima settimana l’associazione sarà in una delle casette allestite in Piazza del Popolo per il Mercatino di Natale con tante piccole idee regalo.

VIDEO – Imprenditore affiliato alla Camorra: sequestrati 290 milioni anche in provincia di Latina

Maxi sequestro di beni mobili e immobili quello eseguito dai militari della Guardia di Finanza su provvedimento emesso dal tribunale di Napoli. Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 290 milioni di euro. Al centro dell’indagine un imprenditore, sospettato di essere vicino alla criminalità organizzata campana.

Tolti alla disponibilità dell’uomo 12 società, 16 autoveicoli, 37 rapporti finanziari, ben 639 immobili tra le province di Latina, Napoli, Benevento, Caserta, Ravenna e Sassari.

Sarebbero state le dichiarazioni di almeno cinque collaboratori di giustizia a far partire l’indagine sull’imprenditore. A quanto pare, nel corso degli anni avrebbe agito in collaborazione con clan camorristici di assoluto rilievo tra i quali i Puca, i Di Lauro, gli Scissionisti, i Mallardo, clan Verde e Perfetto. A lui il compito di essere il “catalizzatore degli interessi criminali in vari settori commerciali, primo fra tutti quello degli investimenti immobiliari” come si legge nel comunicato diramato in giornata dal comando nazionale delle Fiamme Gialle. Non solo: “Le emergenze investigative hanno fatto emergere, inoltre, una sistematica attività di sottrazione all’imposizione tributaria di ingentissime somme di denaro, reinvestite in operazioni commerciali ed edilizie”.