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Gaeta – “Pagine di storia”, Paolo Mieli ospite del Cinema Teatro Ariston

È tutto pronto per il quinto e ultimo appuntamento con “Pagine di Storia: scrittori, giornalisti e intellettuali raccontano”. Sabato 10 dicembre, alle ore 18:00, il Cinema Teatro Ariston ospiterà l’illustre scrittore e giornalista Paolo Mieli, che terrà una lezione su “Un secolo di storia d’Italia: dall’unità del Paese, ai conflitti bellici del ‘900, alla rinascita del secondo dopoguerra”.

L’iniziativa rientra nel Festival Nazionale della Storia, realizzato nell’ambito del progetto “Gaeta e la Marina Militare: un legame storico lungo 160 anni”, promosso dal Comune di Gaeta e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Tuttilibri, sodalizio che da diversi decenni opera in ambito culturale, in particolare letterario, proponendo l’importante evento “Libri Sulla Cresta dell’Onda”, che in 28 anni di svolgimento ha ospitato centinaia di autori, di cui molti di fama internazionale. Ospiti d’eccezione di un viaggio nella Storia del Paese sono stati precedentemente anche Gherardo Colombo, Carlo Lucarelli, Melania Mazzucco e Antonio Scurati, protagonisti di un ciclo di cinque incontri di alto profilo, ospitati in luoghi rappresentativi della città di Gaeta.

Giornalista, saggista, opinionista e conduttore televisivo, Paolo Mieli ha da sempre messo al centro dei suoi interessi professionali la storia e la politica. È stato direttore de “La Stampa” e del “Corriere della Sera” per ben due volte, nonché presidente di RCS Libri fino al 2016, ed ha animato per alcuni decenni il dibattito politico del nostro Paese dal timone dei grandi quotidiani italiani. Sin dai tempi dell’università, dove ha frequentato la facoltà di Lettere, la vocazione di Mieli è emersa con chiarezza; infatti, la sua tesi in storia moderna e contemporanea ebbe come relatori due maestri di questa materia come Renzo De Felice, storico italiano del fascismo, e Rosario Romeo, studioso del Risorgimento. Tanti sono i suoi libri a tema storiografico, tra cui “Le storie, la storia”, “Storia e politica”, “L’arma della memoria”, solo per citarne alcuni, fino ad arrivare ai suoi ultimi libri: “Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni” e “Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure” (Rizzoli). Da alcuni anni tiene un seminario sulla “Storia dell’Italia Repubblicana” presso l’Università degli studi di Milano, mentre in televisione conduce con grande capacità l’ottimo programma Rai “Passato e Presente” che si avvale di un comitato scientifico di altissimo livello.

«Siamo giunti all’ultimo appuntamento con “Pagine di Storia” – ha commentato il Sindaco, Cristian Leccese -, una rassegna letteraria preziosa, che valorizza ancora di più l’offerta culturale della nostra Città. Attraverso la presenza di giornalisti e scrittori prestigiosi, abbiamo ripercorso e raccontato le tappe della storia della nostra amata Italia, promuovendo anche lo spirito di coesione sociale e nazionale, e ricordando il percorso che ha portato al dono di un “Paese libero, prospero e unito”. È questo, infatti, il compito che si prefigge il “Festival Nazionale della Storia”, iniziativa in cui è inserita “Pagine di Storia” e realizzata nell’ambito delle celebrazioni dei 160 anni che legano Gaeta e la Marina Militare. Ringrazio Enza e Riccardo Campino e l’Associazione Culturale “Tuttilibri”, per l’organizzazione di questo viaggio nella Storia del Paese e di eventi di altissimo profilo e qualità».

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione su www.eventbrite.it o presso la libreria “Tuttilibri Mondadori” di Formia e il Cinema Teatro Ariston

Uccide un uomo con un schiaffo: arrestato un 18enne

Tragedia a Catania: un 18enne avrebbe ucciso, senza averne l’intenzione, al culmine di una lite, un uomo di 57 anni. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, lo avrebbe colpito al volto con un violento schiaffo. Il 57enne sarebbe dunque caduto con successivo trauma cranio-encefalico che si à rivelato letale.

Il 18enne è stato arrestato ieri dagli agenti di polizia della squadra mobile in esecuzione di un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip per omicidio preterintenzionale. L’aggressione è avvenuta lo scorso 30 luglio in piazza Nettuno, sul lungomare Ognina di Catania. A far scattare l’allarme è stata una famiglia che ha trovato l’uomo, tremante, che cercava di aggrapparsi allo schienale di una panchina senza riuscirvi e per poi cadere in terra. Trasferito in ospedale il 57enne è morto due giorni dopo. L’autopsia ha accertato che il decesso è avvenuto per un trauma cranio-encefalico. L’acquisizione e la visione di immagini di telecamere a circuito chiuso nella zona ha consentito alla polizia di ricostruire l’accaduto: il 18enne ora si trova in carcere.

De Meo sugli alimenti dannosi per la salute: “Una battaglia vinta, anche con l’apporto di Forza Italia”

EP Plenary session - EU islands and cohesion policy

«Il pericolo è passato, non senza aver dovuto sgomitare per far sì che questo accadesse. Prendo atto con soddisfazione – dichiara il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo e componente della Commissione agricoltura, Salvatore De Meo – che la Commissione europea ha tolto carne e vino dalla lista degli alimenti ritenuti dannosi per la salute dopo averli considerati, irragionevolmente, nocivi, addirittura suggerendo l’apposizione di un bollino nero e di un’etichetta di avvertimento visivo, come quella delle sigarette, anche sulle bottiglie di vino.

Forza Italia si è sempre battuta – sottolinea il Presidente De Meo – durante questi mesi di dibattio, per evidenziare la differenza tra “uso” e “abuso”, ma, soprattutto, l’importanza di un consumo moderato e responsabile così come la necessità di aumentare le azioni di educazione alimentare. Questo “ripensamento” – conclude il Presidente De Meo – salvaguarda il comparto delle carni e dei vini europeo, ma anche il “Made in Italy”, che rischiavano di essere ingiustamente penalizzati e che, al contrario, devono essere ancor di più sostenuti soprattutto dopo la crisi post pandemica, gli affanni causati dal conflitto bellico e dalla conseguente crisi energetica». 

Volley, Sabaudia cede all’Ortona di Leo Marshall seconda forza del campionato

Il Sabaudia Pallavolo cede in tre set nella sfida con l’Ortona, seconda forza del girone blu del campionato di serie A3. Nell’anticipo i pontini non riescono mai a impensierire Leo Marshall e compagni che si prendono una vittoria rotonda. Con questo risultato il Sabaudia resta fermo a 12 punti nella parte bassa della graduatoria in attesa degli altri incontri di giornata. «Un’altra battuta d’arresto, siamo sicuramente dispiaciuti ma posso dire che la squadra ce l’ha messa tutta consapevoli che affrontavamo una compagine di livello, che ha iniziato il con altre ambizioni rispetto alle nostre, siamo fiduciosi per il proseguo del campionato e continueremo a lavorare e sapremo farci valere – spiega Lino Capriglione, vice presidente del Sabaudia che poi coglie l’occasione per salutare Antonio De Paola che in settimana ha lasciato il club pontino – Facciamo un in bocca al lupo ad Antonio De Paola che ha colto l’opportunità di giocare in una categoria superiore ringraziandolo per quanto ha fatto per noi».

In avvio coach Saccucci schiera Schettino in palleggio opposto a Malvestiti, laterali Zornetta e Mastracci, al centro Tognoni e De Vito con Rondoni libero. Poi nel corso della partita spazio a Rossato in posto quattro e a Meglio, al posto di Rondoni. Equilibrio in avvio di partita con il Sabaudia volenteroso di insediare Ortona: gli ospiti però si staccano e prendono un margine di vantaggio che inizia a essere importante (11-18) e la formazione di casa non riesce a essere incisiva mentre dall’altra parte della rete l’Ortona gestisce il set con esperienza. Zornetta piazza l’ace del 12-18, poi arrivano due errori in sequenza che spianano la strada a Marshall e soci (12-20) che chiudono 17-25.

Il secondo set vede un Sabaudia sempre molto staccato e Ortona che parte con una fiammata (4-14) e continua a macinare gioco. I padroni di casa si affidano a Rossato, subentrato a Mastracci, ma l’inerzia del parziale è completamente nelle mani dell’Ortona (7-17). Nel finale il Sabaudia prova a rendere meno ampio il distacco e ricuce fino al 16-25 con cui si chiude il parziale. Nel terzo set il Sabaudia cerca di restare in partita e così l’avvio è molto combattuto e giocato punto a punto (9-10) anche se è sempre l’Ortona ad avere la capacità di riportarsi avanti (10-12) e scavare nuovamente un solco (12-16) da metà set in poi. Malvestiti prova a reagire (14-19), Zornetta trova il monster block del 15-19, ma è ancora Ortona a riportarsi a distanza con Bulfon (15-21) e l’ace di Ferrato (15-22). Ortona chiude il match con il 16-25 che manda in archivio la sfida: ora i pontini saranno impegnati a Palmi (10 dicembre), quindi due partite di fila in casa con Casarano (18 dicembre alle ore 18:00) e con il Tuscania (26 dicembre alle 18:00).

Il tabellino

Sabaudia Pallavolo – Sieco Service Ortona 0-3
Sabaudia: Schettino 0, Zornetta 11, De Vito 3, Malvestiti 14, Mastracci 1, Tognoni 4, Meglio (L), Rondoni (L), Catinelli 0, Rossato 5. N.E. Molinari. All. Saccucci.
Sieco Service Ortona: Ferrato 5, Bertoli 10, Iorno 4, Bulfon 5, Marshall 13, Arienti 7, Vindice 0, Benedicenti (L), Pollicino 0. N.E. Di Tullio, Palmigiani. All. Lanci.
ARBITRI: Lanza, Morgillo.
Parziali: 17-25, 16-25, 16-25
NOTE – durata set: 23′, 24′, 23′; tot: 70′.

La grande festa di Lab Music Factory pronta ad infiammare Terracina

“La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme”. Con le parole dell’indimenticabile e indimenticato Ezio Bosso, la Lab Music Factory è lieta di invitare amici, appassionati e curiosi il 9 dicembre presso “Illusion Disco” di Terracina, a partire dalle ore 19.30, per il fantasmagorico LAB CHRISTMAS DAY. Quale modo migliore per farsi gli auguri delle feste in arrivo che un live da vivere tutti insieme? Ci incontreremo e passeremo insieme una vivace serata per divertirci, ma soprattutto per tirare le somme dell’anno che sta per concludersi e lanciare gli obiettivi di quello in arrivo.

Protagonisti della serata saranno tutti gli artisti del Roster Lab Music Factory, supportati dalla LAB BAND coordinata da Paolo Di Girolamo: liberi di estendere l’invito a congiunti ed amici, infuocheranno il palco e gli spettatori con il LAB SHOW, ovvero la jam session più pazza dell’anno.  Si esibiranno a turno, alternandosi, mischiandosi e unendosi – perché no – ad amici artisti e appassionati intervenuti in via eccezionale per l’occasione. Non mancherà qualche sorpresa. Oltre agli artisti, avrete la possibilità di conoscere lo staff diretto da Franco Iannizzi che rende grande la famiglia Lab Music Factory.

Dalla produzione all’editing, dalla comunicazione alla divisione legale, dalla crew alla segreteria, tante sono le professionalità LAB che ruotano attorno al mondo della musica e che le consentono di “girare” nel modo giusto. Le figure professionali di Lab Music Factory hanno le giuste skill per poter offrire agli artisti il miglior risultato possibile per dare valore al proprio progetto musicale. Inoltre, non vi lasceremo a bocca asciutta! Ci sarà, infatti, la possibilità di gustare le prelibatezze della cucina locale con assaggi e sfiziosità a buffet. Attenzione perché l’ingresso non è libero! Gli interessati a partecipare dovranno prenotarsi inviando un messaggio whatsapp al 3516699207 specificando nome e cognome, riferimento artista Lab Music Factory e numero delle persone che verranno.

Borgo Hermada – Oggi accensione delle luci del borgo con la Pedagnalonga

Per il quarto anno consecutivo torna l’albero di Natale della Pedagnalonga, l’abete luminoso che l’associazione di Borgo Hermada dona ogni anno alla comunità. L’appuntamento con l’accensione dell’abete iper tecnologico alto sette metri, quest’anno, vedrà la partecipazione della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova di Borgo Hermada e anche il Centro Anziani del Borgo.

Sarà una vera e propria festa della comunità l’incontro è fissato alle 19:00, subito dopo la Messa che inizierà un’ora prima, in piazza IV Novembre, chiusa al traffico per l’occasione, e vedrà l’alternarsi di tre momenti cruciali: l’accensione delle luci del presepe della chiesa, con la presenza di Don Paolo Lucconi, parroco di Borgo Hermada, poi verranno accese anche le luminarie della piazza e così tutta l’attenzione verrà rivolta all’albero di Natale che verrà illuminato e in contemporanea i volontari dell’associazione Pedagnalonga con la presenza del Centro Anziani di Borgo Hermada, distribuiranno cioccolata calda e fette di panettone ai presenti.

«Sarà un bel momento per rafforzare il legame della nostra comunità e noi siamo molto felici di poter collaborare con le altre realtà del Borgo per favorire questa crescita – spiega Pasqualino Sicignano, il presidente della Pedagnalonga – ci fa anche molto piacere la presenza dei bambini della scuola, con loro abbiamo portato avanti un progetto che proseguirà anche in futuro e di questo siamo orgogliosi».

L’accensione delle Luci del Borgo sarà un momento molto emozionante e simbolico perché tutto verrà scandito dalla presenza dei giovanissimi studenti della scuola dell’infanzia Anna Maria Scarpino di Borgo Hermada, che partiranno a piedi dal plesso di via Bolognini e, insieme ai rispettivi genitori e accompagnatori, con la presenza del dirigente scolastico dell’istituto Alfredo Fiorini e delle insegnanti, raggiungeranno a piedi la piazza: ciascuno avrà tra le mani una piccola lampadina luminosa per portare simbolicamente la luce dalla scuola alla piazza del Borgo e accendere di fatto le luci di Natale.

Nelle scorse settimane la Pedagnalonga aveva coinvolto gli studenti della scuola dell’infanzia nella Festa dell’Albero e, la settimana precedente, i bimbi del plesso diretto da Aldo Di Trocchio, avevano visitato il Parco Nazionale del Circeo insieme ai volontari della Pedagnalonga e l’associazione Pangea che hanno illustrato ai bambini le meraviglie della natura.

Sezze – Volontari a lavoro per raccogliere fondi in favore di Antonio, ferito gravemente in un incidente stradale

‘Natale con Antonio’ è l’iniziativa benefica organizzata a Sezze in supporto della famiglia di uno sfortunato ragazzo, rimasto vittima di un incidente stradale.

Antonio è un ragazzo di 19 anni ed è ricoverato in ospedale ad Imola. Rischia di rimanere sulla sedia a rotelle in seguito allo schianto avvenuto ai primi di ottobre nella zona di Sermoneta.

In soccorso della famiglia sono voluti intervenire alcuni cittadini, tra cui l’ex dirigente dell’I.S.I.S.S. Pacifici e de Magistris di Sezze, Anna Giorgi; questi ‘artigiani per passione’, come si definiscono, hanno realizzato dei lavori, artigianali appunto, che sono in vendita presso la pasticceria Dolciarte di via Resistenza nei giorni di mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre.

In vendita i prodotti più disparati, come vedete nella foto, tutti di forgia artigianale ed ideali per farsi o fare un regalo di Natale. Il ricavato ovviamente sarà devoluto alla famiglia di Antonio.

Dama e Calcio a5 Latina, proseguono i Giochi Scolastici Opes

Proseguono le attività dei Giochi Scolastici Opes con i tornei dedicati agli studenti degli istituti secondari di primo grado della provincia di Latina. Ieri è stata la volta delle discipline della dama e del calcio a5 per il girone di Latina, svoltesi presso le strutture del Park Hotel e del Pala Park Sementi Scarparo. A contendersi il posto in finale per il calcio a5, gli istituti Da Vinci/Rodari di Latina, Aldo Manuzio di Latina Scalo e la Da Vinci di San Felice Circeo. Per la dama gli istituti Aldo Manuzio e Da Vinci/Rodari Di Latina. Gli studenti si sono avvalsi del supporto dei docenti referenti di progetto, la maggior parte dei quali, presenti agli incontri della mattinata, tra cui i professori Paola Palermo e Giovanni Marzullo per la Da Vinci Circeo,  Filomena Fusillo, Ernesto Romano ed accompagnatrice Sofia Gregorino per l’Aldo Manuzio, Elisa Morazzano e Fabrizio Mariani per la Da Vinci Rodari.

“Una mattinata di sport e condivisione – commenta Daniele Valerio presidente del Comitato Provinciale Opes Latina – i Giochi Scolastici Opes proseguono e stano coinvolgendo l’intera provincia di Latina grazie alla collaborazione del corpo docente, dello staff Opes, del referente per il sud pontino l’assessore Fabrizio Macaro, dei coach, degli arbitri e di tutti i ragazzi che hanno scelto di scendere in campo per delle ore di sano sport. Vi aspettiamo – conclude – il prossimo 7 dicembre presso il Campo Coni di Latina con la prima finale provinciale che interesserà la disciplina dell’atletica”. Sul campo del Pala Park per il calcio a5, dopo dei match tiratissimi, hanno avuto la meglio gli studenti della Da Vinci/Rodari con un doppio oro maschile e femminile, che si classificano primi e volano dritti alla finale provinciale dei Giochi Scolastici Opes. Secondo posto per la maschile della Manuzio, terza piazza per la categoria maschile della scuola Da Vinci del Circeo.

Di seguito i partecipanti al torneo di Calcio a5. Aldo Manuzio – casacca arancione: Alessio Corsiero, Leonardo Cacciotti, Jacopo Lombardi, Paolo Cusimano, Mario Leale, Samuele Petkov, Armanpreet Sandhu, Daniel Fazzone, Alessandro Pannone, Giuseppe Morabito. Da Vinci/Rodari – casacca bianca: Filippo Dian, Emanuele Capozzi, Simone Mazzei, Alessandro Caracci, Ascanio Antonini, Matteo Sancamillo, Lorenzo Camaioni, Valentino Bianchi, Gabriele Civiero, Matteo Ottaviani, Gabriele Pupulin, Gianmarco Bruno. Da Vinci Circeo – casacca azzurra: Angelo Cesarano, Luca Moretto, Kevin Bonerba, Patrik Bonerba, Tommaso Cesarano, Gabriele Menghi, Jasmin Singh, Lorenzo De Rocchis, Gabriel Budelli, Rizzardi Cristian. Da Vinci Rodari Femminile: Martina Petrilli, Marta Pigazzi, Alessia Martiniago, Celeste Lucia Costa, Sofia Arcolin, Gullì Eleonora, Giulia Capozzi, Siria Bellardo, Ingargiola Nicol, Ingargiola Karen, Dangelo Alicia. Presso la struttura del Park Hotel di Latina invece, ore di tatticismi nel gioco della dama, sperimentati dai ragazzi in rigoroso silenzio e rispetto delle regole, grazie alla collaborazione con la Asd Dama Latina con arbitro ufficiale FID e direttore di gara Rosa Aglioti. Un mix tra esperienza e pratica verso una disciplina che ha ingegnato  i ragazzi appassionandoli alle damiere.

A spuntarla per la categoria maschile è stato Leonardo Neaga della Da Vinci/Rodari, seguito da Mattia Cogno della Manuzio, Claudio Pomaretti della Rodari, Lorenzo Favero della Manuzio, Antonio La Prova della Manuzio, Edoardo Ficarola della Da Vinci/Rodari e Nicholas D’Anna della Manuzio. Per le ragazze, primo posto per Leandra Calise della Manuzio, Elisa Quaranta della Da Vinci/ Rodari, Rita Carbone della Manuzio, Clelia Cucchi della Manuzio, Lucia Vannoli della Da Vinci/Rodari e Rossella Valle della Manuzio. Grazie agli sponsor ufficiali Opes: Bianchi Assicurazioni, Stratego, Alvi Distributori Automatici, Ibms Design, Autoitalia, Autoeuropa e Net in Progress ed i partner dell’iniziativa Sport85 e Centro Sportivo Going.

Domenica prossima la presentazione di “Donne Audaci” di Beatriz Zwarg

Le donne, la loro capacità di resilienza, una rete di solidarietà. La consapevolezza di se stesse e la forza che si sprigiona attraverso l’empowerment. Qual è il ruolo delle donne nel mondo di oggi? Cosa possono fare per vivere felicemente, eccellendo nelle loro carriere, essendo protagoniste dei loro rapporti, il tutto godendosi una vita equilibrata soddisfacente e serena? A domande come questa Beatriz Zwarg, Life Coach in Psicosintesi e specialista nello sviluppo umano, ha fornito risposte nel suo ultimo libro “Donne Audaci” (NtsMedia, 2022).

Ecco ‘Donne Audaci’, un progetto che prende lo slancio da un libro, scritto da Beatriz Zwarg, coordinatrice di questa mission che punta a creare una rete di donne fortemente posizionate, più realizzate e più felici. Il potere è donna, direbbe qualcuno, ma si arriva al successo dopo un lungo periodo di crescita interiore e dopo aver superato difficili sfide sia personali che professionali.

Tutto parte da Beatriz, dal suo percorso di donna di marketing, che è pronta a chiedere alle donne di far entrare in connessione il loro potenziale ancora inespresso con il loro io della consapevolezza: lo farà in un unico appuntamento domenica 11 dicembre alle 10.30 presso il Paradise Garden in Strade Acqua Alte  n. 137 km. 1, Borgo Podgora a Latina. In questa sede verrà presentato il libro ‘Donne Audaci’, che dà vita all’intero progetto.

Beatriz Zwarg racconterà la sua storia personale, l’attività imprenditoriale nel settore marketing in Brasile, la decisione col marito di trasferirsi in Italia 7 anni fa, l’arrivo, l’impatto con un mondo e una lingua nuova (sapevo solo dire ‘ciao’ dice Beatriz), la capacità di ricominciare, la scoperta del mindset e il successivo cambiamento proprio grazie a una mentalità differente, predisposta alla trasformazione. E la ferma volontà di trasferire tutte queste conoscenze alle donne, per creare una grande rete di donne forti, consapevoli di sé, con un accresciuto livello di autostima, pronte per nuove grandi sfide.

Beatriz Zwarg è titolare della BZ Coaching, donna in carriera con più di 25 anni di esperienza nel Marketing di diverse aziende in Italia, Brasile e all’estero. Life Coach in Psicosintesi, specialista nello sviluppo umano, Imprenditrice e Formatrice. Oggi è la prima Life Coach specialista in Personal Branding e LinkedIn per le donne in Italia.

Alla fine della presentazione del libro/progetto ci sarà un momento conviviale con degustazione a cura de L’Agro del kiwi e Cantina VillaGianna.

Premio Comel 2022, premiati i vincitori della IX edizione

Si è tenuta sabato 3 dicembre la cerimonia di Premiazione dei Vincitori della IX edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea. I tredici artisti finalisti, già di per sé vincitori poiché hanno superato una selezione di circa 200 iscritti al bando di quest’anno, con percorsi diversi, provenienze, età e formazione differenti si sono misurati con un tema, Infinito Alluminio, che ha fornito tanti spunti, e attraverso le loro opere hanno saputo rimandare al pubblico ulteriori interrogativi e riflessioni con i quali fare i conti anche una volta tornati a casa.

La giuria, presieduta dal prof. Giorgio Agnisola, dopo un’attenta analisi e un’approfondita discussione ha deciso di assegnare il premio per il vincitore dell’edizione 2022 a Chiara A. Colombo, artista originaria di Monza, con l’opera Betulle, una delicata riflessione sulla contrapposizione della Natura che infinitamente rigenera sé stessa ed è portatotrice di vita e gli orrori umani che purtroppo ciclicamente tornano per portare distruzione, senza che l’Uomo impari dai propri errori.

La giuria ha voluto assegnare anche due menzioni speciali: all’artista ucraino Taras Halaburda per l’opera La Buonora delle Cose e a Sonia Scaccabarozzi, anch’essa artista lombarda, per l’opera Verso l’Infinito e Oltre. Durante la cerimonia di premiazione è stato inoltre assegnato il Premio del Pubblico, all’autore dell’opera che ha ricevuto più preferenze da parte dei visitatori della mostra, chiamati a votare per i lavori preferiti: Claudio Marinone per Nasce una Musa. In attesa di conoscere il tema del prossimo anno e scoprire nuovi e incredibili utilizzi dell’alluminio, potremo ammirare le opere dei due vincitori, Chiara A. Colombo e Claudio Marinone, quando torneranno a Latina per le loro personali presso lo Spazio COMEL.

Volge al termine così questa IX edizione del Premio COMEL, il quale ha consolidato ulteriormente la sua posizione nel panorama delle competizioni internazionali e ha sottolineato come un tema, all’interno di un concorso, possa essere oltre che una indicazione di lavoro, anche un modo per entrare in contatto con intime sfaccettature degli universi artistici dei partecipanti.

I 13 finalisti: Marcella Belletti Ravenna, Italia – installazione; Francesca Bruni Milano, Italia – pittura; Alessandra Catta Sassari, Italia – scultura e installazione, Chiara A. Colombo Monza, Italia – pittura; Elbi Elem Cordoba, Spagna – scultura e installazione; Taras Halaburba Mlyniv, Ucraina – scultura e installazione; La Manifattura della Mente (Fabio Bini – Myriam Cappelletti) Firenze/Terni, Italia – installazione; Chiara Marchesi, Lodi, Italia – scultura; Claudio Marinone Roma, Italia – scultura; Alejandra Ruddoff Berlino, Germania –scultura; Sonia Scaccabarozzi Vimercate (MB), Italia – scultura, Rachele Tinkham Venezia, Italia – scultura, Sara Vaglini Montopoli Val d’Arno (PI), Italia – pittura.